Buongiorno lettori, oggi vi parlo di “The Ring & The Crown. L’anello e la corona” di Melissa de la Cruz, un fantasy storico young adult ambientato in un XX secolo alternativo, dove la magia esiste e ad affiancare la regina inglese c’è nientemeno che Merlino.

The Ring & The Crown. L’anello e la corona
Autrice: Melissa de la Cruz
Editore: Fanucci
Collana: Young adult
Genere: fantasy storico
Data di pubblicazione: 23 maggio 2023
Formato: rigida 16,90 € – ebook 9,99 €
Età di lettura: Young Adult (dai 14 anni)
Trama
Un tempo inseparabili, ora la principessa Marie Victoria, erede al trono dell’impero più potente al mondo, e Aelwyn Myrddyn, maga e figlia illegittima di Merlino, si trovano dinanzi a futuri molto diversi. All’inizio dell’annuale Stagione londinese, a far parlare di sé è Ronan Astor, un’arrampicatrice sociale americana dalla straordinaria bellezza. Dopo essersi innamorata di un affascinante mascalzone durante il viaggio oltreoceano, Ronan deve conciliare il suo desiderio d’amore con il dovere di riscattare la propria famiglia.
Nel frattempo, Isabelle d’Orleans si vede respinta da Leopold, erede della corona prussiana, in favore di un matrimonio politico con la principessa Marie. La prima è decisa a riconquistare ciò che è suo, mentre Marie non vuole affatto sposarsi: sono anni che il suo cuore appartiene a qualcuno che non potrà mai avere. Desiderosa di sfuggire a una vita senza amore, Marie chiede l’aiuto della sua amica Aelwyn e, insieme, le due giovani architettano un piano pericoloso che rischia di mettere a repentaglio il destino della monarchia.
Recensione
“The Ring & The Crown. L’anello e la corona” è una storia leggera ambientata in una realtà alternativa dove nel XX secolo l’Impero inglese è il più potente al mondo ed è in lotta con l’Impero prussiano. Prostrati dalla guerra, i due regni hanno deciso di stipulare la pace e divenire un unico grande impero facendo sposare l’erede della corona di Prussia Leopold con la principessa d’Inghilterra Marie Victoria.
Nulla è, però, scontato: c’è infatti chi trama nell’ombra e i sentimenti e il dovere sono sempre in contrasto tra loro. La storia narrata non è infatti solo quella dei due futuri regnanti, ma anche quella di tanti altri nobili che stanno giungendo a Londra per il matrimonio e la Stagione mondana inglese.
Principi, principesse e nobili in decadenza
In questo libro è infatti difficile individuare un unico protagonista, perché ce ne sono sei che hanno la stessa importanza: Leopold, Marie, Wolfgang, Isabelle, Ronan e Aelwyn.
Leopold è il primogenito del sovrano di Prussia e perciò erediterà l’Impero. Lui è all’apparenza il principe delle fiabe: bellissimo, con occhi azzurri e riccioli biondi, intelligente, gentile e amato da tutti. Man mano che però si andrà avanti con la lettura si scoprirà sempre di più chi è davvero sotto la maschera. Da bambino è stato promesso a Isabelle, discendente dei regnanti di Francia, ma per diventare sovrano del più potente impero al mondo dovrà rinunciare a lei.
Isabelle ha sempre saputo che il suo destino sarebbe stato sposare Leopold e da quando l’ha incontrato è rimasta affascinata da lui. Per questo è da tempo la sua amante nell’attesa di sposarlo, ma ora deve recarsi a Londra per rinunciare alle nozze con lui. Firmerà le carte o riuscirà a convincere Leopold ad andare contro il volere della sua famiglia e a sposare lei?
Marie è una ragazza semplice e che fin da bambina ha avuto gravi problemi di salute. È l’unica figlia della regina Eleanor che ha più di centocinquant’anni ma che a tutti, meno che a sua figlia, appare giovane e bellissima grazie alla magia di Merlino che affianca i monarchi inglesi da secoli. È infatti proprio grazie ai suoi poteri che l’Inghilterra è diventata la più grande potenza del mondo e nessuno è mai riuscito a contrastarla. Ora però si sta avvicinando la fine di Eleanor e Merlino e l’unico modo per preservare l’impero è trovare chi possa sostituirli e mantenere la monarchia stabile.
Aelwyn è la figlia di Merlino. Ha enormi poteri e per imparare a controllarli è stata inviata ad Avalon dove ha conosciuto anche la Dama del Lago e Lanselot. Tornata a corte, è costretta a servire la principessa, sua amica fin dall’infanzia, ma in realtà come è sempre stato fin da bambina desidererebbe essere al suo posto e diventare regina.
