“Thanatos” di Alessia C. Meka – Recensione

Buongiorno lettori! Oggi vi parlo di un libro che ho letto durante le vacanze e che mi è piaciuto tantissimo!

“Thanatos” di Alessia C. Meka è il primo libro di una trilogia fantasy new adult originale e coinvolgente, con viaggi nel tempo, Dei e magia.

Copertina "Thanatos" di Alessia C. Meka

Thanatos

Serie “Cronache dell’Altromondo” – Volume 1

Autrice: Alessia C. Meka

Editore: Autopubblicato

Data di uscita: 27 maggio 2021

Pagine: 609

Formato: flessibile 16,00 € – ebook: 2,99 € – gratis su kindle unlimited

Genere: fantasy

Età di lettura: New Adult

Trama

«Questa è la storia di un ragazzo destinato a diventare un dio e di una ragazza con una bestia nel cuore. Lui ha trovato il proprio posto, lei lo ha perduto per sempre.»

Sia Fahra ha perso ogni cosa in una sola notte: il suo regno e la sua famiglia. Non sa come sia finita nel Sottomondo, tra gli esseri umani, dove nessuno può immaginare chi sia realmente: un Enma, un Dio della Morte. Ma una cosa è certa: non può finire così; costi quel che costi deve tornare a casa, vendicare suo fratello e riprendersi il trono dei Fahra. Perché la famiglia è l’unica cosa che conta.

Val Greeves ha ventitré anni, una vita indiscutibilmente normale se non fosse per l’incubo che da settimane gli sta togliendo il sonno. A chi potrebbe mai raccontare che è certo di sognare la fine del mondo? La sabbia lo sommerge, il cielo si spezza e una voce sovrasta il rumore: “Ricorda chi sei. È ora. ”
Ma tutto sembra soltanto un brutto sogno, almeno fino a quando una strana ragazza dagli occhi rossi non piomba nella sua vita per restituirgli il destino che Val stava aspettando da diecimila anni.

Recensione

“Thanatos” di Alessia C. Meka è un libro che coinvolge e sorprende fin dalle prime pagine. È impossibile non venire catturati dalla trama ricca di mistero, viaggi nel tempo e magia, e non rimanere affascinati dalla fantastica ambientazione e dai suoi personaggi.

I personaggi

In questa storia nessuno è completamente buono o cattivo, tutti i personaggi sono estremamente umani, unici e imperfetti. Non c’è un eroe senza macchia né un antagonista marcio fino al midollo. Tutti sbagliano, tutti hanno delle debolezze, tutti hanno dei lati nascosti che scoprirete man mano leggendo il libro.

Pur essendo estremamente diversi, tutti i personaggi hanno un carattere forte. Sono disposti a sacrificare ogni cosa e a compiere anche azioni discutibili per raggiungere i propri obiettivi, per proteggere le persone che amano o per fare ciò che ritengono giusto. Ma è giusto agire così per un fine superiore o bisogna cercare una strada alternativa? Sono personaggi “grigi”, spesso in conflitto con loro stessi ed imprevedibili.

Tutte le vicende sono raccontate dal punto di vista dei due protagonisti e proprio per questo la narrazione è sempre influenzata dalla loro prospettiva, pur essendo in terza persona al passato. Le loro storie si svolgono separatamente e solo raramente si intrecciano, per quanto in realtà siano legate.

Sia e Val

Sia Fahra è una principessa di Travashar, il regno degli Dei della Morte, ed è stata per tutta la sua vita a Revhadra, la capitale. Avendo vissuto sempre nel palazzo reale, ha una visione del mondo molto chiusa che è stata plasmata dall’educazione che le è stata impartita dalla sua famiglia. Attraverso i suoi occhi Travashar è un regno bellissimo e prospero. Ma è davvero tutto così perfetto? Un giorno infatti ogni sua certezza verrà messa in discussione quando perderà ogni cosa, compreso ciò a cui tiene di più: la sua famiglia.

