Buongiorno lettori! Da lettrice appassionata e curiosa, una delle cose che amo di più è incontrare gli autori che hanno dato vita alle storie che amo. Mi piace tantissimo conoscere “chi sta dietro la macchina da scrivere” e scoprire curiosità e retroscena sui libri che mi hanno emozionata e, per fare ciò, quale migliore opportunità esiste se non quella di incontrare proprio gli autori?
Ieri ho avuto insieme ad altri blogger l’opportunità di partecipare ad un incontro esclusivo con Tessonja Odette, l’autrice di “La maledizione del re lupo“, un bellissimo retelling della fiaba de “La Bella e la Bestia” pubblicato dalla casa editrice Sága Edizioni. Ringrazio tantissimo Giulia per avermi invitata all’evento.
Se avete letto la mia lunga introduzione e siete giunti fin qui, immagino che non vediate l’ora di scoprire qualche interessante curiosità su questa autrice e sulle sue opere, ma prima di addentrarci nel cuore dell’incontro…
Chi è Tessonja Odette?
Per chi ancora non la conoscesse, Tessonja Odette è un’autrice americana di fantasy romance. Ha già pubblicato diverse serie tra cui “Prophecy of the Forgotten Fae“, “The Fair Isle Trilogy” e “Entangled with Fae“. Queste tre saranno tutte pubblicate anche in italiano da Sága Edizioni che ha scelto di iniziare da “La maledizione del re lupo”.

Perché scrivere dei retelling?

“La maledizione del re lupo” è il primo libro di “Entangled with Fae”, una serie di retelling standalone. Una domanda quindi sorge spontanea: cosa spinge un autore a scrivere dei retelling?
Tessonja ha raccontato che è sempre stato un suo desiderio scriverne. È cresciuta amando le fiabe, ma sentiva che mancava qualcosa: troppe volte la storia era incentrata sul principe che salva la fanciulla e perciò ha deciso di cambiare le carte in tavola. Le sue protagoniste sono infatti delle donne libere e indipendenti e i personaggi sono più moralmente grigi e complessi.
Dopo aver scritto “The Fair Isle Trilogy”, Tessonja ha quindi deciso di scrivere dei retelling standalone ambientati nello stesso mondo della trilogia precedente, ma con più romance e differenti protagonisti per ogni libro. “La maledizione del re lupo” è seguita infatti da un retelling di Cenerentola, “Heart of the Raven Prince“, uno della Sirenetta, “Kiss of the Selkie“, e uno di Biancaneve, “A Taste of Poison“. In questo momento l’autrice sta scrivendo il quinto libro della serie.
Fae e fiabe: quanto è difficile creare il giusto mix?
Per quanto riguarda il worldbuilding, per “La maledizione del re lupo” non ci sono state grandi difficoltà essendo ambientato quasi completamente in un maniero. La sfida è stata più difficile per gli altri libri della serie “Entangled with Fae” poiché l’autrice ha dovuto adattare certe situazioni della fiaba al mondo dei Fae, ma Tessonja ha affermato che è stata una sfida divertente. Ha aiutato il fatto che il mondo che ha creato avesse già l’elemento fiabesco in sé, ci sono infatti balli, vestiti eleganti e magia, ma nei libri successivi al primo il worldbuilding è stato ampliato e adattato alla struttura delle fiabe.
Per quanto riguarda ad esempio il quarto libro della serie ispirato alla fiaba di Biancaneve, “A Taste of Poison”, è stato divertente e difficile per Tessonja Odette adattare la magia di quella fiaba al mondo magico dei Fae: ha quindi dovuto, ad esempio, sostituire lo specchio magico con un altro sistema creato dalla magia dei Fae e non ci sono i sette nani, ma un hotel basato sui sette peccati capitali che li rappresentano.
Fonti d’ispirazione: l’Epoca Vittoriana e i cartoni animati della Disney
Nonostante sia una scrittrice americana, Tessonja Odette si è ispirata soprattutto alla cultura e alla società dell’Epoca Vittoriana e Edoardiana.
