“L’erede di Ethel – Il settimo sigillo” di Chiara Tremolada – Recensione

Buongiorno lettori, oggi vi parlo de “L’erede di Ethel – Il settimo sigillo” di Chiara Tremolada, il terzo volume della saga epic fantasy ricca d’azione, avventura e magia “L’erede di Ethel”. La serie è composta da sei libri, se non avete ancora letto i primi due, queste sono le mie recensioni:

  1. “L’erede di Ethel – Il grande Vallo” di Chiara Tremolada
  2. “L’erede di Ethel – La resistenza” di Chiara Tremolada

In fondo all’articolo trovate i titoli di tutti e sei i volumi e le relative date d’uscita.

L'erede di Ethel - Il settimo sigillo di Chiara Tremolada - copertina

L’erede di Ethel – Il settimo sigillo

Serie “L’erede di Ethel” – Volume 3

Autrice: Chiara Tremolada

Editore: autopubblicato

Data di uscita: 15 ottobre 2022

Pagine: 524

Formato: flessibile 15,50 € – ebook 4,20 € – gratis con kindle unlimited

Genere: fantasy

Età di lettura: adulti

Trama

Dopo la sua lunga permanenza sulla gelida isola di Ensom, Erin, la regina di Ethel, torna finalmente in prima linea per coadiuvare il riscatto del suo Regno e della sua gente.
Ritemprata nel fisico e con compiuta consapevolezza del suo ruolo e del suo potere, è decisa a intraprendere il lungo percorso che la porterà a conseguire i suoi obiettivi.

Erin sa perfettamente che la strada è ancora impervia e lastricata di ostacoli e che è fondamentale prendere coscienza dello stato di fatto: il suo esercito e la Guardia continuano l’opera di rafforzamento delle alleanze nel Sultanato, mentre la Marina Militare vedrà nuovi arruolamenti tra le sue fila, anche da parte di chi, ispirandosi alla rinascita della Regina, troverà il coraggio di rimettersi in gioco e affrontare i propri incubi passati.

Ci saranno battaglie, lutti strazianti e prigionia con terribili sevizie. Ci saranno traditori, delatori e conflitti etici, ma si formeranno anche nuove alleanze, nuove amicizie e l’ardimentoso sogno comune di potercela fare.

Non mancherà anche un magico incontro con una creatura saggia, temibile e leggendaria che, dalle pieghe del Cairn, sceglierà di manifestarsi a Erin per renderla edotta di sotterfugi e misteri che minano la sua incolumità e che affondano le loro radici nell’origine stessa del potere di Ethel.

Recensione

“L’erede di Ethel” è una serie che mi è piaciuta fin dal primo volume, ma che libro dopo libro sta diventando sempre più bella e avvincente. Anche in “Il settimo sigillo” sono presenti tantissimi personaggi e quindi tanti punti di vista, ma rispetto ai primi due ho trovato il tutto più coeso: le vicende dei protagonisti non sono più (apparentemente) distanti e separate le une dalle altre, ma profondamente intrecciate in un’unica e coinvolgente storia. I personaggi che spiccano di più in questo libro, così come nel secondo, sono Erin, Julien e William.

Erin, Julien e William

Erin, grazie al periodo passato sulla sperduta isola di Ensom con Julien, ha finalmente trovato la fiducia in sé stessa e sviluppato una maggiore consapevolezza dei propri poteri e del ruolo che può ancora avere nella riconquista del proprio regno. In compagnia di Jack, giungerà quindi sul continente per aiutare nella guerra contro il Mèinn-Ghuail, ma oltre ai nemici dovrà affrontare anche le creature magiche che non sono per niente contente che un’umana possa vederle e quindi svelare la loro esistenza.

Il terreno iniziò a vibrare e una scossa di terremoto la fece cadere a terra. Il suolo su cui si trovava si stava muovendo, si spostava all’interno della cavità. Il prato si sollevò, spezzando la colonna di roccia che aveva usato per calarsi nella grotta, e nella luce emerse l’enorme testa di un rettile.
[…] «Un drago?» mormorò Erin, realizzando di trovarsi su quello che doveva essere un dorso.
Quando Alexander le aveva mostrato l’arazzo proveniente dal Sultanato e le aveva raccontato la leggenda del grande drago del Cairn, l’aveva presa per ciò che era. Solo una leggenda.

Tra i capitoli che ho preferito ci sono quelli narrati dal punto di vista di Julien. A causa del trauma subito tempo prima, per anni è rimasto nascosto sull’isola di Ensom, lontano dal resto del mondo e da ciò che potrebbe alimentare il dolore che porta dentro, ma grazie al tempo passato con Erin qualcosa in lui è cambiato.

Avrebbe dato qualsiasi cosa per riprendere il largo, solcare il mare e sentire il vento gonfiare le vele.

Si sente ancora in colpa per le morti di cui crede di essere responsabile, ma troverà il coraggio di riprendere il mare, affrontare il passato e lottare per il futuro del regno di Ethel. Al Cantiere di ghiaccio però c’è qualcuno che non è per nulla contento del suo ritorno e che sta agendo nell’ombra.

