
Buongiorno lettori! Oggi vi parlo di “Grandi promesse” dell’autrice tedesca Ava Reed, il primo libro della serie “Whitestone Hospital” ispirata ai medical drama. Si tratta di una saga di quattro libri che devono essere letti in successione cronologica, pur avendo ciascuno una coppia diversa di protagonisti.
La mia recensione fa parte del Review Party organizzato per l’uscita del libro. Ringrazio Chiara del blog “Leggosolounaltrapagina” per aver organizzato questo evento e la casa editrice Mondadori per la copia del romanzo in omaggio.

Grandi promesse
Tetralogia “Whitestone Hospital” – Volume 1
Autrice: Ava Reed
Editore: Mondadori
Collana: Novel
Data di uscita: 14 marzo 2023
Pagine: 312
Formato: flessibile 18,50 € – ebook 9,99 €
Genere: contemporary romance (medical romance)
Età di lettura: new adult
Trama
Mi sento bene, soddisfatta, rinata e nello stesso tempo in caduta libera. Sono tanto felice quanto impaurita. Ma è una paura buona. È trepidazione e aspettativa.
Il più grande desiderio di Laura Collins si avvera quando ottiene un posto da specializzanda in uno degli ospedali più prestigiosi del Paese, il Whitestone Hospital di Phoenix, in Arizona. Pronta a gettarsi in questa nuova avventura, fin dal primo istante comprende che, per riuscire al meglio, dovrà sfidare continuamente i propri limiti. Giorno dopo giorno, infatti, dovrà dare il massimo per sopportare lo stress, gli estenuanti orari di lavoro, la mancanza di sonno e soprattutto le decisioni difficili da cui spesso dipende la sopravvivenza dei suoi pazienti.
“Ogni vita conta”, soprattutto per una come lei, incapace di restare indifferente ai destini che incrocia in corsia. Come se non bastassero la fatica, la competizione con i colleghi e la paura di sbagliare, Laura deve fare i conti anche con Nash Brooks, il cardiochirurgo più talentuoso dell’ospedale nonché suo supervisore: bello, attraente, con una voce calda e suadente, una di quelle che ascolti con gli occhi chiusi come fosse una canzone, e che fa cantare il sangue e desiderare che non finisca mai. Stargli accanto è difficilissimo, ma la giovane specializzanda è determinata a non farsi distrarre dal suo obiettivo: anche se spesso si sente una contraddizione vivente, diventerà un medico eccezionale, costi quel che costi.
Recensione
“Grandi promesse” di Ava Reed mi ha incuriosita tantissimo fin dalla prima volta che ne ho sentito parlare, perché di romance ne ho letti tanti, ma nessuno ambientato in ospedale e ispirato ai medical drama come Grey’s Anatomy.
Ottima caratterizzazione dei personaggi
Uno dei punti di forza di questo libro sono sicuramente i personaggi. Ce ne sono tanti (dottori, infermieri, pazienti e i fratelli della protagonista), ma sia i principali sia i secondari sono caratterizzati benissimo; alcuni di loro saranno inoltre i protagonisti dei romanzi successivi e quindi ci sarà la possibilità di conoscerli ancora meglio 😉
“Grandi promesse” è incentrato su Laura Collins, una specializzanda appassionata ed entusiasta, e Nash Brooks, il suo supervisore, un giovane e talentuoso cardiochirurgo che non crede nell’amore. Mi è piaciuto molto il fatto che la storia sia narrata dal punto di vista di entrambi così da conoscere le loro emozioni e paure.
Ci guardiamo come due persone che sono ammutolite perché ci sono troppe cose da dire. Come due avversari che non sanno come farsi la guerra… o come due amici intimi che non sanno come amarsi.
L’attrazione, l’affiatamento e la complicità tra i due sono fin da subito molto forti, ma, essendo Nash il supervisore di Laura, la loro relazione, per quanto non vietata dal regolamento dell’ospedale, potrebbe portare molti problemi a entrambi sul posto di lavoro. Perciò Nash all’inizio fa di tutto per respingere Laura che invece è determinata a diventare un’ottima dottoressa come i suoi genitori, ma anche a vivere quell’amore che sta nascendo tra loro.
Per un attimo penso che voglia aggiungere qualcosa, perché non se ne va subito. Perché ricambia il mio sguardo, perché si accorge perfettamente che aspetto che dica quacos’altro. Però rimane in silenzio e si allontana. Stringo i pugni e li premo sulle cosce, mentre digrigno i denti. Prima o poi lo strozzerò. Prima o poi lo bacerò. E prima o poi di sicuro mi pentirò di volerlo fare.
