
Buongiorno lettori, oggi è uscito “Odio per odio uguale amore“, il nuovo divertente romanzo di Anna Zarlenga! Questa volta i protagonisti sono Leonardo Radice, un scorbutico professore di latino del liceo, e Matilde Lamberti, una famosa attrice italiana, che dovranno trovare il modo di collaborare insieme su un progetto teatrale scolastico nonostante le differenze.
La mia recensione fa parte del Review Tour organizzato per l’uscita del libro. Ringrazio Anna Zarlenga e la casa editrice Newton Compton per la copia omaggio in anteprima!

Odio per odio uguale amore
Autrice: Anna Zarlenga
Editore: Newton Compton Editori
Collana: Anagramma
Data di uscita: 4 aprile 2023
Pagine: 288
Formato: rigida 9,90 € – ebook 5,99 €
Genere: Contemporary Romance
Trama
Leonardo Radice è un insegnante di latino serio e scrupoloso, non troppo favorevole ad attività scolastiche pomeridiane. E così, quando il preside lo sceglie per gestire un progetto teatrale a cui prenderà parte anche Matilde Lamberti, l’attrice italiana del momento, prova a sottrarsi all’incarico in tutti i modi. Purtroppo per lui, il preside è inflessibile: la presenza dell’attrice è necessaria, perché darà grande visibilità alla scuola. Senza contare che Matilde è entusiasta di poter frequentare un liceo, dato che presto dovrà interpretare il ruolo di un’insegnante.
I presupposti per una proficua collaborazione non potrebbero essere peggiori: Matilde è popolare, chiassosa e pericolosamente bella. Ma non è tutto: quando tra lei e il suo altrettanto noto fidanzato esplode una crisi che finisce sui social, il professore si trova a subirne suo malgrado le conseguenze, che rischiano di sconvolgere la sua tranquillissima esistenza. Com’è possibile che lui, lontano dai pettegolezzi più di chiunque altro sulla faccia della terra, sia potuto finire nell’occhio del ciclone? Ma soprattutto: perché non riesce a odiare fino in fondo quell’attrice detestabile? Possibile che si ritrovi a pensare a lei? Leonardo ce la mette tutta per scongiurare una catastrofe annunciata, ma Matilde potrebbe avere piani diversi…
Recensione
“Odio per odio uguale amore” di Anna Zarlenga è un romance molto divertente con due protagonisti completamente agli antipodi, una lettura perfetta per gli amanti del trope “grumpy x sunshine“, ovvero di quei romanzi in cui si contrappongono una personalità burbera e una solare.
Leonardo Radice è un professore di liceo che ama insegnare latino e vedere documentari, ma che sembra odiare tutto il resto. Tra le cose che proprio non sopporta ci sono le attività pomeridiane, ma il preside non gli lascerà altra scelta che accettare di collaborare con Matilde Lamberti, una famosa attrice italiana, per un progetto teatrale. Al liceo Luigi Pulci ci sono infatti sempre meno iscritti e questa attività con l’attrice del momento potrebbe risollevare le sorti della scuola.
Il primo incontro tra Leonardo e Matilde è tutt’altro che positivo: lei confonde Virgilio con Cicerone scatenando l’indignazione del puntiglioso professore, lui fa di tutto per smorzare la vivacità dell’attrice. Tanto lei è entusiasta, allegra e amichevole, tanto lui è duro, scostante e scontroso. Matilde però non può accettare di non piacere a qualcuno: diventa una sfida personale far cambiare idea su di lei al professore. Per Matilde inoltre quell’attività potrebbe tornare molto utile dato che presto in un film avrà la parte dell’insegnante.
Qualche risatina si leva dal fondo dell’aula, immediatamente stoppata dallo sguardo gelido del professor “Maiunagioia”. Ecco, sì, soprannome perfetto. Leonardo “Maiunagioia” Radice mi guarda furioso.
[…] Lo vedo prendere due respiri profondi, evidentemente combattuto tra la sua etica e il suo desiderio di uccidermi. «Dopo», minaccia. «Sto contando i minuti». Tu credi di avere il permesso di non sopportarmi? Illuso. Alla fine di questa giornata mi amerai disperatamente. Non hai scampo.
