Buongiorno lettori! Come vi ho promesso ieri, eccomi qui a parlarvi de “La ragazza di Bologna” di Siobhan Daiko, secondo libro autoconclusivo della serie “Le Ragazze della Resistenza italiana“. Si tratta di un historical romance ambientato tra la Seconda guerra mondiale e gli anni Ottanta che ha come protagoniste Leila e Rhiannon, due donne forti e coraggiose.
La mia recensione fa parte del Review Tour organizzato per l’uscita del libro, in fondo all’articolo trovate il calendario con tutti i blog che hanno partecipato. Ringrazio Ughetta e Oriana del blog “Harem’s book” per aver organizzato questo evento e la casa editrice per la copia del romanzo in omaggio.

La ragazza di Bologna
Autrice: Siobhan Daiko
Editore: Asolando Books
Traduttrice: Stefy Ma
Data di uscita: 28 settembre 2022
Pagine: 305
Formato: flessibile 10,39 € – ebook 3,99 €
Genere: romance storico
Età di lettura: adulti
Trama
Bologna, 1944, le strade brulicano di soldati tedeschi. La diciannovenne Leila Venturi entra nella Resistenza dopo la notizia scioccante che Rebecca, la sua migliore amica e figlia di un importante uomo d’affari ebreo, è stata brutalmente deportata in un campo di concentramento.
Nel febbraio 1981, la studentessa straniera Rhiannon Hughes arriva a Bologna per studiare all’università. Qui, prende in affitto una stanza da Leila, che ora è una donna matura. Suo nipote Gianluca si offre di farle visitare la città, ma Leila la mette in guardia da lui.
Ben presto Rhiannon si ritrova coinvolta in una rete di intrighi. Qual è l’interesse di Gianluca per un gruppo di estrema destra? E in che modo il perfido leader di questo gruppo è collegato a Leila? Quando dal passato emergeranno degli oscuri segreti, Rhiannon si troverà di fronte a una scelta terribile. Prenderà il coraggio a due mani e rischierà tutto?
Recensione
“La ragazza di Bologna” è un romanzo storico che pur avendo per protagonisti dei personaggi inventati, racconta di fatti realmente accaduti. Come nel precedente volume della serie, anche qui si intrecciano le storie di due donne: Leila, che da ragazza ha vissuto in prima persona gli orrori della seconda guerra mondiale, e Rhiannon, una studentessa inglese giunta a Bologna per un programma di scambio culturale organizzato dall’università.
Le storie di due donne: 1944 e 1981
La trama principale è ambientata nel 1981 quando Leila, ormai in pensione, ha deciso di affittare la stanza degli ospiti in casa sua agli studenti stranieri che vanno a Bologna per lo scambio culturale. Sono passati quasi quarant’anni dalla fine della guerra, ma Leila non ha dimenticato e ha deciso di registrare su nastro le sue memorie. Alla sua storia negli anni Ottanta si intrecciano quindi i suoi ricordi del 1944. Studentessa dell’Università di Bologna, Leila ha scelto di entrare nella Resistenza bolognese dopo che la sua amica Rebecca è stata mandata nei campi di concentramento essendo ebrea.
Rhiannon è giunta in Italia per studiare all’università. In piazza San Giovanni in Monte una lapide di marmo che commemora il 20° anniversario della Resistenza attirerà la sua attenzione e la spingerà a voler sapere di più su quel periodo buio e Gianluca, il nipote di Leila, le mostrerà la città non più in mano ai nazisti, ma segnata dall’attentato avvenuto circa un anno prima.
Gianluca da quando ha perso la moglie Flavia non ha più avuto relazioni stabili, ma da subito sarà attratto da Rhiannon. Lui è un giornalista investigativo e sta indagando su alcuni neofascisti per fare luce sulla strage di Bologna del 2 agosto 1980.
La narrazione e l’ambientazione storica
Come in “La ragazza di Venezia”, anche in questo libro ci sono due storie d’amore: una che coinvolge Leila durante la guerra e una che ha per protagonisti Rhiannon e Gianluca. All’inizio pensavo che almeno quella ambientata negli anni Ottanta sarebbe stata uno slow-burn considerando che Rhiannon pensa che “ha bisogno di un uomo nella sua vita quanto di una pallottola nel cervello”, ma entrambe si svolgono molto velocemente.
La narrazione è in terza persona al presente per quanto riguarda Rhiannon, mentre Leila racconta in prima persona al presente la sua vita degli anni Ottanta e in prima persona al passato i suoi ricordi. Ho trovato un po’ strano questo intrecciarsi di tre tipi di narrazioni diverse, ma funziona bene per questo romanzo.
L’ambientazione storica mi è piaciuta, è descritta in modo accurato e verosimile, anche se, come già accaduto nel primo volume, ho trovato le parti storiche poco amalgamate con la trama fittizia. Nelle prime pagine viene subito introdotto il periodo storico con un breve riassunto di cosa è accaduto nel 1944. Per quanto riguarda la Bologna degli anni Ottanta, ci sono numerose descrizioni del cibo tipico e di Bologna che formano una sorta di tour virtuale della città.
Nell’intreccio tra le due storie si nota il contrasto tra i partigiani, considerati fuorilegge, ma che in realtà lottavano per la loro patria e per proteggere i propri concittadini, e gli attentatori, fuorilegge che invece hanno causato la morte di 85 persone. Sono presenti scene forti, crude e strazianti che ben rappresentano gli orrori vissuti durante la seconda guerra mondiale e la forza delle persone che hanno lottato per sopravvivere e liberare il paese.
È vero: il passato non è mai passato. Non posso seppellire quello che è successo; non posso dimenticarlo. Il male è tornato a Bologna.
Consigliato a…
Vi consiglio questo libro se volete leggere una storia emozionante e scoprire di più sulla Resistenza a Bologna nel 1944 e la situazione nel 1980-1981. “La ragazza di Bologna” è un romanzo storico, molto attuale per i temi trattati, con una forte componente romance. È semplice per lo stile di scrittura e molto scorrevole, ma lascia il segno per le vicende narrate.

Review Tour
Vi lascio qui sotto il calendario dell’evento con tutte le date e i blog che hanno partecipato a questo Review Tour!

L’autrice: Siobhan Daiko
Siobhan Daiko è un’autrice inglese di romanzi storici e un’amante di tutte le cose italiane. Vive in Veneto con suo marito, il suo Bichon Havanese e due gatti randagi. Dopo una vita romantica e avventurosa passata a Hong Kong, in Australia e nel Regno Unito, Siobhan ora trascorre il suo tempo scrivendo e godendosi la vita nei pressi di Venezia. Puoi scoprire qualcosa in più sui suoi libri cliccando su https://siobhandaiko.org/
Altri libri dell’autrice:







