“La panna solo sul gelato” di Elle M.P. – Review Party

Buongiorno lettori! Nostalgia degli anni Duemila? Oggi vi parlo di “La panna solo sul gelato” di Elle M.P., un music romance ambientato a Roma nel 2006. I protagonisti sono Charlotte, Victoria e Nicholas, dei ragazzi del liceo.

"La panna solo sul gelato" di Elle M.P.

La panna solo sul gelato

Ice Cream Dilogy – Volume 1

Autrice: Elle M.P.

Editore: Elle Dreambooks

Data di pubblicazione: 5 settembre 2022

Pagine: 420

Formato: flessibile 18,00 € – ebook 3,99 € – gratis con kindle unlimited

Genere: music romance

Età di lettura: new adult

Trama

Charlotte, quindici anni e le sue fisse del periodo: il fumo, il bridge, il suo migliore amico Alex (forse troppo sexy per rimanerlo ancora a lungo).

Questo mese la sua fissazione ha i nomi di Nic e Vic, i suoi amici: occhi verdi e capelli biondi, gli unici sostenitori incalliti del fatto che la panna del gelato sia molto più buona di tutte le altre. Nicholas è affascinante e stratega, in eterna lotta con la ricca famiglia londinese a cui appartiene. Modello e aspirante matricola di Oxford di giorno, musicista di notte, Nic vive studiando ogni sua mossa. Victoria invece ha quindici anni ed è cinica e delusa. Con la sua Fender Stratocaster del ’74 sgomita per diventare una rockstar, ed è disposta anche a fondare una band con André, il chitarrista più odioso -ma sexy- che abbia mai conosciuto pur di riuscirci.

Vic e Nic sono simili, quasi due gocce d’acqua, troppo per non attirare l’attenzione di Charlotte. E se la sua “fissa del periodo” diventasse un piano diabolico per farli innamorare? Farli conoscere tra le pagina di un diario sembra semplice e senza intoppi, ma basterà poco per farle sfuggire ogni cosa di mano.

Recensione

“La panna solo sul gelato ” è un music romance, ambientato a Roma, che ha per protagonisti dei liceali. Charlotte ha quindici anni e i suoi migliori amici sono Alex, un ragazzo di qualche anno più grande di lei, suo vicino di casa, per cui lei ha una cotta, e Victoria (Vic), una sua compagna di classe che sogna di diventare una rockstar.

L’incontro tra Charlotte e Nicholas (Nic) a una festa a Londra darà inizio alla storia. In quell’occasione Nic perderà il suo diario e Charlotte, leggendolo, si accorgerà dell’immensa somiglianza tra lui e la sua amica Vic. Quando poi lo incontrerà nuovamente a Roma (per coincidenza Nic e Alex sono migliori amici) il passare del tempo con lui non farà altro che confermarlo. Nic e Vic non potrebbero essere più simili, sembrano essere fatti l’uno per l’altra. Riuscirà Charlotte a farli mettere insieme nonostante entrambi siano rimasti profondamente feriti dalla loro ultima relazione, la distanza che li divide e gli stili di vita completamente diversi?

«Cerchi qualcuno come te? Non pensi sarebbe noioso?» gli chiesi. Lo sguardo di Nicholas si accese. «Scherzi? Pensa che bello rivedersi in qualcun altro. La versione femminile di me… sarebbe davvero figo.»

I protagonisti: Charlotte, Victoria e Nicholas

Ho apprezzato molto la scelta dell’autrice di raccontare la storia dal punto di vista dei tre protagonisti, ovvero di Charlotte, Victoria e Nicholas. Ho trovato l’intreccio ben costruito e per nulla confusionario; l’alternanza di punti di vista permette di avere una visione più completa e consente di immedesimarsi e affezionarsi a tutti e tre.

Nicholas mi ricordava Vic. Anche lei cercava sempre di nascondere la sua fragilità, voleva sempre apparire la supereroina della situazione, quella che non può essere scalfita da niente e da nessuno.

Il mio personaggio preferito di “La panna solo sul gelato” è Nic per la sua sensibilità, indipendenza e il suo essere pronto a tutto per non rinunciare alla sua libertà e ai suoi sogni. Deluso dalla vita, costretto a mostrarsi sempre il figlio e il ragazzo perfetto, mostra però la sua vera anima ai suoi amici.

«Lo so, è ciò che voglio. Perché devo mostrare la mia parte più fragile a tutti? Certe cose vanno tenute da parte per le persone davvero in grado di apprezzarle.»