Tutto quello che amava non c’era più. Tutto quello che era sempre stata, dissolto nel nulla.

Val Greeves è invece uno studente di economia nel nostro mondo. Ha scelto quella facoltà per soddisfare le aspettative di sua madre, ma è davvero ciò che vuole? La sua vita è sempre stata normale, ma da settimane è tormentato da incubi terribili e inquietanti a cui continua a pensare anche durante il giorno. Perché proprio ora sono arrivati? Perché sembrano essere così reali?

Per un momento trovò buona l’idea di parlargli dei suoi incubi. Di come non riuscisse a dormire per più di un’ora senza svegliarsi di soprassalto nel letto, madido di sudore e scosso dai brividi.

Sia e Val sono due protagonisti diversissimi per pensieri e carattere, ma simili per altri aspetti. Entrambi provano una profonda solitudine, entrambi dovranno affrontare cambiamenti radicali nelle loro vite e vedranno messe in discussione tutte le loro certezze. Val si è sempre sentito fuori posto nel nostro mondo, ma si sentirà solo anche una volta che scoprirà le sue origini che lo rendono diverso da chiunque altro anche nella sua nuova vita. Per Sia la sua famiglia è sempre stata la cosa più importante: una volta che le verrà strappata via non le rimarrà più nulla.

Val non aveva davvero scelto quel corso di studi. Non gli piaceva e non lo odiava. Qualsiasi scelta era meglio di nessuna scelta, perciò aveva assecondato le aspettative di sua madre e non era più tornato sull’argomento. Non ne aveva avuto il coraggio.

Val è il personaggio che mi è piaciuto di più. Per quanto sia un protagonista più “tradizionale” rispetto a Sia, l’ho preferito a lei. Per me è stato più facile immedesimarmi nella sua voglia di scoprire sé stesso e trovare il suo posto, nella sua difficoltà nel sostenere le aspettative altrui sia nel nostro mondo che nell’Altromondo. All’inizio sembra in balia degli eventi ed incapace di affrontare i cambiamenti a causa della sua razionalità, ma poi si rivela essere il personaggio più dinamico di tutto il libro. Pur rimanendo fedele a sé stesso, tra addestramenti al combattimento e alla magia, troverà la forza per essere all’altezza del destino che gli è stato “assegnato” e anche per fare qualcosa di più.

«I nomi non sono mai solo nomi.» Lo sguardo di ****** bruciava, la sua voce era tagliente. «Un nome è potente, Val. Ci rende chi siamo, ci ricorda chi potremmo essere, ci mostra ciò che non saremo mai. In altre parole, il nostro nome è il nostro destino.» Parole, solo parole. Non significavano niente.

Sia invece è un personaggio costruito altrettanto bene, ma estremamente più complesso e ricco di sfumature negative. Da una parte si possono comprendere il suo stato d’animo e le sue scelte, ma dall’altra non ho potuto fare a meno di provare rabbia e irritazione nei suoi confronti. La sua situazione è estremamente dura e difficile, ma a volte sembra che il suo unico desiderio sia farsi odiare il più possibile e complicare la sua posizione più di quanto già non lo sia.

Non sa di chi può fidarsi, si sente circondata da nemici. Si trova ad un bivio: continuare a seguire le vecchie convinzioni o aprire gli occhi e vederne i lati oscuri e cercare di migliorarli? Andare avanti o cercare la vendetta? Si pone domande, si rende conto della crudeltà e della brutalità presenti nel suo regno, ma è anche orgogliosa, superba ed egoista e non vuole liberarsi dei pregiudizi e dell’educazione che ha ricevuto: è tutto ciò che le resta della sua famiglia.

I personaggi secondari rimangono in secondo piano rispetto ai protagonisti, ma alcuni sono talmente ben caratterizzati che è impossibile non affezionarsi a loro. Non faccio nomi per non incorrere in spoiler, ma sappiate che nel finale è impossibile non temere per le loro vite tanto quanto per quelle dei protagonisti.

