
Buongiorno lettori! Oggi è uscito “Tenebre e ossa” di Leigh Bardugo! Io non vedevo l’ora di parlarvene, mi è piaciuto tantissimo, è uno dei miei libri preferiti di quest’anno!
Questa recensione fa parte del Review Party organizzato dal blog The Golden Reader in collaborazione con la casa editrice Mondadori. In fondo all’articolo trovate il calendario dell’evento.

Tenebre e ossa
Trilogia “Tenebre e ossa” – Volume 1
Autrice: Leigh Bardugo
Editore: Mondadori
Collana: Fantastica
Data di uscita: 3 novembre 2020
Pagine: 240
Formato: rigida 17,90 € – ebook 9,99 €
Genere: fantasy
Età di lettura: young adult
Trama dell’editore
Il dolore e la paura mi vinsero. Urlai. La parte nascosta dentro di me risalì con impeto in superficie. Non riuscii a fermarmi. Il mondo esplose in una sfolgorante luce bianca. Il buio si infranse intorno a noi come vetro.
L’orfana Alina Starkov non ha grandi ambizioni nella vita, le basterebbe fare al meglio il suo lavoro di apprendista cartografa nell’esercito di Ravka, un tempo nazione potente e ora regno circondato dai nemici, e poter stare accanto al suo buon amico Mal, il ragazzo con cui è cresciuta e di cui è innamorata da molto tempo. Ma il destino ha in serbo ben altro per lei. Quando il loro reggimento attraversa la Faglia d’Ombra, la striscia di oscurità quasi impenetrabile che taglia letteralmente in due il regno di Ravka, lei e i suoi compagni vengono attaccati dagli esseri spaventosi e affamati che lì dimorano. E proprio nel momento in cui Alina si lancia in soccorso dell’amico Mal ferito gravemente, in lei si risveglia un potere enorme, come una luce improvvisa e intensa in grado di riempirle la testa, accecarla e sommergerla completamente. Subito viene arruolata dai Grisha, l’élite di creature magiche che, al comando dell’Oscuro, l’uomo più potente di Ravka dopo il re, manovra l’intera corte. Alina, infatti, è l’unica tra loro in grado di evocare una forza talmente potente da distruggere la Faglia e riunire di nuovo il regno, dilaniato dalla guerra, riportandovi finalmente pace e prosperità. Ma al sontuoso palazzo dove viene condotta per affinare il suo potere, niente è ciò che sembra e Alina si ritroverà presto ad affrontare sia le ombre che minacciano il regno, sia quelle che insidiano il suo cuore.
Recensione
Come ben sapete, ho amato tantissimo la duologia “Sei di corvi” e non vedevo l’ora di leggere anche la trilogia da cui il Grishaverse ha avuto origine. Tante erano le domande rimaste senza risposta, volevo sapere di più sui Grisha e sui loro poteri e sul mondo all’infuori di Ketterdam.
Dovete aver letto la duologia di “Sei di Corvi” prima di questo libro? Assolutamente no, la trilogia “Tenebre e Ossa” è ambientata alcuni anni prima rispetto agli eventi che si svolgono in “Sei di corvi” dove inevitabilmente sono presenti spoiler su questa trilogia e da cui è perfino possibile intuirne il finale. Con il senno di poi, io vi consiglio di iniziare dalla trilogia “Tenebre e ossa” e poi fiondarvi nella lettura di “Sei di corvi”!
“Tenebre e Ossa” è un fantasy young adult molto più “classico” rispetto a “Sei di corvi”, supercoinvolgente fin dalle prime pagine dove conosciamo Alina Starkov, la protagonista, e Malyen Oretsev.
