“Never Never” di Colleen Hoover e Tarryn Fisher – Recensione

Buongiorno lettori! Oggi vi parlo di “Never Never” di Colleen Hoover e Tarryn Fisher, un romantic thriller uscito la settimana scorsa. Riuscire a staccarmi dalle pagine di questo libro è stato davvero difficile: “Never Never” è una storia molto particolare, ricca di suspense e mistero e allo stesso tempo romantica ed emozionante. Ho amato questo libro, anche se non mi ha convinta del tutto il finale.

Ho letto questo romanzo con altri bookstagrammer e bookblogger partecipando alla Readalong organizzata per l’uscita del libro. Ringrazio tantissimo Tandem Collective per questa opportunità e la casa editrice Sperling & Kupfer per la copia omaggio.

Never Never di Colleen Hoover e Tarryn Fisher - copertina

Never Never

Autrici: Colleen Hoover e Tarryn Fischer

Editore: Sperling & Kupfer

Collana: Pandora

Data di uscita: 28 febbraio 2023

Pagine: 384

Formato: rigida 18,90 € – ebook 10,99 €

Genere: romantic thriller, paranormal romance

Età di lettura: young adult

Trama

Charlie Wynwood e Silas Nash sono migliori amici sin da piccoli e sono innamorati dalla tenera età di 14 anni. Ma un giorno, quando di anni ne hanno 17, al risveglio si ritrovano estranei. La loro memoria è svanita e con essa il ricordo del loro primo bacio, del loro primo litigio e del momento in cui è nato il loro amore. Per questo, Charlie e Silas devono indagare fianco a fianco per scoprire la verità e perché tutto ciò sia capitato. Tuttavia, più informazioni ottengono, più cominciano a domandarsi come mai siano stati insieme. Dimenticare è terribile, ma se ricordare lo fosse persino di più?

Recensione

E se un giorno perdessi improvvisamente la memoria e non ricordassi più nulla, nemmeno il tuo nome e le persone che ami?

Questo è ciò che succede a Charlie e Silas. Una mattina, mentre sono a scuola, entrambi si ritrovano a vagare per aule e corridoi senza avere nemmeno un ricordo di chi sono e del loro passato. All’inizio non sapranno bene che fare: svelare a qualcuno ciò che gli è successo e chiedere aiuto oppure fingere che vada tutto bene? Chi potrebbe credere a loro? Di chi possono fidarsi?

Quando si incontreranno, scopriranno di aver perso la memoria nello stesso istante: inizieranno, quindi, ad indagare insieme sul loro passato e ciò che gli è capitato.

È spaventata. Nervosa. Sospettosa. Proviamo emozioni simili, ed è allora che capisco.
Lei non mi è familiare… il mio stesso volto non mi è familiare… ma la nostra gestualità, il nostro comportamento sono esattamente gli stessi.

Suspense, emozioni e romanticismo

Il libro è diviso in tre parti; all’inizio, infatti, questa storia non era stata pubblicata in inglese tutta assieme ma come tre romanzi separati.

La prima parte mi è piaciuta moltissimo: è ricca di suspense e piena di mistero. Ho apprezzato tantissimo il fatto che la storia sia raccontata dal punto di vista di entrambi i protagonisti al presente, perché permette di immedesimarsi in Charlie e Silas e provare lo stesso mix di paura e desiderio di scoprire di più sulla loro vita e su cosa gli è successo.

Tutti dicono che stavano insieme ed erano innamorati e inseparabili fin da quando avevano 14 anni, ma ci sono molte ombre da svelare sulla loro relazione e sulle loro famiglie. La loro vita prima di perdere i ricordi era tutt’altro che perfetta. Forse ricordare è più difficile e doloroso di quanto si possa pensare e perdere i ricordi potrebbe essere un’opportunità per ricominciare e rimediare agli errori del passato.

Mi sono piaciuti tantissimo entrambi i protagonisti. Charlie e Silas non sono personaggi esclusivamente positivi o negativi, ma sono pieni di luci e ombre tutte da svelare. Tuttavia, è impossibile non amare Silas: i suoi capitoli sono quelli che ho preferito. È dolce, competitivo e appassionato; colpisce fin da subito per la sua forza e determinazione nel cercare il proprio passato e nell’ottenere un lieto fine per sé e Charlie.