Per quanto riguarda le fiabe, ha rivelato che ha preso ispirazione soprattutto dalle rivisitazioni disneyane della fiabe, perché pensa che sono quelle che i lettori conoscono meglio e che quindi si aspettano, ma che ha letto anche le versioni originali per comprendere come sono nate quelle della Disney e prendere spunto per inserire elementi che chi conosce solo i cartoni animati non si aspetta. Le sue storie sono inoltre di conforto e con un happy ending, quindi, proprio come le versioni Disney, si discostano dai finali dark della maggior parte delle versioni originali delle fiabe. La serie più “oscura” che ha scritto e che quindi si discosta da ciò che scrive di solito è “Prophecy of the Forgotten Fae”.
Un altro punto di distacco rispetto alle fiabe originarie riguarda la morale. Come la maggior parte delle storie, anche quelle di Tessonja Odette trattano dei temi, in particolare nelle sue opere quello della crescita personale e dell’accettazione di sè e guarigione emotiva, i protagonisti hanno infatti spesso dei traumi da superare e un passato difficile. Questi temi sono però legati alla contemporaneità e si discostano dalla morale rigida delle fiabe.
Conosciamo meglio l’autrice…
Le letture preferite
Una domanda immancabile ad ogni incontro con un autore è sempre “Quali sono i tuoi libri preferiti?” Tessonja ha risposto elencando diversi libri tra cui alcuni che ho amato anch’io.
Il suo libro preferito in assoluto è “The Book of Atrix Wolfe” di Patricia Anne McKillip che è uno dei primi fantasy di cui si è innamorata per lo stile di scrittura e il mondo magico. Il suo libro preferito di quest’anno è invece “Daughter of the Moon Goddess” di Sue Lynn Tan. Tra i libri che ha amato di più ci sono inoltre “The Cruel Prince” di Holly Black e la serie “Shadow and Bone” di Leigh Bardugo, pubblicati in italiano da Mondadori rispettivamente con i titoli “Il principe crudele” e “Tenebre e ossa“.
Che cos’è per te la scrittura?
Tessonja Odette ama scrivere, raccontare storie e condividerle con i suoi lettori in cambio della loro gioia. Anche se non fosse il suo lavoro a tempo pieno, continuerebbe a scrivere poiché è una sua grandissima passione. È grata di poterlo fare. I libri più facili e divertenti da scrivere per lei sono stati “La maledizione del re lupo” e “A Taste of Poison”.
Dal libro al film
Alla domanda se le piacerebbe che i suoi libri diventassero dei film o delle serie tv, ha risposto che ci pensa spessissimo e che le piacerebbe molto. A volte le capita di immaginare degli attori al posto dei suoi personaggi, è d’aiuto nella loro costruzione, ma non saprebbe scegliere gli attori che potrebbero impersonarli.
Com’è stato ricevere la proposta di pubblicazione delle sue opere in un altro Paese?
È stato entusiasmante. La traduzione italiana è stata la prima ad essere pubblicata, le altre sono ancora in corso. È stato bellissimo avere tra le mani il libro scritto in un’altra lingua e rendersi conto di avere tanti lettori nel mondo.
Le prossime pubblicazioni
E ora passiamo alla domanda che si faranno, come me, tutti coloro che hanno letto almeno uno dei suoi libri. Quali saranno le prossime pubblicazioni?
In inglese sono già usciti quattro volumi della serie “Entangled with Fae“ e ora Tessonja sta scrivendo il quinto. Non ha ancora deciso quale sarà il numero complessivo di volumi, dipenderà dalla sua ispirazione: ha deciso di iniziare dalle fiabe più conosciute, perché sono quelle che i lettori si aspettano, ma le piacerebbe in futuro scrivere anche dei retelling di fiabe meno conosciute.
Per quanto riguarda le traduzioni italiane, non dovrebbe mancare moltissimo all’uscita del secondo volume della serie. In seguito saranno pubblicate in italiano da Sága Edizioni anche le serie “Prophecy of the Forgotten Fae” e “The Faire Isle Trilogy“. L’incontro si è concluso con la domanda di rito…
Che cosa vuoi dire ai tuoi lettori italiani?
Ha ringraziato tutti coloro che hanno letto “La maledizione del re lupo” e ha detto che si è sentita molto amata e che le piace moltissimo vedere tanti post sul suo libro.
C’è inoltre una sorpresa: Tessonja Odette sarà presente al RARE del 2023 a Firenze!
Spero che il mio racconto dell’incontro con Tessonja Odette vi sia piaciuto e che lo abbiate trovato interessante. Ci risentiamo al prossimo articolo!