Laura, Nash e… Ian
Mi è piaciuta molto Laura per la sua determinazione nel raggiungere gli obiettivi e per la passione che mette nel suo lavoro e poi anche nella sua relazione con Nash. Pur essendo stata tradita dal precedente fidanzato e pur avendo perso i genitori proprio a causa del lavoro che lei ha scelto di intraprendere, non si lascia mai abbattere e trova sempre la forza per andare avanti.
Quando ti accorgi di aver trovato la cosa giusta per te, il battito del tuo cuore rimane regolare, ma la melodia cambia. Diventa più toccante. Si trasforma in certezza e speranza.
Mi è piaciuto anche Nash che però mi ha fatta penare molto di più. Al contrario di Laura, lui non crede nell’amore anche a causa della mancanza di un modello (i suoi genitori si sono lasciati e sembra che a loro non importi niente di lui) e ha paura che la sua relazione con una specializzanda possa rovinare le loro carriere. Per questo temporeggia e cerca in ogni modo di resistere all’attrazione per lei. Il loro continuo respingersi e ritrovarsi all’inizio coinvolge, ma alla lunga stanca un po’ e fa venire voglia di spingerli l’uno tra le braccia dell’altra.
Un altro personaggio che mi è piaciuto e che mi ha fatta divertire parecchio è Ian, amico e collega di Nash, che con il suo umorismo spesso giocato sui doppi sensi ravviva tutto il romanzo! Al contrario di Nash, lui è molto più spigliato; crede nell’amore e mentre lo aspetta non si priva di avventure di una notte. Per questo, conoscendo il carattere più chiuso e schivo di Nash, si improvviserà come cupido e lo spingerà a dare un’opportunità alla storia con Laura.
Un romanzo ricco di emozioni
La relazione tra Laura e Nash è un alternarsi di momenti molto carichi emotivamente ad altri molto più leggeri e divertenti, così come tutto il resto delle vicende che si svolgono in ospedale.
«Qui lavora gente competente, disponibile e simpatica. Peccato che tutti siano anche più pettegoli di un gruppo di comari.»
A volte sembra un po’ una soap opera quando i colleghi fanno il tifo per l’amore che sta sbocciando tra Nash e Laura e per alcune scene divertenti e al limite dell’inverosimile, a volte ci sono momenti molto più duri.
Certe cose non diventano mai semplici. Mai. Capisco la disperazione di Laura, riesco a immedesimarmi, anche se ho imparato a seppellirla in profondità dentro di me. Se tutte le volte la liberassi, ne sarei devastato. […] Con il tempo si comprende che le cose brutte succedono senza che ci si possa fare niente. Che l’unico conforto si trova nel pensiero di aver fatto tutto ciò che era possibile.
Come scritto anche negli avvertimenti iniziali “in Grandi promesse si trovano riferimenti ad ansia da prestazione, stress, violenza domestica, discriminazione, morte, perdita e lutto, e anche descrizioni puntuali di malattie e interventi.” Proprio per questo secondo me non è uno young adult come ho letto da diverse parti, ma un new adult (ci sono anche scene di sesso esplicite).
Consigliato a…
“Grandi promesse” è un ottimo inizio di serie e lo consiglio sia a chi è appassionato di medical drama sia a chi, come me, ne è incuriosito e vuole provare a leggere un romance diverso dal solito. Si tratta di una lettura molto scorrevole e divertente, ma anche che fa riflettere molto per i temi difficili trattati. I personaggi fin da subito catturano l’attenzione e la storia d’amore ostacolata tra Laura e Nash ben si intreccia con il duro lavoro ospedaliero fatto di soddisfazioni e amicizie con i colleghi, ma anche di turni infiniti, emergenze da affrontare e perdite difficili da superare.
Il finale purtroppo è frettoloso e il libro termina con un cliffhanger un po’ eccessivo, ma che spinge sicuramente a voler leggere il prossimo libro della serie che uscirà in italiano a giugno!

Approfondimenti “Grandi promesse“
Approfondimento sul sito della casa editrice Mondadori: Grey’s Anatomy: una nuova serie per tutti gli appassionati | Libri Mondadori
Per conoscere altre opinioni su “Grandi promesse” di Ava Reed, vi invito a leggere le recensioni delle mie compagne di Review Party:
- Persa tra le pagine di un libro
- Lella’s Books
- I libri di Stardust







