Buongiorno lettori, oggi vi parlo del romanzo breve “Il fantasma del cambusiere” di Fiammetta Rossi, un thriller soprannaturale con una casa infestata e misteri da svelare.

Il fantasma del cambusiere
Autrice: Fiammetta Rossi
Editore: Delos Digital
Genere: thriller, mystery
Data di uscita: 29 novembre 2022
Pagine: 168
Formato: cartaceo 15,00 € – ebook 3,99 €
Età di lettura: adulti
Trama
Julian Moore ha fatto per tutta la vita il cambusiere a bordo di una baleniera. Ma ora, dopo che è stato assassinato, ha dovuto dire addio alla vita di mare e rassegnarsi a godersi la solitudine nel suo cottage abbandonato. Almeno finché la vecchia casa non viene presa in affitto da una bella donna inglese con un chiassoso fratellino di dieci anni. Julian fa di tutto per farli andare via ma Lady Margareth non vuole saperne di andarsene. Soprattutto perché è in fuga: qualcuno minaccia di ucciderla. E c’è qualcosa che lega il fantasma alla donna, un segreto, un mistero. Entrambi dovranno imparare a far conto uno sull’altra per riuscire a convivere e, soprattutto, a far luce sui troppi enigmi che li circondano.
Recensione
L’ambientazione gotica ottocentesca è uno dei punti di maggiore forza del romanzo breve “Il fantasma del cambusiere” di Fiammetta Rossi. In un paese scozzese, sul picco di una collina che si affaccia sull’oceano c’è un cottage abbandonato infestato da un fantasma che in vita era il cambusiere Julian Moore. Misogino e scorbutico, egli ha passato buona parte della sua esistenza in solitudine. Anche da morto desidera mantenere le distanze da tutto e da tutti e, perciò, spera che la sua vecchia casa resti disabitata.
Misteri e segreti
Julian trascorre le monotone giornate da fantasma tra la mansarda e il faro del paese, negli ultimi dieci anni si è continuato a porre le stesse domande. Perché è rimasto bloccato sulla Terra e non riesce a passare oltre? Perché è dovuto morire a soli trent’anni? Che cosa ancora lo tiene ancorato a questo mondo dove ormai nessuno lo ricorda più e va a visitare la sua tomba? Egli si sente prigioniero e sogna la libertà assoluta che provava alla prua della nave osservando l’immensità del mare.
Quando Lady Margareth e il suo fratellino Jonathan giungeranno lì e sceglieranno di prendere in affitto la sua abitazione, egli è pronto a spaventarli come i precedenti inquilini per cacciarli via, ma l’impresa sarà più ardua del previsto. Perché una giovane donna inglese è così determinata a vivere in quella vecchia casa infestata e sperduta? Pagina dopo pagina si scoprirà che il mistero riguardante il passato di Margareth che ancora la tormenta e che l’ha portata a trasferirsi lì è intrecciato al mistero che avvolge l’assassinio di Julian. Il patto che i due protagonisti stringeranno non farà che avvicinarli e il fantasma pian piano inizierà a vedere sotto un’altra luce quella convivenza forzata.
Il fantasma racconta
L’approccio narrativo scelto dall’autrice per questa storia è originale: invece di un narratore esterno onnisciente, è il fantasma stesso a raccontare gli eventi presenti e passati. La narrazione piena di umorismo cattura l’attenzione fin dalle prime righe: il modo schietto e irriverente in cui parla Julian Moore è credibile e questo è secondo me un punto di forza, anche se la sua natura scorbutica e misogina può risultare antipatica. Egli non è infatti il protagonista “tipo” coraggioso e bellissimo, ma un cambusiere appassionato di cucina e tutt’altro che socievole e affascinante.
Milady ascoltava, ogni tanto rideva ed era una gioia per le orecchie. Corpo di bacco, era la prima volta che una donna mi stava a sentire senza interrompere. A dirla tutta, era la prima volta che parlavo della mia vita con una donna. E lo facevo da morto.
La trama si sviluppa seguendo il cambiamento del rapporto tra il fantasma e la nuova inquilina del suo cottage. Margareth da persona sgradita diverrà una compagnia sempre più piacevole per Julian. Lei, infatti, riesce a sentire la sua voce e tra scontri verbali, ricette e segreti svelati il legame tra i due diventerà sempre più solido.
Essendo una narrazione breve, i personaggi secondari non hanno lo spazio per emergere ed è anche difficile per il lettore empatizzare con i protagonisti, soprattutto con Julian Moore che, nonostante sia il personaggio meglio delineato, soprattutto all’inizio per il suo caratteraccio tiene distanti non solo gli altri personaggi, ma anche il lettore.
Quotidianità, thriller e soprannaturale
L’atmosfera è avvincente e ben strutturata: si alternano momenti più leggeri ad altri più ricchi di azione e suspense. “Il fantasma del cambusiere” intreccia efficacemente la vita quotidiana di Margareth e Julian con il thriller e il soprannaturale. La prima parte del romanzo è scorrevole e divertente, ma mi è sembrata un po’ lenta nel progresso della narrazione. Mi ha appassionata di più il finale, dove finalmente tutti i nodi vengono al pettine e le questioni in sospeso e i misteri vengono chiariti.
“Il fantasma! Il fantasma del vecchio Moore non ci vuole in casa sua!”
(…) Nemmeno io riesco a immaginare un finale felice a tutta questa assurda storia; del resto, chi avrebbe mai detto che la parte migliore della mia esistenza l’avrei vissuta da morto?

Ringrazio molto Fiammetta Rossi e Delos Digital per avermi dato la possibilità di leggerlo, inviandomi una copia del libro in omaggio!