Charlotte è un po’ l’amica che tutti vorrebbero avere (tranne nel finale), sempre pronta ad ascoltare ed entusiasta. Vic, come Nicholas, è invece ferita e ha paura di veder svanire il suo sogno di diventare una rockstar e di fidarsi di nuovo di qualcuno e innamorarsi, dopo ciò che è accaduto con Jack. Solo quando inizieranno a parlarsi tramite il diario e leggeranno l’una i pensieri dell’altro Vic e Nic non si sentiranno più soli.

Il rivedermi in lui mi rendeva euforica, ogni cosa che scoprivo di avere in comune con Nicholas mi faceva sentire come tra le braccia di qualcuno che ti vuole bene. Mi dava l’illusione di non essere più l’unica sulla faccia della Terra.

I personaggi principali sono tutti ben caratterizzati (oltre ai tre protagonisti, mi sono piaciuti anche André, Isabel e Brandon). Non ho invece apprezzato il modo in cui vengono descritti gli altri personaggi: i genitori sono per lo più assenti e tutte le altre ragazze sembrano delle oche senza cervello.

Un diario per innamorarsi

Ho poi amato la parte centrale in cui Victoria e Nicholas si scambiano messaggi tramite il diario di lui. Ho un debole per il cliché “due persone si innamorano scambiandosi lettere” e ho trovato questa situazione costruita molto bene in “La panna solo sul gelato”. Entrambi non mostrano facilmente agli altri i loro sentimenti, ma grazie al diario e alla musica esprimono le loro paure, speranze, emozioni e il loro desiderio di amare ed essere amati.

La parte invece che mi è piaciuta meno è il finale: negli ultimi capitoli accade di tutto ribaltando completamente la situazione che si stava andando a creare. Ho avuto purtroppo l’impressione che tutti gli avvenimenti siano stati scritti per giungere a un determinato finale, più che il finale sia una naturale conseguenza di questi. Secondo me, le coincidenze negative alla fine sono troppe, così come all’inizio sono troppe le coincidenze positive perché la storia possa risultare verosimile.

Gli ultimi capitoli mi hanno un po’ delusa e lasciato a bocca asciutta. Per rimanere in tema, questa storia è stata un po’ come fare una lunga coda per prendere il gelato, essere riuscita finalmente ad acquistarlo e poi vederselo sfuggire di mano e spiaccicarsi per terra (c’è però un seguito, quindi spero di riuscire a mangiare il gelato con il prossimo volume).

La playlist anni Duemila e il cartaceo illustrato a colori

Essendo un libro con dei protagonisti quindicenni o sedicenni, si potrebbe pensare che sia un music romance young adult adatto a ragazzi molto giovani, ma secondo me sia per l’ambientazione (anni 2000) sia per la presenza di scene in cui ci sono dei minorenni che si ubriacano, fumano, guidano senza patente e prendono i mezzi pubblici senza biglietto (e ciò da come è raccontato non sembra essere per nulla una cosa negativa, ma del tutto normale), credo che sia un libro più adatto agli adulti nostalgici di quel periodo che ai quattordicenni di oggi.

Mi è piaciuta moltissimo la playlist e ho trovato perfette le canzoni scelte per questa storia. Ce n’è una abbinata a ogni capitolo che potete ascoltare prima, dopo o durante la lettura. Tra l’edizione cartacea e l’ebook, vi consiglio sicuramente la prima: graficamente l’edizione digitale rende molto meno. Il cartaceo oltre alle varie illustrazioni e agli abbellimenti grafici ha anche il taglio colorato di rosa con note musicali, stelline e cancelletti (ne capirete il significato leggendo il libro).

Consigliato a…

“La panna solo sul gelato” di Elle M.P. Dreambooks è un sogno di carta e inchiostro perfetto per i Millennials: le canzoni della Playlist e molti altri particolari richiamano i primi anni Duemila. La storia è molto scorrevole, coinvolgente e leggera, pur essendo presenti delle situazioni difficili che i protagonisti dovranno affrontare tra primi amori andati male e il difficile rapporto con i genitori che vogliono controllarli in ogni modo possibile o sono assenti. La storia è poco verosimile, ma è un libro che vi consiglio se desiderate leggere un music romance che vi faccia emozionare e sognare!

«Secondo te si può amare una persona anche se non l’hai mai vista?» «Sì certo… Ci pensi sempre? Ti batte forte il cuore quando pensi a lei? Sei felice se le scrivi? Se è sì, allora la ami.»

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