Buongiorno lettori! Oggi vi parlo di un romanzo che mi è piaciuto molto, “Le persone perfette” di Debora Mayfair, un suspense romance coinvolgente e appassionante. Mi è stato impossibile mettere giù questo libro finché non ho girato l’ultima pagina.

Le persone perfette
Autrice: Debora Mayfair
Editore: Dark Zone
Genere: Suspense Romance
Pagine: 240
Data di pubblicazione: 26 febbraio 2021
Formato: flessibile 14,90 €
Età di lettura: adulti
Trama
Fleur è una giovane stilista parigina, trasferitasi da poco a New York. È fidanzata con il modello Victor Beaumont anche se, colpevole la distanza, si ritrova a passare tutto il suo tempo libero con Adam.
Il rischio di un triangolo amoroso, purtroppo, non è l’unica cosa in cui Fleur è inconsciamente invischiata: la situazione precipita quando si accorge che nessuno pare essere chi sembra e un uomo in moto le punta una pistola addosso…
Recensione
Victor è sempre stato un pessimo cuoco, ma la prima volta che siamo usciti mi ha conquistata con una frase di Aristotele. Mi disse: «Le persone perfette non combattono, non mentono, non commettono errori e non esistono». Mi è piaciuta tanto che me la sono addirittura tatuata sulle costole.
Fleur ha ventun anni e si è trasferita da Parigi a New York per inseguire il proprio sogno di diventare una stilista affermata e aprire un atelier di moda, ma da quando è in quella nuova città si sente per la maggior parte del tempo oppressa da un senso di profonda solitudine. In Francia ha lasciato Angelice, la sua migliore amica, e Victor, il suo fidanzato che ogni tanto viene a trovarla. Inoltre, con la sua famiglia non ha quasi più rapporti da quando si è opposta alla volontà dei genitori che lei studiasse legge.
Per fortuna c’è Adam: quando è in sua compagnia quel peso svanisce. Con lui Fleur passa tutto il suo tempo libero. È evidente fin da subito la loro complicità e l’affetto che li lega. La loro relazione è viva e frizzante, accesa da battibecchi e prese in giro. Ma ciò che li lega è davvero solo una profonda amicizia? E chi è Adam? Più passa il tempo, più Fleur si rende conto di non sapere quasi nulla su di lui e che ci sono ombre e segreti pericolosi che Adam ha cercato di nasconderle.
La situazione, inoltre, non farà che precipitare sempre di più all’arrivo di Victor. Fleur è una ragazza insicura, ma anche coraggiosa e determinata, sempre più logorata dal proprio conflitto interiore: da una parte la ragione la spinge ad accettare la vita perfetta e prevedibile che le sta offrendo Victor, ma dall’altra lei vorrebbe seguire il proprio cuore che la spinge tra le ombre che circondano Adam e un futuro imprevedibile e pieno di pericoli.
Fleur, Adam, Victor e Angelice
Mi sono piaciuti molto i personaggi che sono ben caratterizzati e persone tutt’altro che perfette: combattono, mentono, commettono errori ed “esistono”, sono realistici e credibili. Il contrasto tra l’apparire e l’essere è fin da subito evidente.
Adam, simpatico e molto bello, appare un semplice ragazzo che lavora in una caffetteria e come accompagnatore per le modelle, ma ha diversi segreti. Victor è apparentemente l’uomo dei sogni, così come dei sogni è la vita che offre a Fleur, ma la realtà è un’altra. Lui è un uomo egocentrico che desidera una carriera e una vita perfette in cui Fleur dovrebbe interpretare la parte della “donna perfetta dell’uomo senza macchia”, sempre pronta ad obbedire alle richieste del marito, a truccarsi e vestirsi come vuole lui, a restare sempre a dieta e correre tutte le mattine per non pesare nemmeno un grammo di troppo. Ma lei è disposta ad accettare questo compromesso per ottenere quel futuro? È davvero ciò che desidera?
Fleur è una donna forte e fragile allo stesso tempo e per questo profondamente umana. La storia è narrata dal suo punto di vista e perciò ne conosciamo i pensieri, le emozioni e i sentimenti. È facile biasimare alcune sue scelte e allo stesso tempo comprenderle. Lei cerca di ignorare l’ansia grazie ai medicinali esattamente come spazza sotto il tappeto i problemi della sua vita che però a un certo punto dovrà affrontare.
Mi è piaciuto fin da subito il suo rapporto con Adam che nonostante sia, come dice la stessa autrice, un po’ stalker e non sempre sincero, tiene a Fleur e c’è sempre quando lei ne ha bisogno: la sostiene e la fa sentire più forte e sicura di sé. Ho odiato fin da subito Victor per il suo essere maniaco del controllo e per la sua possessività, due aspetti che io non sopporto nelle persone e nei personaggi.
Adam mi destabilizza. Non riesco a credere che mi abbia vista in queste condizioni e che mi accetti senza giudicarmi. Senza volersene andare, lasciandomi la mia privacy, una volta capito che stavo per crollare. Mi volto a guardarlo, sento che ho gli occhi gonfi e il viso congestionato dalle lacrime che non volevo versare davanti a lui. Non è giusto, non è da Adam che dovrei farmi consolare. Ho un fidanzato… è a lui che dovrei pensare in questo momento.
Di solito non sono una grande fan della figura de “l’amica della protagonista”, ma in questo caso Angelice mi è piaciuta molto: è una persona vivace e sincera e un’ottima spalla per Fleur.
«Di certo non me lo devo sposare solo perché mi ci sono affezionata.»
«Questa frecciatina era per me?» Ingollo il resto del drink in un sorso.
«Forse» Angelice si volta verso di me. «Lo sai come la penso. Tuttavia oggi ti aiuterò a farti bella e ti starò accanto […], perché è questo che fanno le amiche: mettono da parte i pregiudizi e, quando serve, raccolgono i pezzi.»
Romance e mystery
Ne “Le persone perfette” si intrecciano benissimo la parte romance con quella mystery. Entrambe mi hanno tenuta con il fiato sospeso. Mi è piaciuta l’evoluzione dei rapporti tra i personaggi e quella della protagonista che, come in passato ha dovuto scegliere tra la vita lavorativa perfetta e predeterminata dai suoi genitori e il suo sogno, ovvero un futuro incerto, ancora una volta dovrà compiere la stessa scelta tra la vita e l’amore perfetti e ingessati offerti da Victor, fasulli tanto quanto la frase da cui è iniziata la loro storia, e la relazione viva e imprevedibile con Adam.
Mi è piaciuto molto lo stile di scrittura. Questo romanzo è una lettura scorrevole e coinvolgente e anche, a tratti, divertente grazie ai dialoghi frizzanti, all’ironia e al sarcasmo. La storia è ben costruita e ricca di mistero; la suspense è tenuta viva fino alla fine. Mi è stato impossibile mettere giù questo libro finché non ho girato l’ultima pagina.

L’autrice: Debora Mayfair
Scrittrice e sceneggiatrice, crede nei segni inviati dall’universo e che ogni cosa avvenga con uno scopo. Da sempre amante dell’inchiostro in ogni sua forma, adora fiabe e leggende, elementi molto importanti nelle sue storie.
Instagram: @debora_mayfair
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