Alina, Mal e l’Oscuro
Alina e Mal sono due orfani di guerra arrivati a poche settimane di distanza nella tenuta del duca Keramsov dove sono cresciuti insieme e hanno sviluppato un profondo attaccamento l’una per l’altro. Il legame che si instaura tra i due fin dall’infanzia è molto forte e fin dal prologo si comprende quanto ciò sia importante per la protagonista e di conseguenza fondamentale per la trama del libro. Anche dopo anni, quando li ritroviamo membri del primo esercito, quel legame non si è in alcun modo affievolito. Sono cresciuti e sono cambiati: Mal è diventato un bellissimo ragazzo e un eccellente tracciatore, mentre Alina è una cartografa mediocre e ha un aspetto piuttosto ordinario. Nell’esercito hanno conosciuto altre persone e stretto nuove amicizie, eppure non possono fare a meno di continuare a cercarsi. Come quando erano bambini, non potrebbero mai sopportare di essere separati. Sarà infatti il terrore di perderlo che risveglierà in Alina il suo potere che paradossalmente lo allontanerà da lui. Il potere che si è manifestato in lei è infatti unico e attirerà subito le attenzioni dell’Oscuro, il Grisha più potente, secondo solo al re.
A questo punto il sospetto mi è sorto spontaneo. Tre protagonisti: la ragazza insicura che scopre di avere un grande potere, il ragazzo bellissimo e perfetto che lei conosce fin dall’infanzia, il misterioso e potente Grisha da cui è impossibile non rimanere affascinati. Credo che ormai abbiate capito tutti di quale cliché degli young adult sto parlando, un cliché che io non amo molto e che mi porta spesso ad odiare profondamente uno dei due protagonisti maschili e anche la protagonista insicura e incapace di prendere una decisione. In questo caso le cose sono andate diversamente, non posso dirvi troppo per non rovinarvi la lettura, ma vi assicuro che la situazione è molto diversa per fortuna.
Alina Starkov è un personaggio che cresce tantissimo e che mi è piaciuto sempre di più. Se all’inizio del libro ha sempre bisogno di qualcuno a cui appoggiarsi e che le dia sicurezza, andando avanti diventerà sempre più indipendente, consapevole e meno ingenua. Ed è proprio questo che ho apprezzato di più e che la differenzia dalla maggior parte delle protagoniste di questo genere: non è la vicinanza (o il merito) di uno degli altri due protagonisti la sua crescita personale, ma è proprio la loro distanza che le consentirà di riflettere su chi è e chi vuole diventare e che le permetterà di comprendere i suoi poteri.
Il personaggio che mi è piaciuto di più è sicuramente l’Oscuro. Se la trama non cela grandi colpi di scena ed è piuttosto semplice e lineare, lui è invece un personaggio complesso, ambiguo, misterioso ed imprevedibile. Non vedo l’ora di scoprirne di più nei prossimi libri.
«Ti aspettavo da tanto tempo, Alina. Io e te cambieremo il mondo.»
Mal è invece un personaggio costruito molto bene, ma che non sarà mai uno dei miei preferiti: la lealtà e il coraggio che ha dimostrato sono ciò che ho apprezzato di più, ma in altri momenti non mi è piaciuto per niente.
«Grazie per essere venuto a cercarmi.» Forse stavo già sognando, ma da qualche parte nel buio, mi sembrò di sentirlo sussurrare: «Sempre».
Oltre ai tre personaggi principali compaiono diversi personaggi secondari che, per quanto non abbiano grande importanza nelle vicende di questo libro, sono ben caratterizzati e immagino che acquisiranno un ruolo maggiore nei seguiti.
Ravka e i Grisha
I personaggi sono sicuramente un punto forte della trilogia, ma ciò che ho amato di più è il worldbuilding, spettacolare e meraviglioso e allo stesso tempo estremamente credibile.
Ispirato alla Russia zarista di metà Ottocento, il regno di Ravka è ormai in declino. Da moltissimi anni è sempre in guerra, tanto che nessuno dei suoi abitanti ricorda più cosa sia la pace. Il suo territorio è inoltre diviso dalla Faglia d’Ombra, un “non mare”, un luogo d’oscurità popolato dai volcra, mostri alati che non esitano ad attaccare e uccidere tutti coloro che provano ad attraversarla. Il paese è quindi diviso e per questo ancora più debole.
Ciò che inoltre ha difeso e reso impossibile da conquistare il regno di Ravka è il secondo esercito formato dai Grisha, ma i tempi stanno cambiando e presto gli equilibri potrebbero mutare.