Ronan è invece un’americana, ultima discendente dell’antica e nobile famiglia inglese degli Astor ormai in decadenza e senza più un soldo. Verrà mandata quindi dai genitori a Londra per partecipare alla Stagione mondana inglese e sposare un nobile ricco che possa porre rimedio al cattivo stato economico della famiglia. Fin dall’inizio dovrà affrontare diversi problemi dovuti al fingersi abbiente quando in realtà la sua famiglia non può nemmeno più permettersi degli abiti nuovi per lei, ma la sua sorte sembrerà mutare quando incontrerà un giovane affascinante all’imbarco sul transatlantico.
Wolfgang è il secondogenito del sovrano di Prussia e si è sempre sentito una ruota di scorta. Fin da bambino è sempre rimasto nell’ombra del fratello e per questo appena ha potuto è fuggito in America dove si diverte a combattere per soldi. Ora però deve andare a Londra per il matrimonio di Leopold. Abituato a nascondere la propria identità per non avere problemi, si imbarcherà sul transatlantico in seconda classe. Tra lui e Ronan c’è subito attrazione, ma lei non accetta il suo amore perché lo crede di classe inferiore (diverse scene mi hanno ricordato “Titanic”). Pur avendo la fama di un dongiovanni, in realtà è un ragazzo buono e gentile, in cerca del vero amore.
Intrighi politici e amorosi
In “The Ring & The Crown” si intrecciano politica e amore: da un lato ci sono gli intrighi per ottenere il potere, dall’altro i piani dei protagonisti per stare con chi amano.
Isabelle vorrebbe sposare Leopold, ma a lui interessa di più l’Impero. Marie è innamorata della sua guardia del corpo Gill, ma sa che il suo dovere è sposare chi le ha imposto la madre. Aelwyn è infatuata di Leopold e desidera regnare, ma per ottenere entrambe le cose dovrebbe tradire il regno. Ronan è partita per sposare un nobile e ricco inglese, ma si innamora del ragazzo pieno di lividi della seconda classe che ha incontrato sul transatlantico (sono come Jack e Rose sul Titanic, solo che Jack questa volta è un principe anche se lei non lo sa).
Qualche piccolo e necessario spoiler sul finale
(se non volete spoiler passate al “Consigliato a…“)
Le basi perché “The Ring & The Crown” mi piacesse molto c’erano tutte, e infatti la prima parte mi è piaciuta, ma purtroppo sono rimasta delusa dal finale dove viene ribaltata completamente la storia. Se per gran parte del romanzo i protagonisti (come accade spesso negli young adult) lottano contro il destino che gli è stato imposto per ottenere ciò che vogliono e cercano una loro indipendenza, nella seconda purtroppo si piegano al volere della sorte e dei loro genitori in un’abnegazione di sé e dei propri desideri.
Alla fine tutti si rassegnano al fatto che in fondo non hanno una scelta, quando in realtà ce l’hanno avuta e hanno scelto di rinunciare alla loro felicità per il bene degli altri. All’apparenza chi obbedisce è premiato, mentre chi ha desiderato amore, soldi o potere viene punito, ma in realtà ci perdono tutti.
Non esistevano le favole. Le principesse non si trasformavano in contadine e i principi non potevano scappare per vivere avventure. Aveva desiderato così tanto essere qualcun altro, ma forse il segreto della vita era accettare chi era.
Consigliato a…
In conclusione, “The Ring & The Crown” mi ha catturata e tenuta incollata alle pagine per la maggior parte del tempo: ad eccezione di qualche sbavatura (ad esempio il viaggio sul transatlantico che dura mesi quando in realtà dovrebbe durare al massimo poco più di una settimana o i ribelli che vengono a malapena nominati o la magia che serve più per trucco e vestiti che per altro) mi è piaciuta l’ambientazione ideata dall’autrice (un misto di “Titanic” e “Bridgerton”) e anche i personaggi imperfetti combattuti tra senso del dovere e ciò che desiderano (finché l’autrice non li ha distrutti nel finale).
Ve lo consiglio soprattutto se cercate una storia leggera, un misto di intrighi politici e storie d’amore non corrisposte o difficili, vi incuriosisce questa ambientazione e non vi spaventano i finali aperti e che stravolgono tutto. Il libro dovrebbe essere il primo di una dilogia; può essere letto come un autoconclusivo, ma ho trovato amaro questo finale e spero che qualcosa possa cambiare nel seguito.

Ringrazio molto Fanucci Editore per avermi inviato una copia omaggio del libro!







