Buongiorno lettori! Amate anche voi i retelling? Oggi è finalmente uscito in italiano “Queste gioie violente” di Chloe Gong, primo libro di una duologia fantasy ispirata a “Romeo e Giulietta” e ambientata nella Shanghai degli anni Venti. Amando la tragedia di William Shakespeare e le atmosfere orientali ero curiosissima di leggere questo libro e mi è piaciuto davvero tanto! Per il sequel questa volta non ci sarà da aspettare, perché è uscito oggi in contemporanea con il primo volume!

In questa prima tappa del Review Party dedicato all’uscita della duologia vi parlerò di “Queste gioie violente”, mentre nella prossima tappa che sarà il 26 aprile vi parlerò del secondo volume, “Questa violenta fine”. Ringrazio Chiara del blog “Leggosolounaltrapagina” per aver organizzato questo evento e la casa editrice Mondadori per la copia del romanzo in omaggio.

Queste gioie violente
Duologia “Queste gioie violente” – Volume 1
Autrice: Chloe Gong
Editore: Mondadori
Collana: Fantastica
Data di uscita: 10 maggio 2022
Pagine: 396
Formato: rigida 20,90 € – ebook 10,99 €
Genere: fantasy
Età di lettura: young adult
Trama
Corre l’anno 1926 e a Shanghai, scintillante come non mai, si respira un’aria di dissolutezza. Una faida sanguinosa tra due gang nemiche tinge di rosso le strade, lasciando la città inerme nella morsa del caos. Al centro di tutto c’è la diciottenne Juliette Cai che, dopo un passato lontano dagli affari di famiglia, ha deciso ora di prenderne in mano le redini e assumere il ruolo che le spetta di diritto nella Gang Scarlatta, un’organizzazione di criminali completamente al di sopra della legge. Ma non sono gli unici a voler imporre il proprio controllo sulla città. A contendere il loro potere, infatti, ci sono i Fiori Bianchi, nemici da generazioni. E dietro ogni loro mossa, c’è il loro rampollo, Roma Montagov, il primo amore di Juliette… ma anche il primo ad averla tradita.
Quando gli affiliati di entrambe le gang iniziano a mostrare segni di instabilità, che culminano in suicidi cruenti, si diffondono strane voci. Si parla di contagio, di follia, di mostri nascosti nell’ombra. A mano a mano che le morti si accumulano, Juliette e Roma sono costretti a mettere da parte le armi – e il rancore che provano l’una per l’altro – e a iniziare a collaborare. Se non riusciranno a fermare il caos che sta sconvolgendo la loro gente e Shanghai, non resterà più nulla su cui esercitare il loro dominio. In questa spettacolare e originalissima rivisitazione del classico di Shakespeare, Chloe Gong conduce i lettori in un viaggio avventuroso e commovente durante il quale violenza e passione si mescolano nei destini dei giovani protagonisti.
Recensione
Avrei mai potuto resistere a un retelling di “Romeo e Giulietta” con ambientazione orientale? Assolutamente no. “Queste gioie violente” era uno dei libri di maggio che attendevo di più e si è rivelata una storia ancora più originale e intrigante di quanto mi aspettavo.
Un’ambientazione originale ispirata alla Shanghai degli anni Venti
Mi è piaciuto tantissimo come l’autrice sia riuscita a modificare l’ambientazione storica per renderla originale e adatta ad un retelling di “Romeo e Giulietta” senza snaturarla.
La Gang Scarlatta amava considerarsi un’impresa di famiglia, però non era solo questo. I Cai erano il cuore pulsante, ma il clan di per sé era una rete di malviventi, contrabbandieri, mercanti e intermediari di ogni genere, ciascuno dei quali rispondeva a Lord Cai. I forestieri meno entusiasti avrebbero definito gli Scarlatti una società segreta.
In una Shanghai immaginaria fortemente ispirata alla tumultuosa Shanghai reale degli anni Venti, due famiglie si contendono da sempre il potere e il predominio. Da una parte c’è la Gang Scarlatta guidata da Lord Cai, dall’altra i Fiori Bianchi di origine russa comandati da Lord Montagov. Il potere delle due famiglie è però sempre più fragile non solo a causa dell’eterna faida tra le due, ma soprattutto a causa delle proteste derivanti dal comunismo sempre più dilagante e degli stranieri che sempre più acquistano forza e potere e divorano la città pezzo dopo pezzo. Le condizioni della gente comune stanno peggiorando e l’illegalità sta dilagando senza controllo.
Juliette Cai e Roma Montagov sono gli eredi dei due clan rivali e proprio per questo dovrebbero odiarsi fin dalla nascita, ma le cose non sono in realtà così semplici. Nonostante la faida tra le famiglie, infatti, tra di loro da ragazzi era nato e cresciuto un legame profondo che però è stato spezzato non appena i loro genitori ne sono venuti a conoscenza. Pur essendo passati quattro anni dalla loro separazione e dal tradimento di Roma, quando Juliette torna a Shanghai le sue ferite non sono ancora guarite e per quanto vorrebbe odiare con tutta sé stessa il ragazzo che le ha spezzato il cuore, non riesce a dimenticare l’amore che provava per lui.
E forse era anche colpa sua. Forse una parte traditrice di lei aveva voluto che Roma si facesse vivo per poterlo vedere. Quella parte di lei, quella che aveva sognato un mondo migliore, che aveva amato senza cautele, avrebbe dovuto essere morta e sepolta.
