“La corona di fuoco” di Sarah J. Maas – Recensione

Buongiorno lettori, oggi vi parlo de “La corona di fuoco” (Heir of Fire) di Sarah J. Maas, seguito di “La corona di mezzanotte” e terzo libro della serie high fantasy “Il trono di ghiaccio“. In fondo all’articolo, dopo la recensione, trovate anche l’ordine di lettura consigliato e le recensioni degli altri libri della serie.

La corona di fuoco di Sarah J. Maas copertina

Autore: Sarah J. Maas

Editore: Mondadori

Genere: high fantasy

Data di uscita: 27 febbraio 2018

Pagine: 448

Formato: cartaceo 13,50 € – ebook 7,99 €

Età di lettura: young adult

Trama

Celaena Sardothien è sopravvissuta a combattimenti mortali e a orribili sofferenze, ma di fronte all’assassinio della sua più cara amica è sconvolta e annientata. Consumata dal senso di colpa e dalla rabbia, vuole mettere in atto la sua vendetta nei confronti del responsabile dell’atroce delitto, il re di Adarlan. Ogni speranza per distruggere il tiranno, però, giace nelle risposte che potrà darle Maeve, la regina dei Fae, a Wendlyn. Sacrificando il suo futuro, Chaol, il Capitano della Guardia Reale, l’ha mandata laggiù con l’idea di proteggerla, senza sapere che questo viaggio potrebbe invece costarle la vita.

Recensione

Leggendo “La corona di fuoco” mi è sembrato di aver iniziato una nuova serie della Maas. Questa non è una critica: secondo me questo libro supera i primi due libri della serie!

Celaena nel mondo Fae

Celaena è stata mandata dal re di Adarlan a Wendlyn sotto suggerimento di Chaol. Quest’ultimo ha infatti ormai compreso la vera identità di Celaena: è Aelin, l’erede del regno di Terrasen, ed è per metà Fae. Perciò, secondo Chaol, Wendlyn è il posto migliore per proteggerla.

Il re di Adarlan vuole che il suo sicario compia un omicidio per lui, ma Celaena decide di sfruttare questa occasione per distruggere il re e vendicare la sua amica uccisa realizzando il suo sogno: liberare i regni conquistati. L’unico modo per riuscirci è chiedere a Maeve, regina dei Fae, delle risposte sulle wyrdkeys per sconfiggere il re di Adarlan. Per sapere ciò che la regina sa, Celaena dovrà però mostrarle di che cosa è capace con il suo potere del fuoco.

Rowan

Celaena ha bisogno di addestrarsi per imparare a trasformarsi in Fae e controllare la sua magia. Questo compito viene affidato dalla regina Maeve a Rowan.

Rowan è un principe Fae guerriero che in principio mostra un carattere freddo e distaccato. Perciò all’inizio questo personaggio non mi entusiasmava, ma poi, scoprendo nuovi aspetti del suo carattere, mi è piaciuto sempre di più. Rowan spinge Celaena a superare i suoi limiti e le sue paure, facendoci assistere a una straordinaria crescita della protagonista. Tra i due si forma un incredibile legame di amicizia fatto di fiducia e condivisione di ideali e di esperienze simili passate.

Le storie di Manon, Chaol e Dorian

La narrazione in terza persona alterna la storia di Celaena con quella di Dorian e Chaol e quella di un nuovo personaggio, Manon.

Manon è una strega e in questo libro vaniamo a conoscere poco alla volta il suo personaggio forte e deciso. Mi è piaciuto molto il legame che crea con Abraxos, il suo wyvern, però la sua storia secondo me si è sviluppata un po’ troppo lentamente.

Chaol e Dorian sono invece a palazzo e devono confrontarsi con il re di Adarlan. Chaol, ormai, non è più l’ubbidiente guardia reale e dovrà collaborare con un nuovo personaggio, Aedion, il cugino di Aelin. Dorian invece dovrà fare i conti con la sua magia. Ad aiutarlo a controllarla ci sarà Sorscha, la guaritrice di palazzo. Tra i due nascerà una storia d’amore, ma questa mi è sembrata un po’ campata per aria.

Un ottimo terzo libro, migliore dei precedenti

“La corona di fuoco” ha quindi superato le mie aspettative dopo la lettura dei primi due volumi. Tra tutte le linee narrative la storia di Celaena è quella che mi è piaciuta di più, perché mi hanno fortemente coinvolta sia i suoi sviluppi nell’addestramento con la magia sia le dinamiche e i dialoghi tra lei e Rowan. Certe volte mi sono ritrovata a voler saltare dei capitoli su Manon, Chaol e Dorian per continuare la storia di Celaena. Il finale mi è piaciuto molto: lascia con il fiato sospeso grazie al cliffhanger. Mi sono subito buttata nella lettura di “La regina delle ombre”!

La serie “Throne of Glass”

La serie “Throne of Glass” è composta da 8 volumi. “La lama dell’assassina” (The assassin’s blade) è una raccolta di 5 storie ed è un prequel, può quindi essere letto per primo o successivamente. Le novelle del prequel contengono riferimenti a eventi che accadono negli altri libri e sono una sorta di flashback. Come ordine di lettura consiglio quindi di seguire quello di pubblicazione che è il seguente:

  1. Il trono di ghiaccio (Throne of Glass)
  2. La corona di mezzanotte (Crown of Midnight)
  3. La lama dell’assassina (The Assassin’s Blade)
  4. La corona di fuoco (Heir of Fire)
  5. La regina delle ombre (Queen of Shadows)
  6. L’impero delle tempeste (Empire of Storms)
  7. La torre dell’alba (Tower of Dawn)
  8. Il regno di cenere (Kingdom Of Ash)

Queste sono le mie recensioni:

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