Buongiorno lettori! Oggi vi parlo di “La vita all’improvviso” di Francesco Giugno, un libro che racconta una storia vera emozionante, allo stesso tempo dolorosa e piena di speranza e gioia nel tornare a vivere.

La vita all’improvviso
Autore: Francesco Giugno
Editore: Susil Edizioni
Collana: Really
Data di uscita: 17 dicembre 2020
Pagine: 196
Formato: flessibile 16,50 €
Genere: romanzo autobiografico
Età di lettura: adulti
Trama
Francesco e Viviana vivono a milleduecento chilometri di distanza, lui in Calabria lei in Piemonte. Non si conoscono ancora, eppure, la vita, per entrambi è cambiata improvvisamente. Con grande fatica cercano di affrontare il loro quotidiano, la ripresa del lavoro, la responsabilità di crescere un figlio. Ma entrambi devono fare i conti con un dolore troppo forte. Sentono di aver perso tutto. Rivivono il loro passato che ha avuto un tragico epilogo. L’evoluzione di questo incontro, quasi magico, sarà veloce e inaspettata ed il tempo darà ragione ad entrambi.
Recensione
Guardo il cellulare poggiato sul sedile accanto al mio e scoppio a piangere. Per tutto quello che avrebbe potuto essere e non sarà mai più, per le mille cose che non torneranno. Per la mia vita com’era prima e per com’è adesso, piena di un vuoto così insopportabile da togliermi il respiro.
Le storie di Francesco e Viviana sono sorprendentemente simili. Entrambi perdono all’improvviso la persona che amano e con cui hanno scelto di passare tutta la vita: è difficile, quasi impossibile, sopportare qualcosa del genere. Qual è il senso della vita, quando ogni cosa può essere spazzata via in un attimo? Come si può accettare che una persona appena diventata genitore muoia all’improvviso, perdendo la possibilità di crescere il proprio figlio?
Travolti dal dolore entrambi cercheranno di rimanere a galla e tutto cambierà quando scopriranno l’esistenza di un sito in cui viene data la possibilità alle persone che hanno affrontato gravi lutti di condividere la propria esperienza con gli altri. Lì Francesco racconterà ciò che gli è successo. Il caso vorrà che tra coloro che leggeranno il suo messaggio ci sia anche Viviana che sorprendentemente ha vissuto una storia quasi identica alla sua. La sensazione fin da subito è quella di conoscersi da sempre.
Se nella prima parte si percepisce tutto il dolore dei protagonisti, nella seconda parte ci sono tanta speranza e voglia di tornare a vivere. Le vite di Francesco e Viviana sembrano essere unite dal destino. Il loro passato è estremamente simile e fin da subito è evidente l’intesa tra loro due. Insieme troveranno la forza per superare il dolore e ogni difficoltà. Pur non dimenticando il passato e coloro che hanno amato, riusciranno a costruire una vita insieme.
Vivere appieno la propria vita
“La vita all’improvviso” mi ha commossa e emozionata molto. Mi ha colpito la forza dei due protagonisti e quella sensazione che esista davvero un filo rosso del destino che li ha sempre uniti, anche se ancora non lo sapevano. In questa storia si percepisce come in un attimo la normalità e felicità possano svanire all’improvviso e si comprende l’importanza di vivere appieno la propria vita. A volte ci si chiede che senso abbia creare affetti e legami e costruire qualcosa, quando tutto in un attimo può essere spazzato via, ma che senso ha smettere di vivere per la paura di soffrire ancora?
Questa assurda situazione mi ha insegnato a vivere con più consapevolezza ed intensità la mia vita. Non mi trattengo più nel dire le cose, esprimo molto più spesso i miei sentimenti, non rimando più le cose a domani pensando di avere a disposizione un tempo infinito… cerco di essere presente in ogni istante, gustandone la bellezza e unicità.
Dalla loro storia è evidente anche quanto siano importanti le relazioni con le altre persone: proprio quando tutto sembra nero e non sembra esistere una via d’uscita, la mano tesa di qualcuno e il poter condividere il dolore con chi possa comprenderci è ciò di cui si ha bisogno per superare il dolore e tornare a vivere.
Scorrevole e coinvolgente, una storia vera
La scrittura è molto scorrevole, il libro è una sorta di diario in cui si alternano il passato e il presente dei protagonisti, ma mentre nella prima parte le due voci si alternano, nella seconda rimane solo quella di Francesco: mi sarebbe piaciuto che fosse stata mantenuta anche quella di Viviana alternando i due punti di vista.
Essendo una storia vera, io stessa mi sono sorpresa per ciò che è capitato a Francesco e a Viviana e tutte le coincidenze che li hanno uniti. Anche se non credete nel destino, dopo aver letto questo libro il dubbio vi verrà.
Un filo rosso sembra unire i mignoli dei due protagonisti, ma sembra anche che il destino abbia voluto che leggessi questo libro e scoprissi la loro incredibile storia. Solo infatti dopo aver accettato la collaborazione, ho scoperto che parte della storia è ambientata nella città dove vivo. È stato strano ritrovarmi a vagare per la mia città e nei suoi dintorni in compagnia dei protagonisti: ciò mi ha fatto sentire questa storia ancora più vicina.
Consigliato a…
“La vita all’improvviso” è una storia piena di dolore, ma anche di speranza. Dimostra come insieme anche nei momenti più difficili, quando il futuro sembra irrimediabilmente vuoto, si possa trovare la forza per tornare a vivere.
Questo libro è stato dedicato dall’autore a “tutti coloro che ogni giorno percorrono le vie del dolore, convinti di non trovare più la strada per uscirne. Perché non perdano mai la speranza di poter rivedere un po’ di luce“, ma è una storia che trasmette dei bellissimi messaggi e perciò adatta a tutti coloro che stanno cercando un romanzo vero ed emozionante, coinvolgente e che faccia riflettere.
La storia di Francesco e Viviana mostra come non bisogna mai rimandare ciò che ci rende felici pensando che ci sarà sempre un domani, perché un domani purtroppo potrebbe non esserci, e come sia possibile non perdere mai la speranza e trovare il buono anche nelle situazioni peggiori. Spesso capiamo l’importanza delle cose all’apparenza più banali e che diamo per scontate ogni giorno solo quando le abbiamo perse e, una volta ritrovate, si vedranno sotto un’altra luce: sembreranno nuove e preziose.

Ringrazio tantissimo Francesco Giugno per avermi inviato una copia del suo libro e Viviana per il meraviglioso pacchetto







