Buongiorno lettori, se amate le storie d’amore e i romanzi distopici, questo libro fa per voi! Oggi vi parlo di “Il cielo prima delle nuvole” di Laura Gregorio, un romanzo che mi ha attirata subito per la trama e la bella copertina e che mi è piaciuto davvero tanto.

Il cielo prima delle nuvole
Autrice: Laura Gregorio
Editore: Autopubblicato (KDP Amazon)
Data di uscita: 25 agosto 2021
Pagine: 326
Formato: flessibile 12,48 € – ebook 4,99 € – gratis su kindle unlimited
Genere: romance distopico
Età di lettura: adulti
Trama
Sono passati più di cento anni da quando una meteorite ha raso al suolo la terra, e da allora la vita è profondamente cambiata, così come il cielo, sempre inspiegabilmente ricoperto da nuvole fosche.
Helena Soldier ne è consapevole, ma allo stesso tempo non può che assistere passiva alle ingiustizie che ogni giorno avvengono davanti ai propri occhi. Lei e la sua famiglia sono dei semplici civili, e nel Distretto in cui vive questo significa essere alla base della piramide. Al vertice ci sono i ColDiKo, acronimo di Colbert, Dimond e Koller. Sono loro che comandano e gestiscono le fila della sua vita, e di tutte quelle dei civili come lei.
Per Helena ogni giorno sembra scorrere uguale a quello precedente, finché la sorte non le palesa di fronte una grande opportunità: quella di uscire dalle quattro mura del Distretto, in veste di autista, alla ricerca della meteorina, unica fonte energetica rimasta e quasi esaurita.
Helena vede di fronte a sé l’occasione che aspettava. Ha la possibilità di vedere il mondo, e magari trovare un pezzo di cielo azzurro, come quello che si poteva ammirare prima delle nuvole. Poco importa se al suo fianco ci sarà Lucas Koller, un ColDiKo con un pezzo di ghiaccio al posto degli occhi. E, forse, anche del cuore.
Helena e Lucas non potrebbero essere più diversi, eppure insieme inizieranno un’avventura che li porterà ben lontano da dove all’inizio credevano di arrivare.
Recensione
“Il cielo prima delle nuvole” è un romance con ambientazione distopica che mi ha catturata fin dalle prime pagine: è un libro che fa riflettere, ma anche molto scorrevole e coinvolgente.
Un mondo grigio
Il mondo che conosce Helena è grigio, monotono e senza prospettive. Da quando un meteorite ha colpito la terra più di cento anni prima, il cielo è perennemente coperto dalle nuvole, ma non sono solo queste ad essere grigie. Grigio è anche il fumo opprimente della fabbrica, grigia è la divisa che Helena e i civili come lei devono indossare, grigi sono i palazzi in cui vivono e la pelle macchiata dal nero della meteorina, l’unica fonte energetica disponibile e che viene estratta nelle miniere.
Se però il cielo è grigio per tutti, non si può dire lo stesso delle vite delle persone. Quelle dei ColDiKo, gli appartenenti alle famiglie Colbert, Dimond e Koller, sembrano essere decisamente migliori. Loro abitano in belle case, possono divertirsi e sono a capo del Distretto; scrivono e raggirano le leggi a loro piacimento e usano la forza per imporsi sui civili che sono costretti a lavorare tutto il giorno. Dopotutto i ColDiKo sono stati i fondatori e i primi abitanti del Distretto. Non dovrebbero ritenersi fortunati i civili ad essere stati accolti così generosamente e ad essere ancora vivi?
Fortunata Helena non si sente per nulla: come si può essere felici di vivere una vita senza alcuna libertà e in cui il proprio futuro non sembra avere alcuna prospettiva se non quella di lavorare fino alla morte come degli schiavi?
Sogna l’azzurro del cielo illuminato dal sole di cui raccontano gli anziani e in quell’azzurro lei identifica la libertà tanto desiderata e la speranza di un futuro migliore.
Mi è piaciuta moltissimo l’ambientazione, in grado di riflettere ogni volta le emozioni e i sentimenti dei personaggi, come se in qualche modo fossero legati. Pur non essendoci descrizioni lunghe e dettagliate, è ben delineata e perfetta per ogni scena di questa storia.
