Buonasera lettori, come promesso oggi vi parlo de “Il battito dell’Orologio” di Marta K. Destler, un fantasy steampunk romance che mi ha incuriosita molto dalla prima volta che ho letto la trama, ma che non immaginavo mi avrebbe emozionata tanto!

Il battito dell’Orologio
Cambrica Chronicles
Autrice: Marta K. Destler
Editore: autopubblicato
Data di uscita: 19 ottobre 2023
Pagine: 548 (in flessibile)
Formato: flessibile 15,90 € – rigida 18,90 € – ebook 3,99 € – gratis con kindle unlimited
Genere: Fantasy Steampunk Romance
Età di lettura: adulti
Tropes:
Soulmates, Impossible love,
Slow burn
Trama
Ovunque, anche a Cambrica, gli Orologi scandiscono il tempo che separa una persona dalla propria Anima Affine, o anima gemella; ma non quello di Harriet Seward. Nonostante segni sempre l’ora esatta, il suo è irrimediabilmente rotto, come nessun altro Orologio al mondo. Ormai si è rassegnata: è destinata a una vita senza la sua Anima Affine. Ma Harriet è determinata a diventare un’Orologiaia, per studiare la scienza di questi misteriosi oggetti e capire perché solo il suo è così, dovesse smontarlo pezzo dopo pezzo. Niente la terrà lontana dal suo sogno, non la famiglia men che meno le inflessibili leggi del tempo.
La sua ricerca sembra prendere una piega inaspettata quando si trasferisce in un appartamento impregnato di una storia intrigante ma fantasiosa. Lì, Harriet scoprirà che il suo Orologio non è l’unico a essere rotto. Di chi è quel vecchio rottame abbandonato in soffitta? E come fa l’Anima al suo interno a battere senza un proprietario?
Con l’irrazionale compagnia di uno sconosciuto che infesta i suoi sogni in un mondo in bianco e nero, Harriet dovrà espandere le sue ricerche. I suoi studi l’aiuteranno a risolvere il dilemma o dovrà fare i conti con una realtà in cui persino la scienza che tanto ama è incapace di spiegarsi una tale anomalia?
Soprattutto, può l’amore trascendere il tempo?
Recensione
“Il battito dell’Orologio” è una storia che risulta da subito originale e affascinante per il worldbuilding (e in particolare gli Orologi che sono l’elemento caratterizzante), ma che conquista grazie alla storia d’amore impossibile e ai misteri che riguardano i due protagonisti.
Misteri, fantasmi e orologi
La trama è apparentemente semplice, ma piena di mistero. A Cambrica ognuno ha un Orologio che racchiude la propria anima e indica quanto tempo manca all’incontro con la propria Anima Affine, ovvero l’anima gemella assegnata dal destino. L’unico Orologio che non ha mai funzionato è quello di Harriet: fin da bambina è cresciuta con la convinzione che ci sia qualcosa di rotto in lei.
Anche lei si sentiva uno scarto di legno. Inutile, da dimenticare, rotto in un momento di distrazione. Ma non c’era nessuno che stesse intagliando la sua vita per darle un senso; lo stava facendo da sola, tra una scheggia e l’altra.
Curiosa e intelligente, Harriet è determinata a scoprire la causa del malfunzionamento del suo Orologio. Per questo si è iscritta all’Accademia per diventare un’Orologiaia. Ma cosa succederà quando la sua razionalità si scontrerà con gli strani avvenimenti nell’appartamento che ha affittato? Si dice che sia infestato da un fantasma… sarà davvero così? Cercando di risolvere il mistero che riguarda quel luogo, troverà le risposte che sta cercando da anni?
Il silenzio dell’appartamento, interrotto da qualche scricchiolio, la accolse come un caldo abbraccio e si ritrovò a sorridere. Era a casa, aveva un mistero da risolvere e tutte le buone intenzioni per farlo.
Un worldbuilding originale e affascinante
Mi aspettavo che questo libro mi sarebbe piaciuto, ma non credevo che mi avrebbe emozionata tanto! Il primo terzo del romanzo è un po’ più descrittivo: introduce il worldbuilding e la situazione di difficoltà iniziale che deve affrontare la protagonista.
L’ambientazione ispirata all’epoca vittoriana tra leggende, magia e industrializzazione è originale: all’inizio ci si può sentire un po’ spaesati, ma le numerose digressioni e le descrizioni minuziose permettono di immaginarla sempre più nei dettagli. Gli elementi che ho preferito e che mi hanno affascinata di più sono stati la casa infestata e gli Orologi che diventano metafora dell’animo umano. Le ammaccature e le crepe profonde che li segnano causate dal dolore possono sembrare irreparabili, ma diventare anche punti di rinascita e simboli di cambiamento e resilienza.
La storia d’amore
Come avrete immaginato, trattandosi di un fantasy steampunk romance, la storia d’amore ha molta importanza ne “Il battito dell’Orologio” ed è il cuore di questo libro. La relazione tra i due protagonisti è però molto dolce e descritta con delicatezza dato che porta alla luce anche temi molto importanti. Pur essendo classificato come un adult/new adult non ci sono scene esplicite.
Era un tipo di amore che la terrorizzava ma che, senza rendersene conto, desiderava. Solo, preferiva non ammetterlo con nessuno, nemmeno con se stessa, per non renderlo un sogno tangibile e pericoloso. Niente era più doloroso dell’idea di amare l’impossibile.
La storia d’amore è profondamente intrecciata con le leggende riguardanti gli Orologi che verranno svelate. I misteri che riguardano il passato, il presente e il futuro dei due protagonisti tengono con il fiato sospeso fino alla fine, ma è soprattutto la relazione dolce e tormentata che nascerà tra loro a rendere questa storia magica.
Edizione curata e meravigliosa
Avrei ancora tanto da dire su questo libro, ma purtroppo per evitare gli spoiler non vi posso rivelare altro sui protagonisti che mi sono piaciuti tantissimo e sul worldbuilding che è davvero ben costruito e credo che possa ancora celare molte sorprese. “Il battito dell’Orologio” è infatti il primo volume autoconclusivo di una (probabile) serie fantasy steampunk romance formata da romanzi autoconclusivi.
Se avete intenzione di acquistarlo, l’edizione in cartaceo è bellissima con illustrazioni, la mappa della città e le planimetrie della casa oltre alle grafiche bellissime! Io ho letto una copia in flessibile e l’ho trovata meravigliosa.
Consigliato a…
Vi piacciono i romanzi originali, misteriosi e romantici? Allora non potete perdervi questo libro! Non è ricco d’azione e colpi di scena (gli indizi disseminati tra le pagine vi permettono di intuirli), ma fa sognare e riflettere: parla parla di destino e libera scelta, di amore e amicizia, di ricerca di sé e della propria anima gemella. Altro tema importante è quello della memoria che ricompare più volte nel romanzo.
“Il battito dell’Orologio” è una storia ricca di mistero e con un tocco di soprannaturale capace di scaldare il cuore in queste fredde serate autunnali!

Ringrazio tantissimo Giada per avermi proposto questa lettura e Marta K. Destler per avermi dato la possibilità di leggere il suo romanzo in anteprima e per la bellissima box in omaggio!