«Il mondo sta cambiando, Alina. Moschetti e fucili sono solo l’inizio. Ho visto le armi che stanno mettendo a punto a Kerch e a Fjerda. L’epoca del potere Grisha sta per finire.»
Il modo in cui Leigh Bardugo ha organizzato e descritto la società e soprattutto la gerarchia dei Grisha mi è piaciuto tantissimo, è evidente l’attenzione posta nel delineare tutto nel minimo dettaglio e nel rendere anche l’elemento fantastico il più realistico possibile.
Ma chi sono i Grisha? Sono individui in grado di praticare la Piccola Scienza: avendo affinità con un determinato “elemento” sono in grado di controllarlo e manipolarlo. Essendo molto potenti vengono individuati e addestrati fin da bambini per entrare al servizio del regno e diventare soldati del Secondo Esercito. In ordine di importanza esistono i Corporalki in grado di uccidere, curare e plasmare i corpi; gli Etherealki in grado di dominare gli elementi della natura come il fuoco, l’acqua e il vento; i Materialki in grado di manipolare il metallo e la maggior parte dei materiali, comprese le sostanze chimiche.
«Usare il nostro potere ci rende più forti. Ci alimenta invece di consumarci. […] La lunghezza della vita di un Grisha è proporzionale al suo potere. Più questo è grande, più è lunga la vita.»
Lo stile
Le vicende sono narrate quasi sempre in prima persona dalla protagonista e il suo è quindi l’unico punto di vista che abbiamo. Lo stile è semplice e scorrevole, non ci sono momenti morti, è un libro che si divora in un attimo. L’autrice è bravissima a delineare la società, a descrivere Ravka e il Piccolo Palazzo, a spiegare i poteri dei Grisha e la loro gerarchia senza mai appesantire la narrazione. Ci sono diverse scene d’azione, non ci sono grandissimi colpi di scena, ma non ci si annoia nemmeno un istante.
Non vedo l’ora di leggere il seguito
Lo consiglio? Assolutamente sì. Se avete già letto e amato “Sei di corvi” dovete assolutamente leggere anche questo libro, se invece non siete ancora entrati nel Grishaverse, vi consiglio di iniziare da qui. Nella duologia ci sono diversi riferimenti a questo romanzo e il finale di questa trilogia è abbastanza intuibile, avendo letto “Sei di Corvi”. Io non vedo l’ora che sia il 19 gennaio per proseguire questa avventura con “Assedio e tempesta“, secondo volume di questa fantastica trilogia!

Review Party
Ecco qui il calendario con tutte le tappe del Review Party!

Ringrazio The Golden Reader per aver organizzato questo Review Party e la Mondadori per la copia del romanzo in omaggio
Grishaverse
Per leggere le mie recensioni sugli altri libri del Grishaverse, cliccate sui titoli o sulle immagini qui sotto! 😉
I libri vanno letti in questo ordine:
- Trilogia “Tenebre e ossa”
- Duologia “Sei di Corvi”
- Duologia “King of Scars”
Trilogia “Tenebre e ossa”
- Tenebre e ossa – Shadow and Bone
- Assedio e tempesta – Siege and Storm
- Rovina e ascesa– Ruin and Rising
Racconti “Tenebre e ossa”
- The Demon in the Wood (da leggere tra il secondo e il terzo libro o alla fine della trilogia; racconto sull’infanzia dell’Oscuro dal suo punto di vista)
- The Tailor (da leggere dopo il primo libro; scena tratta da “Shadow and Bone” raccontata dal punto di vista di Genya)
Duologia “Sei di corvi”
- Sei di corvi – Six of Crows
- Il regno corrotto – The Crooked Kingdom
Duologia “King of Scars”
- Il re delle cicatrici – King of Scars
- La legge dei lupi – Rule of Wolves
Altri libri
- The Lives of Saints
- The Language of Thorns: Midnight Tales and Dangerous Magic
Approfondimenti
Vi lascio qui sotto alcuni link che potrebbero interessarvi 😉
Articolo sui libri ambientati nel Grishaverse pubblicato dalla Mondadori
La serie GrishaVerse di Leigh Bardugo – Libri Mondadori







