Buongiorno lettori! Oggi vi parlo di “Romeo e Giulietta 2209” di Franco Sandro Marino, un romanzo distopico, con intrighi politici e una bella storia d’amore, dove l’umanità per sopravvivere nel futuro si è rifugiata su tre enormi navi, città galleggianti in mezzo al mare.

Romeo e Giulietta 2209
Autore: Franco Sandro Marino
Editore: Fucine Editoriali
Data di uscita: 4 aprile 2022
Pagine: 308
Formato: flessibile 15,00 €
Genere: distopico, fantascienza
Età di lettura: adulti
Trama
Ormai da tempo gli ultimi superstiti della razza umana abitano in mezzo al mare su tre immense navi: Health, Science e Grow. Tra loro vigono accordi ben precisi per l’interscambio di cure mediche, tecnologia e cibo. Dopo più di un secolo di pace, alcuni avvenimenti incrinano i rapporti tra le tre navi. A causa di ciò Daisy, una giovane abitante di Health, verrà inviata in missione su Grow, nave di cui non conosce niente se non dicerie e leggende.
Recensione
“Romeo e Giulietta 2209” di Franco Sandro Marino, al contrario di quanto si potrebbe pensare dal titolo, non è un retelling di “Romeo e Giulietta” né un romanzo rosa, ma un originale distopico con intrighi politici e una storia d’amore, ambientato in un futuro apocalittico non troppo lontano.
Tre navi in mezzo al mare
Quando, più di un secolo prima, la terra è diventata inospitale e letale per l’umanità a causa di un’epidemia incurabile, i sopravvissuti hanno costruito e si sono rifugiati su tre navi: Health, Science e Grow. Ognuna di queste enormi città galleggianti ha un ruolo ben preciso nel sistema e ha giurato mutua assistenza alle altre due.
Health è governata dalla famiglia Foster, fornisce cure mediche e farmaci. Gli abitanti sono divisi in classi in base al titolo di studio acquisito: mentre i medici hanno una vita agiata e tranquilla, i non laureati sono inseriti d’ufficio nei ranghi più bassi come servitori e sono confinati al terzo piano della nave.
Science è invece la nave altamente tecnologica degli scienziati ed è governata da Oliver, un’intelligenza artificiale onnisciente i cui ordini non vengono mai messi in discussione ma solo riportati da Arthur Miller, il capo di quella città. Gli abitanti si occupano della manutenzione delle apparecchiature e in generale di ogni innovazione tecnologica per la vita di tutti i giorni. Non sono divisi in classi sociali, avendo ognuno una specializzazione tecnica di qualche tipo, ma non sono comunque liberi: ogni aspetto della loro vita è programmato e organizzato da Oliver.
Grow è infine una città di contadini, allevatori e pescatori. Gli abitanti si occupano di fornire il cibo alle altre due città da cui sono considerati rozzi e primitivi. A causa della repulsione provata dagli abitanti delle altre due navi, si sono trovati sempre più isolati e per questo hanno imparato a sopravvivere da soli convertendo una parte della popolazione alla produzione di medicine naturali e utensili. La loro vita è scandita dal sole e il governo è eletto per via democratica.
Quando il sommo Oliver rivelerà che le popolazioni di Health e Science sono in pericolo a causa dell’imminente ribellione di Grow, la famiglia Foster e Arthur Miller si alleeranno e organizzeranno una missione per costringere gli abitanti di Grow a rinunciare alla ribellione e sottomettersi. Ma è davvero questa la verità o c’è altro sotto? E Grow è davvero sul piede di guerra oppure no?
In missione verrà mandata un’abitante di Health, Daisy, ma quando arriverà su Grow la situazione che troverà sarà molto diversa da quella prospettata da Oliver e dai governanti delle altre due città. Al posto di una popolazione ignorante, rozza e retrograda, troverà una casa, una famiglia, dei nuovi amici e l’amore. Come potrà portare a termine la sua missione?
L’avevano trattata come una di loro, senza alcuna distinzione, e la solerzia ricevuta nei soccorsi, oltre alle amorevoli cure delle donne, la fece riflettere: possibile che dietro quel modo di fare si nascondesse una popolazione capace di tessere oscure trame al fine di lasciar morire di fame gli altri? Delle persone capaci di vivere in armonia con la natura: nascondevano davvero un lato malvagio?
Romeo e Giulietta
Il libro è narrato da diversi punti di vista dando così la possibilità di conoscere la storia da diverse prospettive e scoprire prima ancora dei protagonisti gli intrighi messi in atto.
I protagonisti assoluti, però, sono Daisy e Matthew, soprannominati dai loro amici Romeo e Giulietta. Daisy è un medico di Health, una ragazza intelligente dedita al lavoro e così bella da affascinare tutti al primo sguardo. Matthew, infatti, si innamorerà subito di lei e farà di tutto per essere notato e ricambiato. Spavaldo, divertente, curioso, gentile, vivace e impulsivo, egli rovescerà ogni pregiudizio e convinzione di Daisy.
Qualche settimana prima era tra gli attrezzi di un laboratorio medico, che considerava l’unica ragione di vita, e ora sembrava rinata a una nuova esistenza, fatta di affetti, amicizie e riempita in modo completo da un grande amore.
Consigliato a…
“Romeo e Giulietta 2209” di Franco Sandro Marino è un romanzo distopico con azione, mistero, intrighi politici e una bella storia d’amore che però non prende il sopravvento su tutto il resto. Il mondo distopico è ben delineato fin da subito e proprio per questo la prima parte è un po’ più lenta, essendo descritte nei dettagli le tre navi e la loro organizzazione, ma è comunque molto scorrevole come tutto il resto del libro. Ho trovato invece il finale un po’ frettoloso e improbabile, ma con un bel significato di fondo. La copertina è perfetta per questo libro e raffigura bene la compresenza di avventura, distopico e romanticismo in questa storia.

Ringrazio tantissimo Fucine Editoriali per avermi inviato una copia omaggio del romanzo!
L’autore: Franco Sandro Marino
Nato e cresciuto a Torino. Eredita la passione per la scrittura dal padre, professore di Italiano, che gli regala la prima macchina da scrivere all’età di nove anni. Il suo primo romanzo è Il Grande Torneo Segreto (Montag).
Scopri di più sul mondo di “Romeo e Giulietta 2209” sul sito di Fucine Editoriali: Approfondimenti R e G 2209 (fucineeditoriali.it)







