Buongiorno lettori, oggi vi parlo di “Iron Flame” di Rebecca Yarros, il secondo volume della famosa serie fantasy romance The Empyrean. Si tratta del seguito di un libro che mi è piaciuto tantissimo, “Fourth Wing“, e sono lieta di dire che ha soddisfatto pienamente le mie aspettative! Attendo con impazienza il terzo volume della serie, previsto per gennaio!

Iron Flame
Autore: Rebecca Yarros
Editore: Sperling & Kupfer
Genere: fantasy romance
Data di uscita: 30 gennaio 2024
Pagine: 672
Formato: cartaceo 19,90 € – ebook 11,99 €
Età di lettura: new adult
Trama
Tutti si aspettavano che Violet Sorrengail morisse durante il suo primo anno all’accademia militare di Basgiath, compresa lei stessa. Ma la Trebbiatura è stata solo la prima, difficilissima prova per eliminare i candidati più insicuri, indegni e sfortunati. Ora inizia l’addestramento vero e proprio, e Violet già si chiede come farà a superarlo. Perché non sarà soltanto terribilmente estenuante, brutale e progettato per testare la capacità dei cavalieri di resistere al dolore oltre ogni limite. Il vero pericolo è il nuovo vicecomandante, che ha deciso di dimostrare a ogni costo quanto la ragazza sia inadatta al posto che si è guadagnata a fatica, a meno che non tradisca l’uomo che ama. Forse il corpo di Violet è più debole di quello degli altri, ma di certo non le mancano né l’ingegno, né una volontà di ferro. E soprattutto, il vicecomandante non tiene conto della lezione più importante di Basgiath: i cavalieri di draghi si fanno le regole da soli. Ma la determinazione a sopravvivere non sarà sufficiente quest’anno. Perché Violet conosce il vero segreto nascosto da secoli all’accademia militare di Basgiath e niente, nemmeno il fuoco dei draghi, potrebbe essere sufficiente a salvarli.
Recensione
Avevo grandi aspettative per “Iron Flame” dopo aver letto “Fourth Wing”, un libro che ho adorato. Devo dire che non sono rimasta delusa, anche se credo che il primo libro della serie sia finora il migliore.
Violet affronta nuove sfide
Ritroviamo Violet Sorringail proprio dove l’avevamo lasciata alla fine di “Fourth Wing”. La protagonista si ritrova ad affrontare alcune importanti rivelazioni: Xaden è un ribelle e le ha taciuto questo dettaglio fino ad ora; Brennan, il fratello che credeva morto dopo la guerra, è in realtà vivo e vegeto e lavora per la rivoluzione; tutto quello che le è stato insegnato sulle politiche del mondo si è rivelato una bugia.
Violet si trova in una posizione molto scomoda: da che parte dovrebbe schierarsi ora che conosce la verità? Ora che è a conoscenza del fatto che sua madre e il college le hanno mentito finora e che sa che la rivoluzione lotta per degli ideali in cui lei stessa crede? Per rimanere fedele ai suoi principi, la protagonista deciderà di fare il doppio gioco, ma questa scelta si rivelerà molto pericolosa.
I continui inganni e stratagemmi sono stati molto avvincenti e mi hanno spesso fatto temere per la sua incolumità. Un personaggio, in particolare, Varrish, il vicecomandante, sembra determinato a sbarazzarsi della protagonista, ma Violet non si farà intimorire e continuerà a combattere per ciò in cui crede.
Se in “Fourth Wing” incontriamo una Violet in continua crescita che, passo dopo passo, compie sempre la scelta giusta, in “Iron Flame” le scelte non sono così semplici. Violet rimane la ragazza intelligente, forte e determinata (ma dalla costituzione fragile) che abbiamo conosciuto, ma spesso fallisce nelle sue imprese. Ho apprezzato molto vedere che Violet, nonostante i suoi fallimenti, non molla mai; cade ma si rialza sempre.
Il worldbuilding
In “Iron Flame” il worldbuilding viene più approfondito e quindi fornisce molte risposte alle domande che “Fourth Wing” aveva lasciato in sospeso riguardo alla rivoluzione. Seguiamo Violet mentre si muove e agisce fuori dal college, confrontandosi con gli intricati intrighi politici e svelando le numerose menzogne che per anni aveva accettato come verità sul suo mondo. La ricerca della verità è qualcosa da cui Violet non si tira mai indietro.
