Vi piacciono le fiabe? Oggi vi parlo di “Once more upon a time – C’era una volta ancora” di Roshani Chokshi, un fantasy romance che con ironia intreccia diverse fiabe creando una storia metaforica che pur essendo all’apparenza semplice e leggera tratta in modo acuto temi importanti e difficili.

Once more upon a time
Autrice: Roshani Chokshi
Editore: Fanucci
Data di uscita: 1 aprile 2023
Pagine: 180
Formato: rigida 14,90 € – ebook 9,99 €
Genere: Fantasy Romance
Età di lettura: Young Adult
Trama
C’era una volta, in una terra chiamata Fortezza dell’Amore, un re e una regina che si amavano, ma ahimè non più. Se, dopo un anno e un giorno, non avessero ritrovato l’amore che li univa, il loro destino li avrebbe portati a essere banditi dal regno. E così fu. Imelda e Ambrose non ricordano il motivo del loro matrimonio perché, un anno e un giorno prima, Ambrose si è recato da una strega barattando il loro amore per la vita di Imelda.
Nel giorno in cui sono costretti ad abbandonare il regno, quella stessa strega fa loro visita chiedendo a sua volta un favore. In cambio, promette di realizzare tutti i loro desideri. Non avendo più nulla da perdere, Imelda e Ambrose accettano e si avventurano in un viaggio incantato durante il quale recuperano la memoria e ricordano cosa li fece innamorare la prima volta. Con la fine del viaggio sempre più vicina, una nuova decisione li attende: Imelda e Ambrose inseguiranno i loro sogni o sceglieranno di amarsi, ancora una volta?
Recensione
Tutte le fiabe hanno un lieto fine? Certamente non quella di Imelda e Ambrose. Dopo essersi innamorati al primo sguardo e aver deciso di sposarsi subito, al loro matrimonio Iselda addenta un pomodoro avvelenato.
Per salvarla, Ambrose accetterà di fare un patto con una strega: Imelda vivrà, se lui rinuncerà al loro amore. Ed è così che quel sentimento svanisce con la stessa velocità con cui era apparso e dopo un anno e un giorno in cui, pur vivendo insieme, non si sono più parlati, Ambrose è costretto ad andare in esilio e Imelda a tornare sotto la custodia di suo padre.
Nessuno dei due però vuole accettare quel destino ed è qui che inizia un nuovo “C’era una volta”.
Imelda e Ambrose stringeranno un secondo patto con la strega: entrambi otterranno ciò che vogliono se compiranno per lei un’impresa. Lei vuole la libertà da tutto e tutti, lui vuole un regno tutto suo a cui appartenere, ma sarà ancora ciò che desidereranno alla fine del viaggio?
Mi è piaciuta tanto questa storia: con ironia intreccia diverse fiabe e nella sua semplicità e leggerezza tratta in modo acuto temi in realtà difficili.
Imelda ha conosciuto un amore possessivo e per questo desidera la libertà, ma l’assenza di legami rende davvero liberi? Ambrose ha conosciuto un amore fioco che si è dissolto al primo soffio di vento, ma rinunciarvi e sostituirlo con un regno da governare potrà davvero renderlo felice?
Ho amato Imelda e Ambrose che allo stesso tempo sono e non sono i tipici protagonisti delle fiabe, così come la loro storia d’amore è e non è quella delle fiabe. Lei non è la principessa da salvare, lui non è il principe che risolve tutto con la spada. Nemmeno la strega è ciò che ci si aspetta: ho adorato il fatto che lei sia la voce narrante esterna, il suo personaggio e il ruolo che ha in questa storia.
Tra animali e mantelli parlanti, maledizioni e scarpette incantate, “Once more upon a time” può essere letto solo come una storia divertente, vivace e leggera, ma in realtà l’ironia cela acute riflessioni sull’amore che è e non è quello delle fiabe.

Ringrazio tantissimo Fanucci Editore per avermi inviato una copia omaggio del libro!







