“Selenophile: Le Cronache delle Anime Insorte” di Sara E. Morgenstern – Recensione

Buongiorno lettori! Oggi vi parlo di “Selenophile” di Sara E. Morgenstern, il primo volume della serie urban fantasyLe Cronache delle Anime Insorte“. Si tratta di un libro ricco di misteri da svelare, creature pericolose, colpi di scena e piani segreti, incentrato sui personaggi che sono il cuore di questa storia.

Selenophile: Le Cronache delle Anime Insorte di Sara E. Morgenstern - copertina

Selenophile

Serie “Le Cronache delle Anime Insorte” – Volume 1

Autrice: Sara E. Morgenstern

Editore: autopubblicato

Data di pubblicazione: 31 gennaio 2023

Pagine: 642

Formato: flessibile 18,99 € – ebook 13,50 €

Genere: urban/dark/romance fantasy

Età di lettura: adulti

Trama

L’oscurità ha sempre fatto parte della vita di Riley Murdock. È parte del suo essere, perché ella è maledetta, dannata per l’eternità e per la legge del contrappasso ciò che l’aspetta non è il paradiso. L’Inferno, infatti, le ha aperto le porte sin da quando era una bambina, ed ora le cicatrici indelebili sul corpo e nella anima, non sono altro che ricordo del passato, di ciò che ha vissuto. Cicatrici, ricordi che l’hanno resa ciò che è. Non c’è luce per lei, non c’è pace, non c’è tregua per chi ha già conosciuto la morte e la sofferenza più pura. Forse per questo preferisce la notte, perché essa cela nel suo manto tutto ciò che alla luce del sole non tutti potrebbero capire.

Dalle tenebre emerge infatti una figura, una figura che cambierà per sempre il suo destino: Hunter Darkwood. Lui è il Segugio dell’Inferno, che aprirà le porte del Mondo della Notte alla giovane e nulla sarà più come prima. Silenziosa nell’ombra, però, la guerra infuria. I loro destini s’incrociano sempre più, una sola domanda anela nelle tenebre: riusciranno a sopravvivere o moriranno sotto la pallida luce della luna?

Recensione

“Selenophile” mi ha incuriosita tantissimo fin dalla prima volta che ne ho sentito parlare su Instagram. Le atmosfere cariche di mistero e un po’ cupe del libro mi hanno attratta da subito così come le presentazioni dei personaggi che sono il motivo principale per cui ho amato questo libro.

Un passato difficile da superare

Riley è una ragazza che ha avuto un passato molto difficile che l’ha segnata indelebilmente. Il suo mondo è andato in pezzi quando sua madre che soffriva di depressione si è suicidata; da quel momento, oltre a dover affrontare il dolore per la perdita della madre, ha dovuto anche subire le violenze fisiche e psicologiche del padre che ha ricominciato a bere e quindi a scaricare tutta la sua sofferenza e disperazione per la morte della moglie sulla figlia.

In quel momento ho pensato per la prima volta in vita mia di essere maledetta.
Il mio mondo apparentemente perfetto si è infranto.
La mia anima è precipitata.
E ho perso tutto.

Dopo un nuovo tragico evento e la permanenza in un ospedale psichiatrico, Riley troverà il modo di ricominciare a vivere grazie a Jared Rogers che la accoglierà nella sua famiglia.

Diventata adulta Riley ha una vita apparentemente tranquilla: vive a New York, in un piccolo appartamento a Hell’s Kitchen, e lavora come cameriera al Jack O’Lantern con Lizzy, una delle figlie di Jared, per lei diventata come una sorella. La sua vita però verrà nuovamente sconvolta quando fuori dal locale soccorrerà e salverà Hunter da degli uomini che l’hanno aggredito e ferito brutalmente. Hunter non è un umano, ma un licantropo e da quel momento Riley verrà a conoscenza del Mondo della Notte popolato da misteriose e pericolose creature e celato ai Diurni come lei.

I protagonisti: Riley…

Fin da subito mi è stato facile entrare in empatia con Riley, per quanto sia un personaggio molto complicato e di cui non ho sempre condiviso tutte le scelte. Riley è una ragazza forte, determinata e coraggiosa, ma anche profondamente ferita. Per proteggersi tende a respingere gli altri e a condurre una vita solitaria, ma da Hunter, con cui sente subito una grande affinità, sarà impossibile per lei mantenere le distanze e pian piano riuscirà ad aprirsi a lui.

