“The Demon in the Wood” di Leigh Bardugo – Recensione

Ecco qui anche la recensione di “The Demon in the Wood” di Leigh Bardugo, un racconto di circa trenta pagine su un episodio dell’infanzia dell’Oscuro! Come ho già detto nella recensione di “Rovina e ascesa”, lo consiglio sia a chi come me ha amato il suo personaggio sia a chi non l’ha ancora compreso davvero.

Copertina The Demon in the Wood di Leigh Bardugo

The Demon in the Wood

Trilogia “Tenebre e ossa” – Volume 0.5

Autrice: Leigh Bardugo

Editore: Henry Holt and Co.

Data di uscita: 18 agosto 2015

Pagine: 30

Formato: ebook 0,84 €

Genere: fantasy

Età di lettura: young adult

Trama

Before he ruled Ravka, before he was the Darkling, he was just a lonely boy with an extraordinary gift. In this prequel story to the New York Times-bestselling Grisha Trilogy, Leigh Bardugo takes us into Ravka’s mysterious past, when Grisha lived as fugitives and the Darkling took his first steps on the path to power.

Recensione

Quando ho scoperto l’esistenza di un prequel sull’infanzia del Darkling (l’Oscuro), il mio personaggio preferito della serie, non ho potuto fare a meno di leggerlo subito.

“The Demon in the Wood” è un racconto di circa trenta pagine in cui il Darkling ha tredici anni ed è appena arrivato con la madre in un nuovo villaggio. Sono costretti a spostarsi continuamente e cambiare nome in quanto Grisha, ma anche e soprattutto perché hanno il potere di controllare l’oscurità. Proprio per questo vengono visti con sospetto non solo dagli uomini senza poteri (otkazat’sya), ma anche dagli stessi Grisha che considerano il loro potere innaturale.

When other Grisha saw the power that he and his mother possessed, they had only one of two responses: fear or greed. Either they ran from it or they wanted it for themselves. “It’s a balance”, his mother always sayd, “Fear is a powerful ally, but feed it too often, make it too strong, and it will turn on you.

Eryk (questo è il nome scelto per lui questa volta) sarà quindi felicissimo quando sua madre gli dirà che in quel villaggio si fermeranno qualche mese e non solo poche settimane. Vorrebbe un posto da chiamare casa e delle persone a cui affezionarsi, ma la madre gli ha raccomandato di non mostrare il suo cuore a nessuno (così come a nessuno deve rivelare il suo vero nome). Tutti infatti moriranno prima di lui e di nessuno si può fidare, poiché a causa di un segreto che lui e sua madre tengono nascosto tutti proverebbero a ucciderli.

“Your true name is written here,” she said tapping his chest. “Tattooed on your heart. You don’t let just anyone read it.”

Il finale mi ha sorpresa, nonostante ce ne fosse una breve anteprima all’inizio del libro, e mi ha ridotto a brandelli il cuore già spezzato dopo il finale di “Ruin and Rising”. Per quanto breve ho trovato questa storia molto significativa. In questo racconto ci sono tutti gli elementi per comprendere come un bambino possa aver scelto di diventare l’Oscuro. Si capisce come il mondo della sua infanzia l’abbia portato a costruire l’obiettivo di una Ravka libera in cui i Grisha non debbano più avere paura e sentirsi esclusi. Si vede come la consapevolezza di non potersi legare a nessuno, tranne che a sua madre, e di non poter mai essere veramente accettato, abbiano scavato in lui quel senso di profonda solitudine che l’hanno portato a diventare il Darkling.

“There is no safe place. There is no haven. Not for us.” He understood then. The Grisha lived as shadows did, passing over the surface of the world, touching nothing, forced to change their shapes and hide in corners, driven by fear as shadows were driven by the sun. No safe place. No haven. “There will be,” he promised in the darkness, new words written upon his heart. “I will make one.”

Grishaverse

Per leggere le mie recensioni sugli altri libri del Grishaverse, cliccate sui titoli o sulle immagini qui sotto! 😉

I libri vanno letti in questo ordine:

  1. Trilogia “Tenebre e ossa”
  2. Duologia “Sei di Corvi”
  3. Duologia “King of Scars”

Trilogia “Tenebre e ossa”

Racconti “Tenebre e ossa”

  • The Demon in the Wood (da leggere tra il secondo e il terzo libro o alla fine della trilogia; racconto sull’infanzia dell’Oscuro dal suo punto di vista)
  • The Tailor (da leggere dopo il primo libro; scena tratta da “Shadow and Bone” raccontata dal punto di vista di Genya)

Duologia “Sei di corvi”

Duologia “King of Scars”

  • King of Scars
  • Rule of Wolves

Altri libri

  • The Lives of Saints
  • The Language of Thorns: Midnight Tales and Dangerous Magic

Leggi gratuitamente le prime pagine del libro!

Clicca qui sotto per leggere gratis l’anteprima Kindle 🙂

Approfondimenti

Articolo sui libri ambientati nel Grishaverse pubblicato dalla Mondadori

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