«Hai visto il video, Charlie. Lo amavi.» Faccio una pausa di un secondo, poi riformulo la frase. «Me. Tu amavi me.»
«Lei ti amava», mi corregge Charlie, poi sorride. «Io non sono nemmeno sicura che tu mi piaccia.»
Ridacchio. «Non mi conosco bene, ma credo di essere estremamente competitivo, perché l’ho presa come una sfida.»
«Hai preso come una sfida cosa? Riuscire a piacermi?»
La guardo. «No, farti innamorare di nuovo di me.»

Charlie, invece, soprattutto all’inizio è difficile da digerire: per proteggersi, preferisce distaccarsi da tutto e tutti. Ha un carattere molto più duro e freddo rispetto a Silas e, da quanto si scopre nei primi capitoli, sembra che nella sua vita precedente fosse odiosa. L’ho però apprezzata sempre di più andando avanti con la lettura.

Un finale emozionante, ma un po’ frettoloso

La seconda parte del romanzo è quella che ho preferito: è ricca di tensione e ho trovato emozionante scoprire di più sulla vita precedente dei protagonisti attraverso le lettere di Charlie e Silas.

Non dimenticare mai che sono stato il tuo primo vero bacio. Non dimenticare mai che tu sarai il mio ultimo.
E non smettere mai di amarmi fra tutti gli altri.
Non smettere mai, Charlie.
Non dimenticare mai.

Silas

Per questo stesso motivo ho amato anche l’inizio della terza parte, mentre invece sono rimasta un po’ delusa dal finale che ho trovato troppo frettoloso.

Fin dalle prime pagine, infatti, vengono inseriti dalle autrici tanti elementi all’interno della storia che spingono a fare varie ipotesi sulle cause che hanno portato alla perdita di memoria simultanea dei due protagonisti, ma alla fine più che indizi sembrano essere solo degli elementi messi lì per sviare il lettore o incrementare la curiosità, perché poi non vengono né giustificati né sviluppati in alcun modo.

Il finale è inoltre una corsa contro il tempo secondo me fin troppo rapida e in netto contrasto con il ritmo mantenuto nel resto del libro. Nonostante ciò, però, a me la presenza del paranormale e il significato del finale sono piaciuti molto.

Un altro aspetto negativo è la scarsa caratterizzazione dei personaggi secondari che hanno sì un ruolo nella storia, ma restano a malapena abbozzati. Le relazioni, perciò, tra loro e i protagonisti sono piuttosto superficiali. Se da una parte ciò all’inizio potrebbe avere un senso dato che Charlie e Silas non si ricordano di nessuno e, quindi, per loro tutti sono degli estranei, dall’altra penso che nella seconda e nella terza parte si sarebbero potuti approfondire di più.

Consigliato a…

Mi è piaciuto quindi “Never Never” di Colleen Hoover e Tarryn Fisher? Tantissimo, nonostante non sia un libro privo di difetti. È stata un’impresa rispettare le tappe di lettura: la storia cattura e coinvolge fin dalle prime righe e tiene incollati alle pagine fino alla fine. I protagonisti misteriosi, la storia d’amore e la narrazione molto scorrevole e incisiva sono punti di forza di questo romanzo, così come l’unicità e allo stesso tempo universalità di questa storia.

A causa dell’ambiente in cui viviamo, delle persone che ci circondano e delle difficoltà della vita, può capitare di perdere sé stessi e dimenticarci chi siamo e purtroppo spesso capiamo ciò che è davvero importante solo una volta che l’abbiamo perduto. Per ritrovare sé stessi può essere necessario liberarsi di ogni condizionamento e ricominciare. Il passato è importante perché fa parte di noi, ma non determina chi siamo e il nostro futuro.

Vi consiglio “Never Never” se volete leggere un romance magnetico e diverso dal solito. Se vi piacciono le storie ricche di mistero, romantiche e con un pizzico di paranormale, sono sicura che questo libro emozionerà e catturerà anche voi!

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