“Marea Tossica” di Chen Qiufan – Recensione

Buongiorno lettori! Avete mai letto un romanzo sci-fi cinese? Quando Oscarvault ha annunciato la pubblicazione di “Marea Tossica” di Chen Qiufan fin da subito sono rimasta incuriosita da questo titolo e affascinata dalla piccola anteprima. Mi piace variare nelle mie letture e scovarne sempre di nuove e originali! “Marea tossica” non ha deluso le mie aspettative e si è rivelato un libro diverso da qualunque altro.

#collaborazione

Copertina di Marea Tossica di Chen Qiufan

Marea Tossica

Autore: Chen Qiufan

Casa editrice: Mondadori

Collana: Oscar fantastica

Data di uscita: 10 marzo 2020

Pagine: 380

Prezzo: 18,00 € copertina flessibile – 9,99 € ebook

Genere: fantascienza

Esperienza di lettura: ebook gratuito inviatomi dalla casa editrice

Trama dell’editore

La giovane Mimi vive letteralmente sommersa dall’immondizia del mondo: è una delle “ragazze dei rifiuti” che lavora tra gli imponenti cumuli di spazzatura elettronica di Silicon Isle, dove i frutti marci del capitalismo e della civiltà del consumo giungono alla loro rapida fine. La sua casa è l’immensa discarica che occupa l’isola, al largo della costa cinese meridionale. Come migliaia di altri migranti, è stata attirata lì dalla promessa di un lavoro sicuro e soprattutto di una vita migliore. La realtà però è ben diversa: Silicon Isle è un luogo tossico per il corpo e l’anima, dove l’aria, l’acqua e la terra sono irrimediabilmente inquinate, i lavoratori sottoposti all’arbitrio dei potenti mentre gang di malviventi lottano per il controllo del territorio, ecoterroristi minacciano attentati e capitalisti senza particolari scrupoli sono disposti a tutto in nome del profitto. E c’è anche qualcuno che tra i veleni di Silicon Isle cerca le proprie radici. Ora la tempesta perfetta si sta preparando, le forze in campo sono troppo violente, troppo determinate a imporsi, e presto scoppia il conflitto: una guerra tra ricchi e poveri, tra passato e futuro. E quando la situazione esplode, Mimi deve decidere se rimanere una pedina o cambiare le regole del gioco.

“Talvolta, non riusciamo neanche più a distinguere ciò che è immondizia da ciò che non lo è nelle nostre vite. Contiamo sui rifiuti per sfamare le nostre famiglie, per arricchirci. Ma più soldi facciamo, più l’ambiente peggiora.”

Recensione

Trama e personaggi

Silicon Isle è una penisola sommersa dai rifiuti che arrivano in grossi container dalle nazioni più ricche e sviluppate per essere smistati e riciclati.

L’attività di riciclo e lavorazione dei rifiuti vale miliardi di dollari ed è gestita da tre clan sempre in competizione e in lotta tra loro per il potere e il denaro. Alle loro dipendenze lavorano i migranti come Mimi, una dei protagonisti, gente povera che arriva da tutto il continente con la speranza di guadagnare abbastanza per sfamare la propria famiglia e un giorno avere una vita migliore. Questi ultimi lavorano senza alcuna protezione contro le sostanze tossiche con cui vengono a contatto ogni giorno, vengono sfruttati e maltrattati dai nativi e considerati inferiori e facilmente sostituibili.

A tutto questo si aggiunge un’organizzazione estremistica ambientalista chiamata Fiore di Fanfara, la multinazionale TerraGreen Recycling alle cui dipendenze ci sono Scott Brandle, un americano, e Chen Kaizong, un nativo di Silicon Isle che ha studiato in America, e un misterioso progetto top-secret del 1952 chiamato “Marea Tossica”.

Stile di scrittura

Questo libro non è una lettura leggera, sia per i temi trattati sia per lo stile scelto dall’autore.

Se da una parte le descrizioni estremamente minuziose, vivide, senza filtri e spesso crude danno modo al lettore di immergersi pienamente nel futuro non troppo lontano immaginato da Chen Qiufan, dall’altro la ricchezza dei particolari appesantisce la narrazione.

La storia è inoltre raccontata in terza persona dal punto di vista di molti personaggi, cosa che da un lato ci permette di avere una visione più completa, ma che dall’altro a volte crea confusione e non permette al lettore di empatizzare con nessuno di essi.

Temi

Tra i temi trattati, invece, emergono soprattutto le critiche al consumismo, ai paesi più sviluppati che cercano sempre di prevalere su quelli in via di sviluppo e alle persone che per sete di denaro e di potere dimenticano quale sia il valore della vita umana e ciò che è davvero importante.

Consigliato a…

“Marea Tossica” di Chen Qiufan è un romanzo che consiglio soprattutto a chi sta cercando una lettura originale con un ottimo worldbuilding (un mondo distopico, robot, protesi supertecnologiche, intrighi politici, tradizioni antiche, progetti top-secret…) e che, nonostante sia ambientata nel futuro, fa riflettere su temi molto attuali.

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