William nel Sultanato di Fàsach ha finalmente trovato una casa e qualcuno che ama e lo ricambia con la stessa intensità. Lì non è più ritenuto solo un traditore e visto con disprezzo e sospetto, ma sente finalmente di essere apprezzato, stimato e utile a qualcuno. Ora che la maggior parte delle città si sono alleate con il regno di Ethel e si stanno ribellando contro il Mèinn-Ghuail, le battaglie sono sempre più frequenti e l’equilibrio sembrerà spostarsi sempre di più quando una nuova forza capace di far spuntare mura dal nulla e tremare la terra scenderà in campo.

Oltre a loro, mi sono piaciuti anche Helen che messa alle strette dovrà decidere se salvare sé stessa o restare fedele al regno e Robert per il modo in cui affronta la vita anche quando ogni speranza sembra perduta.

Helen non si sorprese che il consiglio volesse uccidere un’umana in grado di vederli. Onorare quell’accordo per ottenere la grazia sembrava attuabile e vantaggioso. […] Aveva solo una possibilità di sopravvivere e l’avrebbe sfruttata al meglio.

Un worldbuilding complesso e articolato

Uno dei maggiori punti di forza di questa serie resta il worldbuilding che è ben progettato, complesso e articolato. Svelato pian piano, libro dopo libro sta diventando sempre più chiaro e affascinante. In “L’erede di Ethel – Il settimo sigillo” hanno più spazio anche le creature magiche come ninfe, banshee, Custodi delle Onde, Rial, Way-Tah e draghi che nei precedenti volumi erano presenti più nelle parole dei protagonisti che come personaggi “reali”. Si scopre inoltre la verità sulla leggenda riguardante Ethel, sulla prima regina e sui poteri di Erin.

Per seguire i viaggi dei protagonisti, come sempre a inizio libro c’è un’utilissima mappa. I territori mostrati in questo terzo volume erano già stati in gran parte esplorati nel secondo, ma vengono aggiunti nuovi elementi. Le descrizioni di luoghi, cibi e culture rendono evidente l’ottima ideazione del worldbuilding e non rendono mai la lettura pesante.

Tra le parti che ho preferito ci sono quelle ambientate in mare: le scene sono descritte benissimo ed è facile immaginare ogni cosa. Ci sono anche alcune note a piè di pagina per chi come me non è un esperto di navigazione e imbarcazioni e non conosce bene i termini tecnici.

Consigliato a…

Se già i primi due libri vi erano piaciuti, vi consiglio assolutamente di continuare questa saga epic fantasy che secondo me sta diventando sempre più bella. “L’erede di Ethel – Il settimo sigillo” è come i precedenti volumi molto scorrevole grazie allo stile chiaro e semplice dell’autrice e ai dialoghi vivacizzati spesso dall’umorismo, ma l’ho trovato più coeso nell’alternarsi dei punti di vista e quindi ancora più coinvolgente. I personaggi inoltre sono quasi tutti conosciuti e perciò si ha meno bisogno di consultare l’elenco a inizio libro. Ci sono diverse scene emozionanti, ma in alcuni punti ho trovato ancora una narrazione un po’ troppo fredda che non permette di entrare in empatia con i personaggi.

Per l’età dei protagonisti, le vicende narrate e alcune scene esplicite e crude, ancora più che i precedenti libri, “L’erede di Ethel – Il settimo sigillo” è un fantasy per adulti. La magia ha sempre dei limiti e non può risolvere ogni cosa e in questo terzo volume assume sempre più importanza. Le scene ricche d’azione non mancano essendoci diverse battaglie, soprattutto navali. Il finale è aperto: sono molto curiosa di scoprire come continuerà questa storia!

Ringrazio tantissimo Chiara Tremolada per avermi inviato una copia del libro!

La serie “L’erede di Ethel”

  1. Il Grande Vallo (10 maggio 2022): Recensione
  2. La Resistenza (10 maggio 2022): Recensione
  3. Il Settimo Sigillo (15 ottobre 2022): Recensione in questo articolo
  4. La Voce del Deserto (15 febbraio 2023)
  5. Il Volto del Cambiamento (15 giugno 2023)
  6. L’ultimo Tramonto (15 ottobre 2023)
“L’erede di Ethel – La voce del deserto” di Chiara Tremolada – Recensione
“L’erede di Ethel – Il settimo sigillo” di Chiara Tremolada – Recensione
“L’erede di Ethel – La resistenza” di Chiara Tremolada – Recensione
“L’erede di Ethel – Il grande Vallo” di Chiara Tremolada – Recensione

Altri libri di Chiara Tremolada

  • Il Fantasma della Montagna
  • Sahràis – La figlia del mare (22 gennaio 2022): Recensione

Approfondimenti

Pagina sul blog di Chiara Tremolada dedicata alle sue pubblicazioni: Le mie pubblicazioni | Chiara Tremolada

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