Siete affascinati dal mito della civiltà perduta di Atlantide? ? Amate anche voi le leggende legate al ciclo arturiano?? Questo allora è il libro che fa per voi!

L’abisso del mito
Autrice: Veronica Todaro
Editore: Autopubblicato
Data di uscita: 25 ottobre 2019
Pagine: 314
Formato: flessibile 15,00 € – ebook 2,99 € – gratis su Kindle Unlimited
Genere: fantasy mitologico
Età di lettura: ragazzi, adulti
La mia esperienza di lettura: letto in cartaceo (ricevuto gratuitamente) – collaborazione con l’autrice
Trama dell’autrice
La vita della giovane scriba Thalise, consacrata al tempio della dea Ishtar, scorre tranquilla, costellata da rituali, preghiere alle divinità e incanti tramandati dagli Antichi. Fino a quando un sogno non giunge a sconvolgere le sue certezze. Il fuoco e l’acqua inghiottiranno ogni cosa. Niente di tutto ciò che conosce sopravvivrà. Si tratta davvero di una premonizione? O non è altro che un incubo?
Quando Thalise, insieme alla sorella Anilya, all’accolito Atur e a Kenae, giovane consacrato al dio del mare, scoprono nel Labirinto Sacro l’esistenza di un oggetto che credevano leggendario e il loro cammino incrocia quello del sacerdote e indovino Namtar, prende avvio una serie di eventi che li porteranno a conoscenza di un’antica profezia. Tra amori, segreti, passioni, macabri rituali, inganni e tradimenti, saranno incaricati di strappare la magia atlantidea all’oblio a cui il fuoco e l’acqua sembrano volerla condannare, per provare a forgiare un nuovo inizio. In un viaggio a ritroso nel tempo Atlantide rivive, conducendoci in un’epoca remota ma mai dimenticata.
Recensione
Trama e personaggi
“L’abisso del mito” è un romanzo fantasy autoconclusivo in cui il mito di atlantide e le leggende del ciclo arturiano si intrecciano per dare vita a qualcosa di nuovo e unico. La storia è ambientata sull’isola di Atlantide. La città è governata da un re, ma in realtà il potere è detenuto da tre caste sacerdotali devote al dio del sole Shamash☀️, al dio del mare Enki?e alla dea dell’amore e della guerra Ishtar.?
Thalise, una giovane scriba, e sua sorella Anilya sono consacrate al tempio della dea Ishtar e in quanto tali dovrebbero essere in grado di dominare il fuoco, poiché discendono dagli Antichi.?Thalise però non possiede questa capacità e per questo viene derisa e teme di essere cacciata via.⠀
Dopo la scoperta di un oggetto magico e leggendario, però, Thalise inizierà ad avere delle visioni e una profezia le sarà rivelata.
«La gloriosa civiltà di Atlantide scomparirà. L’acqua e il fuoco inghiottiranno ogni cosa. Niente sopravvivrà.»
Gli dei sono adirati poiché gli uomini, corrotti dalla sete di potere e dall’insaziabile desiderio di ricchezze, hanno commesso gli atti più tremendi e ormai si credono superiori agli dei. Da qui Thalise cercherà in ogni modo di avvertire gli altri della terribile minaccia che incombe su di loro, ma come accade a Cassandra nell’Iliade nessuno vorrà ascoltarla finché ormai sarà troppo tardi e tutto ciò che potranno fare sarà portare a termine il compito che è stato affidato a loro dagli dei.
«Gli Dei hanno condannato me a non essere creduta, e Atlantide alla distruzione.»
In questa avventura alle due sorelle si affiancheranno anche Atur, un accolito al tempio del dio Shamash, nato con una malformazione alla gamba e per questo da molti disprezzato, e Kenae, giovane consacrato al dio Enki, nelle cui vene scorre il sangue del Popolo del Mare e che possiede il dominio dell’acqua.?
Punto forte di questo romanzo sono sicuramente i personaggi ben caratterizzati ed estremamente “reali” con cui è facile empatizzare (solo Kenae rimane un po’ in ombra e vorrei averlo potuto conoscere meglio). Perfino l’antagonista nell’epilogo non si riesce ad odiare davvero, perché alla fine non sono tutti che pedine nelle mani del destino.
Worldbuilding e stile narrativo
È, però, un libro che ho amato soprattutto per le accurate descrizioni della città, degli usi e dei costumi, delle leggende e dei rituali (a volte piuttosto macabri ☠).
L’ambientazione mi ha affascinato molto e il worldbuilding è ottimo. La trama è inoltre un incastro perfetto, mai scontata, ricca di misteri e segreti, che solo alla fine saranno completamente svelati.
Consigliato a…
È un libro che consiglio a tutti coloro che come me amano la mitologia e le leggende, indipendentemente dall’età: i protagonisti sono infatti molto giovani e lo stile di scrittura è semplice ed estremamente scorrevole, ma chiunque rimarrà affascinato da questa storia e questi luoghi e sentirà propri temi come l’amicizia, l’amore, la morte e il destino.








