Buongiorno lettori! Oggi vi parlo di “Nessuna complicazione sentimentale” di Mara Locatelli, un romanzo scorrevole, leggero e divertente che mi è piaciuto molto.

Nessuna complicazione sentimentale
Autrice: Mara Locatelli
Editore: Amazon (self-publishing)
Data di uscita: 27 agosto 2020
Pagine: 430
Formato: flessibile 11,94 € – ebook 3,99 € – gratis con kindle unlimited
Genere: Chick lit
Età di lettura: adulti
Recensione
I primi capitoli del romanzo sono i meno coinvolgenti e i più lenti, ma sono proprio queste pagine che ci permettono di inquadrare la vita della protagonista e il suo stato d’animo: da esse traspaiono la sua frustrazione e la rabbia per ciò che ha passato e per una vita molto diversa da quella che sognava.
Alida Summers ha 31 anni, è single, ha una bella casa e lavora per una prestigiosa agenzia pubblicitaria a Milano. Alida si mostra sempre come una donna forte e indipendente, è brava a nascondere le sue debolezze e insicurezze. La sua vita può sembrare ad un primo sguardo perfetta, ma, come la definisce lei stessa, in realtà la sua vita è “un gomitolo di spago aggrovigliato”, sia in ambito lavorativo sia per quanto riguarda la sua vita sentimentale.
Il lavoro in McGorth
L’ambiente è estremamente maschilista e competitivo nella prestigiosa agenzia di pubblicità e comunicazione McGorth: il lavoro delle donne è spesso sottovalutato e la maggior parte delle persone è disposta a fare di tutto per affermarsi e fare carriera. Non si sa di chi ci si può fidare e i superiori spesso si approfittano dei dipendenti e si appropriano del loro lavoro. È tutto molto diverso da quello che Alida si era immaginata prima di entrare in questo mondo: le stesse agenzie di pubblicità spesso tendono a dare più importanza all’apparenza che alla sostanza, al guadagno piuttosto che alla morale e a fare ciò che è meglio per il cliente. La creatività spesso è sacrificata, i lavori sono noiosi e non danno alcuna soddisfazione e Alida ormai si chiede perché stia ancora facendo questo lavoro.
Le cose, però, cambiano quando a lei e a Serena, la “collega-quasi-amica” con cui lavora, viene affidata una campagna per il lancio di una linea di borsa da donna. Per la prima volta Alida sente che il suo lavoro viene apprezzato, le viene data la possibilità di essere creativa e dare il meglio di sé. L’intesa tra Alida e Lorenzo Castelli, il cliente, è inoltre ottima e forse potrebbe diventare qualcosa di più.
È proprio a questo punto che il libro si ravviva tanto da non riuscire più a staccarsi dalle pagine.
Nessuna complicazione sentimentale
Al presente si alternano i ricordi della protagonista che man mano riaffiorano facendoci comprendere molti dei suoi comportamenti. Per quanto Alida affermi continuamente di aver superato il passato, in realtà non è così. Ha il timore di essere abbandonata da quando i suoi genitori l’hanno lasciata alla zia per fare un viaggio e non sono più tornati e questa paura si è acuita quando anche Demo, l’uomo che amava, l’ha lasciata e non è più tornato. E se i genitori sa che non torneranno mai perché sono morti, non riesce invece a gettarsi alle spalle la storia con Demo, perché ancora spera che un giorno possa tornare e riempire quel vuoto che ha lasciato. Ha paura di iniziare una nuova relazione dopo essere rimasta delusa dalla precedente; per questo non vorrebbe più alcuna complicazione sentimentale, ma allo stesso tempo non può fare a meno di sognare nell’amore.
Sapere di appartenere a qualcuno per cui sei il centro del mondo, sentire l’intensità di questo sentimento che ti scorre dentro senza timore delle distanze. Mi manca avere al mio fianco un uomo con il quale basta uno sguardo per capirsi. […] Sapere che cosa significa amare ed essere amati è qualcosa che non si dimentica. Ti perseguita per sempre.
Personaggi
Alida è una protagonista estremamente umana con cui è facile empatizzare e allo stesso tempo arrabbiarsi. Più di una volta mi sono messa le mani nei capelli e le avrei voluto urlare “Ma che cavolo stai facendo?”, eppure ognuna di quelle volte era anche facile comprendere i suoi timori e le sue insicurezze.
Anche tutti gli altri personaggi sono caratterizzati benissimo: è impossibile restare indifferenti. In particolare mi è piaciuto il personaggio di Serena e l’evoluzione del suo rapporto con Alida, mentre ho odiato un personaggio che probabilmente non doveva essere odiato, ma capita (e no, non vi dirò chi è per non influenzarvi!).
Le storie dei personaggi secondari non sono meno complicate e incuriosiscono tanto quanto quella della protagonista. C’è Milli che più che una zia per Alida è sempre stata una mamma, c’è Olga, la sua migliore amica che per lei è sempre stata come una sorella, ma ci sono anche tutti gli altri amici e colleghi che pian piano sono entrati a far parte della sua vita nel bene e nel male. Forse non è solo dai colleghi che Alida deve guardarsi le spalle…
Scorrevole, leggero e divertente

“Nessuna complicazione sentimentale” è un libro molto lungo (426 pagine molto fitte) in cui ci sono delle parti un po’ più lente, ma che risulta comunque molto scorrevole, leggero e divertente. È scritto benissimo, gli equivoci e l’ironia non mancano e le tematiche trattate sono estremamente attuali.
Il finale mi ha completamente spiazzata: accade di tutto e non mi aspettavo assolutamente una simile piega degli eventi. Ora voglio assolutamente leggere il seguito! Spero di non dover attendere troppo!

Ringrazio Mara Locatelli per avermi dato la possibilità di leggere il suo libro.