Helena e Lucas: i protagonisti
Non tutto il libro è raccontato dal punto di vista di Helena; a lei, infatti, si affiancherà presto un altro personaggio: Lucas Koller, il figlio di uno dei membri del Consiglio dei ColDiKo. Lui è un Sergente, uno degli uomini armati che si occupano della sicurezza del Distretto. Helena gli passa davanti tutte le mattine quando va a lavorare; lo odia come tutti gli altri ColDiKo, ma nei suoi occhi vede l’azzurro del cielo prima delle nuvole.
Helena e Lucas all’apparenza non potrebbero essere più diversi, ma è davvero così? Il volto di lui è sempre freddo e inespressivo, Lucas sembra non provare alcuna emozione e, come tutti gli altri ColDiKo, disprezzare e considerare inferiori i civili. Helena è invece un libro aperto: ogni suo pensiero, sentimento ed emozione glielo si legge in faccia. È forte e determinata, coraggiosa, impulsiva, sfacciata, sfrontata e impertinente, anche quando questo potrebbe portarle dei guai seri.
Quando tutt’a un tratto, però, le loro scelte e il destino li porteranno a viaggiare insieme per giorni al di fuori delle mura del distretto, le maschere che ogni giorno indossano per sopravvivere lentamente si sgretoleranno. Riusciranno a trovare il coraggio di essere sé stessi e liberarsi dai pregiudizi?
È inutile scuotere la testa. È inutile prendere a calci quest’albero nel futile tentativo di spaccarmi un piede e sentire un dolore che non sia il suo. È inutile strofinarmi gli occhi fino ad infossarli. L’immagine di Helena rimane lì, fissa, a ricordarmi del bastardo che sono. Un codardo che ha il coraggio di alzare la voce solo quando è facile farlo. Un codardo che non ha neppure il coraggio di essere sé stesso.
Lucas ha imparato a sopprimere i propri sentimenti ed emozioni per non dover più soffrire e sopravvivere in una società in cui non si riconosce. È costretto a fingersi come tutti gli altri ColDiKo per compiacere gli altri e in particolare suo padre. Sa che ciò che accade nel distretto è sbagliato e più tempo passerà con Helena, più la conoscerà, più capirà quanto sia necessario cambiare le cose, ma come può riuscirci quando gli altri ColDiKo sono ben determinati a mantenere la situazione corrente?
Enemies to lovers
Pur essendo presente un’ambientazione distopica, il fulcro centrale del romanzo sono i due protagonisti e la loro storia d’amore. Vi consiglio perciò questo libro se vi piacciono entrambi questi elementi e in particolare se amate come me il topos “enemies to lovers”. Mi è piaciuto molto come è stato sviluppato in questo libro. Il rapporto tra i protagonisti si evolve in modo naturale e non forzato, credibile nonostante la storia sia ambientata in un breve periodo di tempo.
Ho apprezzato molto lo stile di scrittura dell’autrice incalzante e schietto, ma capace anche di far emozionare e sognare attraverso gli occhi di Lucas e Helena. Ai momenti ricchi d’azione, si alternano scene dolci e poetiche. Sono presenti, però, purtroppo diversi errori e refusi.
Noi esseri umani siamo fatti di carne, ossa e sogni e se è la terra a nutrire il nostro corpo, è sicuramente il cielo a sfamare le nostre speranze.
“Il cielo prima delle nuvole” è un romance distopico in cui non mancano temi su cui riflettere, capitoli ricchi d’azione e colpi di scena, ma è un libro che mi ha anche fatta emozionare molto, soprattutto grazie alla bella storia d’amore.
Ci vuole coraggio ad essere gentile in un mondo che spesso non lo è, ci vuole forza nel sentire ogni cosa, nel sentire il doppio, nel sentire tutto, eppure andare avanti. Ci vuole audacia nel rimanere sé stessi al di là di quelle che sono le aspettative o i comportamenti degli altri.

Ringrazio tantissimo Laura Gregorio per avermi inviato una copia del suo libro!