Viaggi tra mondi e tempi diversi

Il mondo creato da Alessia C. Meka è magico ed estremamente colorato, vivace e luminoso, ma anche buio e oscuro e a volte grigio e opaco. Non potrete fare a meno di rimanere affascinati da città sospese, luoghi vivi e in continuo mutamento, città immerse in una notte eterna e luoghi oscuri e pericolosi.

Così come le persone, i luoghi sono ricchi di sfumature e a volte ambigui. Un esempio è Revhadra, una città all’apparenza affascinante e bellissima, ma che nasconde anche un volto crudele e brutale.

L’ambientazione è complessa, ma strutturata benissimo. Pur non essendo presenti una mappa o delle illustrazioni, vi sarà facile immaginare ogni cosa e vi sembrerà di camminare tra le pagine accanto ai protagonisti.

Un Velo nasconde la presenza degli Dei e dei loro regni agli occhi degli esseri umani. Anche gli Dei non sono tutti uguali: sono divisi in etnie, hanno caratteristiche fisiche, poteri magici, costumi e tradizioni differenti.

La parte centrale è più lenta e descrittiva, ma comunque coinvolgente come l’inizio e la fine che invece sono ricchi d’azione. Lo stile di scrittura mi è piaciuto molto: è un libro curato in ogni dettaglio e molto scorrevole, pur essendo lungo più di 600 pagine.

Un infinito dedalo di possibilità

“Thanatos” è una storia originale dove nulla è lasciato al caso. La trama è ben costruita e difficilmente prevedibile. Catapultati improvvisamente in un nuovo mondo insieme a Val, all’inizio ci si può sentire spaesati, ma tutto è descritto nei minimi particolari. Ci sono sogni e misteri da interpretare e svelare, le leggende cambiano da un popolo all’altro: colui che per alcuni è un eroe, per altri è un mostro. Non si sa mai bene cosa cosa aspettarsi dai personaggi e sono presenti diversi colpi di scena. I sogni rivelano il passato e un futuro che sembra essere predefinito e che quindi i personaggi sono costretti a recitare, ma esiste una scelta: lasciarsi trasportare dalla corrente e seguire quella strada o crearne una nuova.

«I mortali lo chiamano futuro. Una parola non abbastanza complessa per quello che effettivamente è. […] Un infinito dedalo di possibilità.» […] «Per ogni scelta, compresa la più apparentemente sciocca, nasce un bivio che elimina milioni di strade per proseguirne innumerevoli altre.»

Il finale è aperto: “Thanatos” è il primo libro di una trilogia. Tante rivelazioni e scoperte rimangono in sospeso. Aspetto con trepidazione il seguito!

Foto libro "Thanatos" di Alessia C. Meka©1001 notti d'inchiostro

«C’è un destino per tutti noi, Val. A volte ci sentiamo pronti per affrontarlo, altre volte fuggiamo e facciamo finta di non vederlo. La verità è che non possiamo scegliere, perché quello è il nostro posto e dentro di noi sappiamo cosa è giusto fare.»

Ringrazio tantissimo Alessia C. Meka per avermi inviato una copia del suo libro!

Booktrailer di “Thanatos” di Alessia C. Meka

Articolo dedicato all’uscita del libro sul blog dell’autrice: Thanatos è online! – Meka BOOKS (home.blog)

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2 commenti

  1. Wow!
    Adoro i libri in cui i “buoni” non sono eroi senza macchia e in cui i “cattivi” non hanno solo qualità negative.
    La trama sembra complessa e interessante.
    Lo metto subito in lista.
    Per caso l’autrice ha fatto previsioni su quando usciranno i volumi 2 e 3?

    • Ciao Chiara, quando lo leggerai, fammi sapere cosa ne pensi! ? Anch’io amo i libri con queste caratteristiche, secondo me ti piacerà ? Le date di uscita dei prossimi volumi non si conoscono ancora, ma probabilmente uscirà un libro all’anno ?

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