Eravamo molto vicini, tanto che potevo sentire il suo respiro sul viso. I brividi mi attraversarono, ma riuscii a mascherarli e in silenzio annuii, allontanandomi di scatto. Era strano il modo di reagire del mio corpo quando mi era vicino, ma ancora più strano era il forte legame che sentivo stringermi il petto quando eravamo a stretto contatto. Non riuscivo ad abituarmi, era bizzarro e non avrei mentito se avessi detto che mi spaventava.

Nonostante siano passati diversi anni dai tragici avvenimenti che l’hanno segnata, soffre ancora di attacchi di panico e prova dolore per la perdita e il “rifiuto” dei genitori, nonostante l’affetto di Jared e della sua famiglia.

Da sempre attratta dalla notte (non a caso il titolo del libro è “Selenophile”), non farà molta fatica ad accettare la presenza di creature come i licantropi e ad entrare a far parte di quel mondo che un po’ la spaventa, ma che l’attrae sempre di più e a cui sembra non poter più sfuggire.

“Mi stai dicendo che non ti sei spaventata? O che non hai paura di me?” rispose stupito, incrociando le braccia al petto.
“È normale avere paura di ciò che non si conosce,” replicai pacata. “Tu non hai mai paura?”
Ancora una volta in quella serata il suo viso s’annebbiò di un’ombra che non conoscevo. “Se dovessi incontrare qualcuno della mia specie in città e dovessi chiedergli di me, lui ti direbbe che sono il Lupo senza Paura, o il Segugio dell’Inferno. Questi nomi non li ho guadagnati per nulla.”

… e Hunter

Hunter mi è piaciuto tantissimo ed è il mio personaggio preferito del libro. All’apparenza sfacciato e arrogante, in realtà come Riley indossa una corazza per proteggersi. Anche lui è rimasto ferito a causa di ciò che gli è successo in passato.

“Sì, è stato [mio padre] ad insegnarmi tutto ciò che so, cacciare, vivere in città, sopravvivere in questo mondo dove se non sei abbastanza da diventare predatore, sei tu la preda.” C’era tanta di quell’amarezza nella sua voce che non mi sarei sorpresa se da un momento all’altro si fosse tramutata in veleno.
“Questo mondo è crudele. È da stolti credere il contrario.”

Da bambino ha perso prima la madre e poi il padre ed è in cerca di vendetta; all’inizio crede che questa sia l’unico modo per superare la sofferenza che prova, ma grazie a Riley scoprirà che gli è rimasto anche altro per cui vivere. Mi è piaciuto sempre di più il rapporto che si è formato tra Riley e Hunter, all’inizio segnato dalla diffidenza e dalla paura di restare nuovamente feriti, ma poi sempre più forte grazie all’affetto, all’attrazione e alla complicità tra i due.

Era stato il suo coraggio a colpirmi e forse quello a spingermi a rialzarmi e a proteggerla. Era stato un gesto pazzo anche il mio, visto le condizioni in cui ero, difendere una sconosciuta che si era messa in mezzo ad un conflitto tra branchi, poteva costarmi grosso.

La maggior parte della storia è narrata in prima persona al passato dal punto di vista di Riley, ma si ha modo di conoscere meglio anche gli altri personaggi grazie ai capitoli narrati dai pov di Hunter, Logan e Lizzy.

Nonostante abbiano meno spazio rispetto a Hunter e Riley, mi sono infatti affezionata anche a Lizzy e Logan, migliori amici dei protagonisti, che hanno comunque un ruolo importante nelle vicende così come tanti altri personaggi secondari che si ha modo di conoscere man mano. Un altro personaggio che mi ha colpita e su cui non vedo l’ora di scoprire di più è Aleksandr.

Mi è inoltre piaciuta molto la parte ambientata in Alaska che permette di conoscere la famiglia di Hunter e allo stesso tempo i due protagonisti che lontani da New York riusciranno ad aprirsi di più, ad affrontare il passato e a comprendere meglio sé stessi e la loro relazione.