Xaden e i tanti segreti nascosti
Dopo aver scoperto che Xaden fa parte della rivoluzione e non le aveva mai detto nulla, mi aspettavo che Violet reagisse con maggiore rabbia. Invece la protagonista ha mostrato una maturità insospettata. La loro relazione, tuttavia, non è senza problemi; emergono frequenti litigi e battibecchi, alcuni divertenti, altri tesi. Nonostante questo, entrambi dimostrano una maturità tale da riconoscere un fatto innegabile: sono innamorati l’uno dell’altro. E anche se la fiducia a volte vacilla, ciò rimane un’indiscutibile verità.
Dopo aver scoperto che Xaden è un ribelle, un dettaglio narrativo che mi sembrava evidente sin dall’inizio di “Fourth Wing”, credevo che non ci sarebbero state altre sorprese riguardo il suo personaggio. Invece l’autrice è riuscita a sorprendermi rivelando numerosi segreti e nuove sfaccettature inaspettate. Xaden mi ha intrigata fin dall’inizio, ma ora, dopo “Iron Flame”, sono ancora più impaziente di scoprire i segreti che nasconde e di conoscere il suo passato.
Amicizie e ostilità
L’amicizia con Rhiannon che avevo tanto apprezzato in “Fourth Wing”, in “Iron Flame” viene messa a dura prova a causa dei numerosi segreti che Violet è costretta a tenere celati. Ogni volta che la loro amicizia ha vacillato, mi sono rattristata vedendo un legame così bello essere rovinato, ma è stato emozionante scoprire quanto fosse in realtà saldo il loro legame.
Un’altra amicizia che mi ha profondamente colpito, pur spezzandomi il cuore, è stata quella tra Violet e Liam. Anche se il suo amico è scomparso (nel finale di “Fourth Wing”), il ricordo di lui rimane vivo. La maniera in cui Violet si aggrappa al ricordo e continua a essere guidata da questa amicizia è estremamente commovente.
Un’altra relazione che ho apprezzato è quella che Violet ha con i suoi fratelli: è stato bello vederli di nuovo riuniti insieme. Anche se Brennan non mi entusiasma come personaggio (forse perché ha fatto credere alla sua famiglia di essere morto per sei anni), ho apprezzato molto il carattere forte e tenace di Mira.
Sprecherò giusto due parole per Dain, pur non meritandole dopo il suo terribile tradimento nei confronti di Violet. Riconosco che Dain non sembri mosso da cattive intenzioni, ma è il tipico personaggio privo di coraggio, che non lotta per i propri ideali e che per questo proprio non sopporto. La rabbia di Violet nei suoi confronti è più che giustificata. Staremo a vedere se nei prossimi libri Dain avrà la sua redenzione.
Tairn e Adarna
La relazione tra Violet è i suoi draghi è ancora più divertente che in “Fourth Wing” e i dialoghi tra la protagonista, Tairn e Adarna mi hanno sempre fatta ridere. Tairn resta il drago burbero e sarcastico pronto a tutto pur di proteggere il suo cavaliere. Adarna invece cresce e sembra un’adolescente ribelle arrabbiata con il mondo intero, ma altrettanto protettiva nei confronti di Violet.
“Iron Flame”, emozionante e coinvolgente
“Iron Flame” contiene tutti gli elementi distintivi di “Fourth Wing” e persino di più: la magia viene approfondita così come il worldbuilding e le creature sovrannaturali sono ancora più numerose. I legami d’amicizia e amore rimangono emozionanti e coinvolgenti. Vi sono inoltre molta azione e numerose piccole missioni che, a differenza del primo libro dove ogni avvenimento era indirizzato allo sviluppo della trama, molte sembrano superficiali e di scarso contributo alla storia. Forse è per questo motivo che “Iron Flame” mi è parso leggermente più lento rispetto al libro precedente. Questo non toglie il fatto che l’ho letto comunque tutto d’un fiato.
“Iron Flame” finisce con un inaspettato cliffhanger. Non vedo l’ora di leggere il seguito!

The Empirean
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