Buongiorno lettori! Oggi vi parlo di “It starts with us. Siamo noi l’inizio di tutto” di Colleen Hoover, l’attesissimo seguito di “It ends with us”.
Ho avuto l’opportunità di leggere questo romanzo con altri bookstagrammer e bookblogger partecipando alla Readalong organizzata per l’uscita del libro. Ringrazio tantissimo Tandem Collective per avermi invitata e la casa editrice Sperling & Kupfer per la copia omaggio.

It starts with us
Serie “It starts with us” – Volume 1
Autrice: Colleen Hoover
Editore: Sperling & Kupfer
Collana: Pandora
Data di uscita: 10 gennaio 2023
Pagine: 320
Formato: rigida 16,90 € – ebook 9,99 €
Genere: contemporary romance
Età di lettura: New Adult
Trama
– Puoi ricominciare dopo aver tanto sofferto? –Dopo quello che ha passato e dopo tanto dolore, Lily è riuscita a rimettersi in piedi e a stabilire con Ryle, il suo ex marito, un rapporto equilibrato per il bene della figlia. Tuttavia, quando un giorno per caso rincontra Atlas, il suo primo amore, e lui le chiede di uscire, Lily viene travolta da un’ondata di emozioni che credeva non avrebbe più provato. Finalmente il destino sembrerebbe essere dalla parte della coppia, ma l’entusiasmo di Lily viene subito smorzato dalla consapevolezza che, pur non essendo più suo marito, Ryle è ancora una parte importante della sua vita. E non c’è uomo al mondo che lui odi più di Atlas Corrigan, al punto che mai lo vorrebbe accanto all’ex moglie e alla figlia. Lily e Atlas riusciranno ad avere un lieto fine, pur tra mille difficoltà, oppure dovranno rinunciare per sempre al loro amore?
Recensione
Era necessario questo libro? No, ma sono felicissima che sia stato scritto. “It starts with us” è il lieto fine dolce, emozionante e pieno di speranza che tutti coloro che hanno amato Lily e Atlas hanno desiderato. In una lettera rivolta ai lettori all’inizio del libro, Colleen Hoover dichiara apertamente che ha scritto questo libro per coloro che l’hanno sostenuta sui social in questi anni e le hanno chiesto di scrivere un seguito per “It ends with us” che doveva essere un autoconclusivo. Colleen Hoover dà ciò che promette: una storia molto più leggera e incentrata su Lily e Atlas che nel libro precedente era più presente nei ricordi della protagonista che in carne e ossa.
Lily e Atlas
La storia inizia esattamente dove si era concluso “It starts with us”, poco dopo l’incontro casuale tra Lily e Atlas che sembrava promettere un lieto fine a entrambi, ma sarà davvero così?
Nonostante Lily abbia divorziato, Ryle è ancora presente nella sua vita, un po’ perché è il padre di sua figlia un po’ perché non si è ancora arreso alla possibilità che possano tornare insieme, nonostante ciò che ha fatto. Lily, però, ha messo un punto a quella relazione, è riuscita a “dire basta” nonostante la sofferenza che quella decisione le ha provocato. Ora che ha incontrato Atlas intravede il lieto fine: per lei amarlo è facile come respirare e, nonostante siano passati anni dagli eventi raccontati nel suo diario, per lei è come se non fosse passato neanche un giorno. Lily però teme la reazione dell’ex marito: come reagirà Ryle quando scoprirà che ha iniziato una relazione con l’uomo che lui considera la causa di tutti i loro problemi?
So di correre troppo, ma è di Atlas che stiamo parlando. A meno che non abbia subito un trapianto di personalità, sappiamo entrambe, Ellen, quanto sia facile per me amarlo. Ecco perché sono così titubante: ho paura che possa funzionare.
Atlas ora è pronto a mettersi completamente in gioco per ottenere il suo lieto fine con Lily. Anni prima ha rinunciato a lei credendo di non avere abbastanza da offrirle, ma ora si rifiuta di lasciarla andare senza averci provato davvero nonostante le difficoltà che incontreranno sul cammino. La vita di Atlas verrà inoltre sconvolta dall’incontro con un ragazzo che lo porterà a fare i conti con le radici che affondano nel suo passato.
Mi ero abituato a vivere senza Lily. Ma, ora che è tornata, dubito che riuscirei a sentirmi completo se la perdessi di nuovo.
Atlas ha finalmente lo spazio che merita
“It ends with us” era completamente incentrato sul tema della violenza domestica, motivo per cui tutta l’attenzione era rivolta al passato della protagonista con il padre e al suo presente con Ryle. Atlas era solo un ricordo nei suoi diari e una breve comparsa nella sua vita a Boston, eppure era uno dei personaggi che mi avevano colpita di più e quello a cui mi ero più affezionata.
Sono, quindi, davvero felice che in “It starts with us” abbia lo spazio che merita. La storia è narrata non più solo dal punto di vista di Lily, ma anche da quello di Atlas. Conosciamo così i suoi pensieri, le sue emozioni e l’amore che prova per la ragazza di cui si è innamorato anni prima. Atlas è un personaggio del tutto positivo, in forte contrasto con Ryle: è premuroso, altruista, gentile, intelligente, affascinante, bellissimo. È troppo perfetto? Forse, ma il bello dei libri è che ci permettono di sognare e io ho amato tantissimo il personaggio di Atlas.
I miei sentimenti nei suoi confronti sono amplificati come mai prima d’ora. Addirittura più intensi di quelli che provavo per lei quando eravamo ragazzi. Ora è tutto diverso: più forte, più profondo, più emozionante. A differenza di allora, non mi allontanerei da lei per nulla al mondo.
Non tutti cambiano
Pregio e difetto di questo libro è che è completamente incentrato su Lily e Atlas. I nuovi personaggi secondari che si aggiungono mi sono piaciuti molto: ho adorato le scene tra Atlas e Josh e mi hanno divertita molto quelle con Theo che ironizza sulla sdolcinatezza di Atlas. Tutti gli altri, invece, sono delle semplici comparse e restano piuttosto piatti. Senza crescita sono Ryle e la madre di Atlas, personaggi negativi che per la maggior parte del tempo non si rendono conto del male che stanno facendo e che quando lo capiscono non hanno la forza per cambiare davvero.
Un lieto fine dolce ed emozionante
“It starts with us” è stato esattamente ciò che mi aspettavo e, forse proprio per questo, non sono rimasta affatto delusa. Il finale di “It ends with us” era perfetto, ma sono stata davvero felice di leggere il lieto fine di Lily e Atlas e scoprire di più su di lui e sul suo passato che non è meno doloroso di quello di Lily. Viene ancora una volta affrontato il tema della violenza (in questo libro soprattutto psicologica), ma centrale è quello della famiglia.
Questo libro mi ha fatto più sorridere che commuovere. Se “It ends with us” mostrava come non dovrebbe essere una relazione, “It starts with us” mostra come meriteremmo di essere amati.
Tu sei la mia persona preferita. Lo sei sempre stata. Lo sarai sempre. Ti amo. Amo tutto ciò che sei.

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