I due protagonisti: Matilde e Leonardo
Ammetto che all’inizio ho trovato davvero insopportabile anch’io Leonardo, un po’ come Matilde. Nega l’attrazione fisica che prova per lei fin dal primo istante (lui è superiore a queste cose), è imbalsamato e rigido nelle sue convinzioni e nel suo voler mantenere il distacco da tutto e tutti. Mi è però piaciuto molto accostato a Matilde che è esattamente l’opposto.
L’ultima cosa che voglio è che Matilde Lamberti mi rivoluzioni la vita. “Come se non l’avesse già fatto”, mi ricorda la parte razionale di me. Perché sono nato così intelligente?
Matilde è solare e entusiasta in tutto ciò che fa, ma è capace anche di essere testarda e ferma nelle sue posizioni quando vuole ottenere qualcosa. Ha raggiunto il successo quando era molto giovane e, nonostante l’impegno che ci mette nella sua professione, a volte è ancora assalita dal dubbio di aver ottenuto la fama più per fortuna che per talento, soprattutto quando vede persone che cercano di ottenere ciò che ha lei (come le sue migliori amiche) ma che non riescono a raggiungerlo. Per quanto ami l’essere una famosa attrice, è inoltre consapevole dei lati negativi che deve sopportare: in quel mondo sotto i riflettori è più importante l’apparenza rispetto a ciò che si è davvero e non si può mai distinguere chi ti è amico da chi ti sta solo usando.
Una collaborazione forzata
La collaborazione forzata tra Matilde e Leonardo li aiuterà a vedere la loro vita da un’altra prospettiva e non farà altro che provocare scintille: il loro essere così diversi che all’inizio li allontana, sarà anche ciò che alimenterà l’attrazione tra i due. Dopotutto gli opposti si attraggono 😉
Ho provato a resisterle, ma evidentemente l’incontro di wrestling nel mio petto ha preso una direzione inaspettata perché tra cuore e ragione ha prevalso indubbiamente il cuore. E scoprire dentro di me che mi piace non perché è bella, ma perché ha qualcosa che gli altri non percepiscono e che io riesco a vedere… be’… è stato uno shock. Inutile girarci intorno, mi piace. Mi piace perché le sue labbra sanno ancora di mandarino. Mi piace perché tra le mie braccia ci sta bene. Mi piace perché brilla di luce propria in mezzo alle persone. Mi piace perché non mi dà quasi mai ragione. Mi piace perché… c’è bisogno di altri motivi?
Questa volta ho preferito stranamente la protagonista femminile che ho trovato più ricca di sfumature rispetto al professore di latino che per i miei gusti è fin troppo rigido e puntiglioso, ma che alla fine mi è comunque piaciuto per la sua crescita. La narrazione in doppio pov consente inoltre di comprendere le paure e le emozioni di entrambi.
Lo stile di scrittura è molto scorrevole e vivace e la trama è ricca di episodi divertenti e non scontata, anche se ogni tanto ho avuto la sensazione che qualche situazione o battuta fosse un po’ troppo costruita.
Consigliato a…
Vi consiglio tantissimo “Odio per odio uguale amore” se state cercando una lettura leggera e divertente che vi faccia tornare tra i banchi del liceo. Ormai per me Anna Zarlenga è una garanzia: i suoi libri sono sempre in grado di strappare sorrisi e donare momenti di leggerezza senza essere banali o assurdi.
“Odio per odio uguale amore” è una commedia romantica scoppiettante e dolce allo stesso tempo con una protagonista che spinge a credere nell’amore e nei sogni che a volte giungono all’improvviso e in modo inaspettato!
«Ho solo paura che sparirai da un giorno all’altro, come i sogni che si fanno al mattino». Gli sorrido. «Ho una certa esperienza di sogni e in genere non li faccio mai sfumare». Il suo sguardo si fa serio. «Non è uno scherzo per me. Io… non prendo mai decisioni avventate». Gli sfioro le labbra, leggermente. «Possiamo invertire i ruoli per una volta? Vorrei provare a insegnarti qualcosa». «Cosa?» «A credere nei sogni».

L’autrice: Anna Zarlenga
- Spiacente, non sei il mio tipo
- Quando l’amore chiama, io non rispondo
- Fidanzato part-time (RECENSIONE)
- Uno sconosciuto sotto l’albero (RECENSIONE)
- Nessuno disturbi l’amore (RECENSIONE)
- Odio per odio uguale amore
- Il problema sei tu (RECENSIONE)







