“In-coscienza: Il coraggio di essere felici” di Rita Boccuni – Recensione

Buongiorno lettori! Oggi vi parlo di “In-coscienza: Il coraggio di essere felici” di Rita Boccuni, un libro molto particolare che narra il viaggio onirico di Morgana verso la riscoperta e accettazione di sé. Si tratta di un fantasy metaforico e introspettivo; le sfide che la protagonista affronterà la porteranno a vincere le sue insicurezze.

In-coscienza: Il coraggio di essere felici di Rita Boccuni - copertina

In-coscienza: Il coraggio di essere felici

Autrice: Rita Boccuni

Editore: autopubblicato

Data di pubblicazione: 8 febbraio 2022

Pagine: 335

Formato: flessibile 15,00 € – rigida 18,00 € – ebook 5,44 € – gratis con kindle unlimited

Genere: fantasy, psicologico

Età di lettura: adulti

Trama

Morgana è una ragazza come tante e all’alba dei suoi trent’anni, porta su di sé l’insoddisfazione per la vita che conduce, la frustrazione per un lavoro che non la gratifica, una persistente sfiducia nei confronti del mondo circostante, sono il segno che qualcosa dentro di lei spinge per emergere. Una giornata in particolare cambia per sempre la sua esistenza.

Dopo un incontro con una sua cara amica, Luana, Morgana torna a casa, si addormenta e sprofonda in un lungo sonno irrequieto. Ciò che vive durante il sogno, le persone che incrocia e i luoghi che percorre, non sono altro che la proiezione di avvenimenti e personaggi che nel corso della vita ha incontrato. Durante questo viaggio introspettivo, fa la conoscenza di apparenti sconosciuti, che col tempo si riveleranno essere amici fedeli: come Anacleto, un eccentrico illusionista dai capelli biondi e gli occhi verdi; e Harshita, un’indiana che si prende cura di lei in ogni modo.

Allo stesso modo, incontra personaggi malvagi e ben presto le viene rivelato il motivo per cui si imbatte in quei posti e la ragione per la quale debba affrontare certe situazioni. Tutte le sue emozioni trovano sfogo in questi scenari e in queste immagini oniriche. Proprio per questo, le sue paure e i suoi problemi le appaiono continuamente sotto forma di figure metaforiche spaventose.

La protagonista si ritrova così a dover intraprendere una vera e propria guerra contro queste creature maligne, guidate da Jazabel, che minacciano il suo mondo. Viene addestrata a dovere al combattimento, per un conflitto che solamente lei è in grado di portare a termine, con la sola forza di volontà e con il coraggio; imparando a capire, gestire e controllare le sue emozioni, la rabbia e il panico, potendo eliminare per sempre il male che alberga in quei luoghi, ovvero dentro di sé.

Recensione

“In-coscienza: Il coraggio di essere felici” è il racconto del viaggio onirico che Morgana dovrà compiere per prendere consapevolezza di sé e accettarsi. L’ho trovato un romanzo molto particolare per l’ambientazione, la trama e i personaggi. All’apparenza è un fantasy un po’ strano e un po’ bizzarro, con magia e azione, ma tutto è incentrato sull’interiorità della protagonista e non mancano aspetti horror nella descrizione cruda di certe scene, ogni volta che il sogno si trasforma in un incubo.

La protagonista: Morgana

Morgana è una donna insoddisfatta della propria vita e giorno dopo giorno sente crescere sempre di più dentro di sé la voragine oscura dell’apatia. La paura di non essere accettata per quello che è, di non piacere alla gente e di fare o dire qualcosa di sbagliato è cresciuta così tanto da non permetterle più di vivere ed essere sé stessa.

La sua vita cambierà quando però un giorno, dopo essersi addormentata, si ritroverà in un luogo strano e bizzarro dove le persone che incontrerà sono creazioni della sua mente ispirate ai personaggi dei libri che ha letto e dei film che ha visto. Saranno proprio loro ad aiutarla ad affrontare le sue paure e ad imparare ad accettare ogni lato di sé.

Leggere mi aiutava a distrarmi dalle mie preoccupazioni, mi mostrava nuovi mondi, mi faceva vivere nuove avventure. Mi faceva credere che l’amore esiste per tutti ed era un buon modo per non pensare.

Un mondo onirico magico e bizzarro

Mi è piaciuto come fin dall’inizio il confine tra realtà e sogno sia molto sottile: i primi capitoli mi hanno ricordato un po’ “Matrix”. Morgana è confusa e spaventata quando viene a sapere che dovrà lasciare la sua realtà e che, come in un libro o in un film, nel suo sogno lei è colei che dovrà salvare quel mondo e tutti i suoi abitanti, ma presto accetterà il suo destino.

Per sconfiggere le creature maligne guidate dal terribile Jazabel, lei dovrà imparare a usare la magia e a combattere e le prove che dovrà superare la porteranno ad affrontare le sue più grandi paure. Il suo viaggio onirico infatti non è altro che una metafora del viaggio interiore che la porterà a comprendere e ad accettare sé stessa.

Noi siamo il frutto di ciò che viviamo, siamo la somma delle nostre esperienze, belle o brutte che siano. Tutto ha bisogno di essere vissuto e affrontato.

I personaggi sono funzionali alla crescita e alla presa di consapevolezza di Morgana. Sarà grazie a loro (che sono “altri” e allo stesso tempo parte di lei poiché sono frutto della sua mente) che diventerà più forte e consapevole.

Forma e stile di scrittura

Ciò che ho apprezzato invece meno del libro è la forma: purtroppo ci sono un po’ di refusi e espressioni migliorabili e il ritmo narrativo è secondo me troppo altalenante. Ci sono passaggi troppo bruschi e parti troppo rapide e riassuntive. Da una parte capisco il frequente cambio d’ambientazione, di situazione e dell’atteggiamento dei personaggi trattandosi di un sogno, ma dall’altra ho trovato tutto ciò un po’ estraniante. La lettura risulta comunque scorrevole.

Ho trovato originale la scelta dell’autrice di mostrare la lotta interiore della protagonista utilizzando la dimensione onirica e il fantasy. Anche se sono presenti personaggi di cartoni animati e libri per ragazzi, “In-coscienza: Il coraggio di essere felici” per il tipo di narrazione, l’età della protagonista (e di conseguenza le sue difficoltà) e la presenza di scene crude ed esplicite è un libro per adulti.

Consigliato a…

“In-coscienza: Il coraggio di essere felici” è un libro particolare, ambientato in un mondo bizzarro e un po’ horror, adatto a chi ama i fantasy (ci sono scuole di magia, incantesimi, battaglie…) e i libri introspettivi e metaforici.

Il significato di questa storia è spiegato nella prefazione: è la mancata accettazione di sé il vero incubo. Conoscersi richiede coraggio e imparare ad accettarsi costituisce un atto di eroismo.

A volte è solo grazie al buio che si possono scorgere quei riflessi di vita che vale la pena di vivere, ma che alla luce del sole non possiamo vedere.

Ringrazio molto Rita Boccuni per avermi inviato in omaggio una copia del libro!

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