
Buongiorno lettori! Come promesso, oggi vi parlo di “Un magnifico sbaglio”, il nuovo romance contemporaneo di Karen Morgan.
La mia recensione fa parte del Review Party organizzato dall’autrice per l’uscita del libro. In fondo all’articolo trovate il calendario dell’evento.

Un magnifico sbaglio
Romanzo autoconclusivo
Autrice: Karen Morgan
Editore: Autopubblicato
Data di uscita: 13 gennaio 2021
Formato: cartaceo (da definire) € – ebook 0,99 € – gratis con kindle unlimited
Genere: contemporary romance / amore difficile
Età di lettura: adulti
Trama
Valérie Gauvin ha vissuto l’inferno e le persone che amava le hanno voltato le spalle per sempre, facendola sentire sbagliata.
Decide di ricominciare da una nuova città.
Ma tutto inizia a vacillare quando Iven Savard piomba nella sua vita.
Sfacciato, bello e sicuro di sé.
L’uomo che fa perdere la testa alle donne.
Il passato, però, continua a bussare alla sua porta e le cicatrici sono ancora aperte.
Iven è uno sbaglio che non può permettersi, non dopo quello che è successo a Reims…
Recensione
Valérie è una giornalista e ciò che odia di più è essere in ritardo, eppure al suo primo giorno di lavoro alla redazione del Tout Paris lo è. Si è appena trasferita a Parigi, in fuga da Reims e da un passato che ha tutte le intenzioni di dimenticare. È elettrizzata e felice di iniziare la sua nuova vita, ma non riesce a non pensare al modo in cui la madre e gli amici le hanno voltato le spalle a causa di una relazione finita male. Di una cosa è certa: nessuna nuova storia distruggerà tutto questa volta.
Il primo incontro che però farà sul luogo di lavoro ci fa subito intuire che il suo proposito avrà vita breve: Iven è odioso, ma è un “figo spaziale” come ci tiene più volte a sottolineare Charlotte, la collega di lavoro che incontrerà subito dopo e che diventerà anche la sua migliore amica. Dopotutto come si può resistere a quegli occhi chiari e misteriosi di un blu incredibile, a quelle sopracciglia folte e perfettamente delineate, alle labbra carnose… per fortuna anche Valérie ne ha piene le scatole di sentir parlare solo di Iven e chiederà alla collega di parlare di lavoro.
La situazione precipiterà però quando Valérie scoprirà che il misterioso coinquilino che nei tre giorni precedenti non c’era è proprio Iven. Come si può condividere lo stesso appartamento con un uomo arrogante, presuntuoso e maleducato come lui? E soprattutto come si può resistere ad un uomo così sexy stando con lui presumibilmente ventiquattro ore su ventiquattro, dato che non solo vivono nella stessa casa ma lavorano anche entrambi al Tout Paris?
Ma non potevo, non dovevo. Provare qualcosa per Iven mi spaventava. Ed era tutto sbagliato e l’unica cosa che mi imposi di fare fu di non pensarci più e tornare al lavoro.
Valérie, Iven e… Charlotte
Tutta la storia è incentrata sui due protagonisti, entrambi con un passato difficile da superare. All’inizio entrambi vi sembreranno a volte agire in modo insensato, ma alla fine del libro comprenderete molti dei loro comportamenti.
«È smielato e assurdo. Non esistono amori così.» «E tu che ne sai?» ribadii. «Non puoi saperlo. Iven Savard non ama nessuno, giusto?»
All’inizio il personaggio di Valérie non mi è piaciuto molto: Iven sarà odioso, ma a volte lei lo batte a mani basse. Comprendiamo le sue motivazioni molto prima, ma nonostante tutto risulta difficile accettare a volte le sue azioni il più delle volte contraddittorie. Sembra volersi complicare la vita da sola. Inoltre ho trovato spesso irritante la sua voglia di raccontare sempre tutto della sua vita sentimentale immediatamente alla migliore amica. La sua evoluzione mi è piaciuta molto però e l’ho rivalutata nel finale.
Iven è il mio personaggio preferito del romanzo: come avrete intuito, dietro l’arroganza e la maschera di insensibilità, si nasconde molto di più. Al contrario di Valérie non conosciamo la causa dei suoi comportamenti fino alla fine (ed è stato un colpo di scena), ma la sua maschera si incrina molto prima di quella della protagonista. Non mi sarebbero dispiaciuti alcuni capitoli dal suo punto di vista.
«Che senso ha esprimere i propri sentimenti e ritrovarsi con il cuore spezzato? Non serve a nulla avvicinarsi all’amore per poi essere mandati via.»
Un personaggio secondario che compare secondo me anche troppo è Charlotte. L’ho odiata. Non perché fosse un personaggio descritto male, tutt’altro, ma la sua insistenza nel cercare di far andare a letto assieme Iven e Valérie è esagerata, a un certo punto pensavo che ci fosse qualcosa sotto.
«Al posto tuo mi sarei già infilata nel suo letto» aggiunse Charlotte.
Meravigliosa l’ambientazione, stupendo il finale
L’ambientazione di questo romanzo mi è piaciuta molto: è perfetta per questa storia e l’autrice è stata bravissima a descriverla. È facile immaginare di camminare fra le strade di Parigi con Valérie e Iven. Lo stile di scrittura mi è piaciuto molto: è stata una lettura leggera e molto scorrevole, dai cui non sono riuscita a staccarmi fino alla fine. Man mano vengono inoltre introdotte alcune tematiche importanti che hanno a che fare con i comportamenti discutibili dei protagonisti, ma non viene mai in alcun modo appesantita la narrazione.
All’inizio ho trovato il romanzo ripetitivo, è un continuo battibecco tra i due protagonisti: lui fa di tutto per farla arrabbiare e lei fa di tutto per essere altrettanto odiosa ed eliminare l’attrazione sempre più forte che prova per lui. Se però amate queste dinamiche, sono sicura che adorerete ogni pagina di questo libro. Le scene con loro due sono divertenti, anche se a volte sembrano due adolescenti più che due adulti, e ogni capitolo tira l’altro come le ciliegie. La situazione man mano però cambierà: entrambi dovranno fare i conti con il loro passato e si giungerà al finale che mi è piaciuto davvero tanto.

Review Party
Vi lascio qui sotto il calendario dell’evento con tutte le date e i partecipanti al Review Party!

Ringrazio Karen Morgan per avermi dato la possibilità di leggerlo in anteprima e di partecipare al Review Party







