“Il tiranno dei mondi” di Isaac Asimov – Review Party

il tiranno dei mondi di asimov

Buongiorno lettori! Eccoci qui con la recensione di “Il tiranno dei mondi“, seconda tappa del Review Party sul “Ciclo dell’impero” di Asimov! Questa trilogia è composta da tre romanzi indipendenti tra loro: “Le correnti dello spazio”, “Il tiranno dei mondi” e “Paria dei cieli”. Se non avete letto ancora la recensione su “Le correnti dello spazio“, cliccate qui.

La seguente recensione fa parte del Review Party organizzato da Eynys Paolini Books e La libreria di Yely in collaborazione con la casa editrice Mondadori per l’uscita della nuova edizione del “Ciclo dell’Impero”. In fondo all’articolo trovate il calendario dell’evento con tutte le tappe.

Ciclo dell’Impero: Il tiranno dei mondi

Autore: Isaac Asimov

Editore: Mondadori

Collana: Oscar Fantastica

Data di uscita: 1 settembre 2020

Pagine: 720

Formato: flessibile 18,00 € – ebook 9,99 €

Genere: fantascienza

Età di lettura: adulti

Recensione “Il tiranno dei mondi” di Asimov

“Il tiranno dei mondi” è il secondo romanzo appartenente al “Ciclo dell’Impero” scritto da Asimov.

Come specificato nella nota all’inizio di questa edizione, l’ordine di pubblicazione dei tre romanzi è il seguente:

  • Paria dei Cieli (Pebble in the Sky), 1950
  • Il tiranno dei mondi (The Stars, like Dust), 1951
  • Le correnti dello spazio (The Currents of Space), 1952

ma l’ordine di lettura consigliato da Asimov è lo stesso proposto in questa edizione e segue il criterio della successione interna degli avvenimenti.

“Il tiranno dei mondi”, così come “Le correnti dello spazio”, è infatti ambientato negli anni in cui Trantor si stava espandendo e avviando a diventare un impero.

Il protagonista è Biron Farrill, un ragazzo che sta frequentando l’ultimo anno di università sulla Terra, un pianeta ormai quasi del tutto inabitabile: le bombe nucleari nel passato hanno devastato la superficie terrestre e l’hanno resa radioattiva. Per questo le persone indossano braccialetti che cambiano colore se sottoposti alle radiazioni e in ogni stanza sono presenti dispositivi in grado di rilevarle.

Una notte Biron troverà nella sua stanza una bomba a radiazione e questo sarà l’inizio della sua fuga e del suo viaggio in cerca di risposte. In quella stessa notte gli viene infatti anche rivelato che suo padre, il governatore di Widemos, è appena stato arrestato e forse giustiziato dai Tirannici per tradimento. Sono stati quindi i Tirannici ad attentare anche alla sua vita? Perché suo padre è stato arrestato?

Rispetto a “Le correnti dello spazio”, “Il tiranno dei mondi” mi è piaciuto molto di più. I personaggi sono ben caratterizzati e spesso imprevedibili (quasi tutti), la trama è inoltre piena di colpi di scena. Al contrario del primo, anche l’ambientazione è più dinamica: ci spostiamo da un mondo all’altro con Biron e i suoi nuovi compagni di viaggio in cerca della verità. Districarsi tra gli intrighi politici orchestrati dai Tirannici, da suo padre e da molti altri personaggi non è facile e la verità si capirà solo alla fine.

Calmo e pensieroso riesaminò gli eventi della giornata e della notte, uno dopo l’altro. Lentamente sorrise. Ogni cosa era stata predisposta alla perfezione. La commedia poteva avere inizio. Nulla era stato lasciato al caso.

Anche questa volta, invece, non ho apprezzato la storia d’amore che poteva essere sviluppata meglio e in generale il personaggio femminile, che sembra essere posto all’interno della storia esclusivamente per questo, al contrario di tutti gli altri che hanno un ruolo chiave nelle vicende.

Le descrizioni della tecnologia utilizzata, dei mondi e dei processi chimici e fisici ancora una volta sono chiare e dettagliate e nella maggior parte dei casi verosimili, nonostante alcune volte, come scritto da Asimov nella postilla scritta nel novembre 1982, le conoscenze del 1950 non siano più valide e superate.

Navigando nello spazio, si provano la stessa meraviglia e lo stesso senso di smarrimento e stupore dei personaggi di fronte alla sua immensità e bellezza: nonostante siano infatti passati moltissimi anni dalle prime esplorazioni spaziali e le navicelle siano in grado di percorrere enormi distanze in un istante, l’universo non è ancora del tutto conosciuto ed è sempre possibile scoprire nuovi mondi.

Come recita la poesia scritta da Biron a diciannove anni:

Le stelle, come polvere, mi circondano

di viventi nebbie di luce;

e l’intero spazio mi pare di vedere

in un solo grande abbraccio dello sguardo.

Da qui avrete capito che avrei preferito che fosse stato mantenuto il titolo originale: “The Stars, like Dust”, ovvero “Stelle come polvere” 😉

Mi è piaciuta molto anche la riflessione sui sistemi di governo e sulla libertà che è ancora molto attuale, nonostante siano passati settant’anni.

“Il tiranno dei mondi” di Isaac Asimov è una lettura piacevole, coinvolgente, imprevedibile e piena di colpi di scena, un libro ben costruito e in grado di suscitare meraviglia e stupore. Non è uno dei migliori che ha scritto, ma è sicuramente da leggere.

Review Party

Vi aspetto la prossima settimana per l’ultima tappa! Questo è il calendario dell’evento:

Ringrazio Eynys Paolini Books e La libreria di Yely per aver organizzato questo review party e la casa editrice Mondadori per la copia.

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