Quando una misteriosa epidemia di “follia” dalle origini (forse) soprannaturali, che porta le persone a squarciarsi la gola con le proprie mani, dilagherà per la città, Juliette e Roma sceglieranno di collaborare insieme, all’insaputa delle loro famiglie, per salvare la loro gente e coloro che amano. Nonostante tutti gli sforzi, giungere alla soluzione sembra impossibile. Non essendoci un autore materiale del crimine, come possono trovare le risposte? Riusciranno a trovare il modo di fermare tutto ciò? E il legame che li univa è davvero spezzato per sempre?
I personaggi
Mi sono piaciuti tantissimo entrambi i protagonisti di “Queste gioie violente”. Juliette è scaltra, spietata, forte e combattiva. Il tradimento di Roma l’ha profondamente ferita ed è ciò che l’ha spinta a diventare un’arma e a costruirsi una dura corazza per proteggere ciò che resta del proprio cuore. Juliette è determinata ad essere all’altezza delle aspettative della propria famiglia. Essendo una donna, è costretta a non rivelare mai alcun segno di debolezza per essere considerata una degna erede dei Cai dal proprio clan. Pur mostrandosi fredda e senza scrupoli in realtà, nasconde un’animo buono e coraggioso: è disposta a fare di tutto per proteggere la propria gente e fare ciò che ritiene giusto, anche andando contro la propria famiglia.
Roma è impossibile da non amare. Come Juliette deve costantemente mostrare la sua forza ed essere senza scrupoli per mantenere il rispetto dei Fiori Bianchi. Infatti da quando quattro anni prima ha scoperto il legame di Roma con l’erede del clan rivale, Lord Montagov considera il proprio figlio indegno del suo ruolo per la sua debolezza. Coraggioso, leale e sempre pronto a tutto per coloro che ama, tanto quanto Juliette è inoltre vittima della faida tra le loro famiglie ed è impossibile non soffrire con lui per le sventure e la lotta interiore che deve affrontare.
Assassina. Violenta. Spietata. Tutto questo e anche di più… Ecco cos’era diventata adesso. E lui la rimpiangeva. Non avrebbe voluto, eppure era così: gli faceva male sapere che la delicatezza della loro giovinezza era svanita per sempre, che la Juliette che ricordava era ormai morta da tempo. […] L’aveva seppellita come un cadavere sotto le assi del pavimento, accontentandosi di vivere con i fantasmi che gli sussurravano all’orecchio nel sonno. Rivederla era stato come scoprire che il cadavere sotto le assi non solo era resuscitato, ma gli stava anche puntando una pistola alla testa.
Fin da subito tra i due protagonisti c’è molta tensione e ho amato la loro complicità nonostante l’odio tra le famiglie Cai e Montagov. Entrambi sognano ancora un futuro in cui governeranno con imparzialità e giustizia la città, non più dilaniata dalle lotte intestine tra clan. Juliette e Roma fanno scintille fin dal loro primo incontro sia per l’attrazione che, nonostante il rancore e l’odio alimentato dalle loro famiglie, resiste e cresce sempre di più, sia nelle scene d’azione e nelle indagini che dovranno svolgere per porre fine all’epidemia e scoprire di più sul misterioso mostro che si aggira a Shanghai.
«Non riesco a comprenderlo» mormorò lei. «Mi distruggi e poi mi baci. Mi dai un motivo per odiarti e poi me ne dai uno per amarti. È menzogna o verità? È strategia o è il tuo cuore che cerca di raggiungermi?»
Tutti i personaggi sono ben caratterizzati e tra i personaggi secondari mi sono piaciuti in particolare Marshall e Kathleen. Anche i vari gruppi sono delineati in modo preciso e facilmente riconoscibili sia grazie all’uso di diverse lingue sia per i differenti costumi e simboli.
Consigliato a…
Vi consiglio “Queste gioie violente” se cercate un originale fantasy young adult dalle tinte dark e mystery, ricco d’azione e con un pizzico di romance. Vi piacerà sicuramente se come me amate le ambientazioni storiche e orientali e la tragedia “Romeo e Giulietta”. All’inizio può sembrare che dall’opera di Shakespeare l’autrice abbia preso solo i nomi (spesso variandoli) e la dinamica delle sue famiglie rivali, ma in realtà c’è molto di più. Per quanto sia un retelling molto libero, se avete ben presente la tragedia, troverete nel testo tanti elementi riproposti in modo originale.
La prima parte del romanzo risulta un po’ più lenta per la presentazione dell’ambientazione e della situazione in cui si trovano Shanghai e le due famiglie, ma nel complesso il ritmo narrativo è veloce e la lettura è sempre molto scorrevole ed è impossibile non essere catturati da questa storia. La parte mystery è ben costruita e coinvolgente tanto quanto l’evoluzione del rapporto tra Juliette e Roma. Il finale è apertissimo e, girata l’ultima pagina, non ho potuto fare a meno di iniziare subito “Questa violenta fine”!

Review Party
Vi lascio qui sotto il calendario dell’evento con le date e i blog che partecipano a questo Review Party! Vi aspetto il 26 aprile per la seconda tappa in cui vi parlerò del volume conclusivo, “Questa violenta fine”!


L’autrice: Chloe Gong
Chloe Gong, classe 1998, è laureata in Inglese e Relazioni Internazionali. Nata a Shanghai e cresciuta in Nuova Zelanda, ora vive a New York, dove finge di essere una vera adulta. Chloe è nota per apparire improvvisamente non appena qualcuno, davanti a uno specchio, recita per tre volte le seguenti parole: “Romeo e Giulietta è una delle migliori opere di Shakespeare e non merita di essere maltrattata dalla cultura pop”. Queste gioie violente e Questa violenta fine (Mondadori, 2022) compongono la dilogia ispirata a Romeo e Giulietta di Shakespeare.
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