Il Mondo della Notte

L’ambientazione di “Selenophile” è molto affascinante. La maggior parte del libro è ambientata a New York che però non è la città chiassosa e rumorosa che conosciamo, ma quella notturna e nascosta, velata dal mistero e dall’oscurità. Il Mondo della Notte di cui fanno parte i Licantropi come Hunter e altre pericolose creature come i Vampiri, le Streghe, i Mietitori e le Ninfe è molto misterioso, essendo celato agli umani (i Diurni) e per questo molto affascinante. Il territorio di New York è diviso tra diversi branchi di Licantropi in competizione tra loro e dei cruenti omicidi saranno il punto di partenza delle indagini sui piani degli Easton, un branco che sembra disposto a tutto per ottenere più potere.

Mentre le gerarchie all’interno del branco e in generale i licantropi vengono ben spiegati e rappresentati, su tutte le altre creature restano solo accennate e perciò rimangono molti dubbi. Speravo che avessero già spazio in questo libro, ma a questo punto credo che dovrò aspettare i prossimi volumi della serie per conoscerli meglio 😉

Bellissimo graficamente e curato per i contenuti, ma ci sono un po’ di refusi

“Selenophile” esteticamente mi è piaciuto tantissimo! La copertina è stupenda così come gli interni. Il frontespizio e qualche altra pagina hanno come sfondo il cielo stellato che è richiamato anche dai bordi scuri di ogni pagina che rendono il taglio del libro grigio. All’inizio è presente anche un’illustrazione dei due protagonisti, Riley e Hunter, e ad ogni capitolo è abbinata una citazione tratta da una canzone da ascoltare durante la lettura.

Lo stile di scrittura mi è piaciuto molto. Per quanto sia un libro molto lungo e con un ritmo abbastanza lento essendoci tante digressioni e puntando molto sull’introspezione dei personaggi, non mi ha mai annoiata. Purtroppo però ho trovato tanti refusi ed errori; spero che verranno presto corretti.

Consigliato a…

“Selenophile: Le Cronache delle Anime Insorte” mi è piaciuto molto per il mistero che avvolge ogni cosa: il Mondo della Notte, i piani degli Easton, i cruenti omicidi, la spia nel clan dei Corlupo, l’enigmatica ombra che ogni tanto si rivela a Riley. Credo, però, che il maggior punto di forza di questo libro siano i personaggi. Mi sono affezionata in particolare a Riley e Hunter, ma ho trovato caratterizzati molto bene anche i personaggi secondari e mi è piaciuto leggere anche qualche pagina dal loro punto di vista.

Vi consiglio questa serie se vi piacciono gli urban fantasy con un pizzico di thriller, ricchi di mistero e molto incentrati sulla psicologia dei personaggi, il superamento dei traumi e la nascita di nuove relazioni e amicizie. Il ritmo è abbastanza lento e proprio per questo è una lettura da leggere con calma e tranquillità per poterne cogliere tutte le sfumature.

Era Hunter. Impulsivo, istintivo e irritante, ma il licantropo che mi stava insegnando piano piano a vivere. Era fuoco che bruciava, che mi stava anche svegliando dal gelo e dalla fortezza in cui mi ero barricata.

Negli ultimi capitoli, però, c’è una brusca accelerazione e accade di tutto. Il finale mi ha scioccata. Spero che uscirà presto il prossimo volume, devo sapere cosa è capitato e accadrà ai protagonisti e sono davvero curiosa di scoprire di più sui mietitori che credo avranno più spazio nel seguito!

“New York è solo l’inizio e lei, Riley Murdock, solo una delle anime che giocano sulla scacchiera del destino: il suo viaggio nel mondo della Notte è appena iniziato.”

P.S. Essendo un libro che tratta temi importanti come il suicidio, la depressione, l’abuso fisico ed emotivo sui bambini, la perdita di una persona cara, la schizofrenia e i traumi psicologici è un libro che va letto con le dovute attenzioni.

Ringrazio tantissimo Sara E. Morgenstern per avermi dato la possibilità di leggere il suo libro inviandomi una copia omaggio!

Pagina Instagram dell’autrice in cui troverete tante altre curiosità su “Selenophile: Le Cronache delle Anime Insorte”: Sara E. Morgenstern (@saraemorgenstern)

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