Buongiorno lettori! Oggi vi parlo del fantasy “Gli Sterminatori. Le ali della notte” di Mirko Morotti, pubblicato da Fucine Editoriali. È il secondo volume della saga “Gli Sterminatori”, una storia ambientata in un mondo popolato da nani, elfi, orchi, demoni e tante altre creature.
- Gli Sterminatori. Una nuova sterminatrice (recensione)
- Gli Sterminatori. Le ali della notte

Gli Sterminatori. Le ali della notte
Serie “Gli Sterminatori” – Libro 2
Autore: Mirko Morotti
Editore: Fucine Editoriali
Data di uscita: 19 dicembre 2020
Pagine: 328
Formato: flessibile 16,00 €
Genere: fantasy
Età di lettura: adulti
Copertina: Filippo Curzi
Mappa: Maria Rosaria Monicelli
Trama
Le Terre Libere sono in pericolo, una minaccia sconosciuta devasta le cittadine delle terre di Ramenia, lasciando come unica traccia distruzione e cenere. Mentre Gabriel e i suoi compagni dovranno affrontare questo nuovo pericolo, Nibiron, il gran maestro, dovrà partecipare alla festa di fidanzamento del re. Un turbine di inganni tradimenti e eventi inaspettati travolgerà Tabita e tutti gli altri sterminatori.
Demoni, abomini, assassini, nuovi eroi sorgeranno e altri cadranno.
E tu? Sei pronto a tornare nelle Terre libere?
Recensione
Siete pronti a riprendere il viaggio nelle Terre Libere? In questo secondo volume della saga “Gli Sterminatori” da una parte si continuano a seguire le avventure di Gabriel e dei suoi compagni, dall’altra i fatti che accadono alla festa di fidanzamento del re e che segneranno inevitabilmente anche il destino dei protagonisti e di Expera.
Una trama varia e frammentata
La trama è più frammentata rispetto al primo libro proprio perché si assiste contemporaneamente alle vicende di diversi personaggi che si intrecciano man mano che si prosegue con la lettura. Patrick deve imparare a conoscere la sua nuova natura; Gabriel deve cercare un equilibrio e allo stesso tempo scoprire quale sia il suo vero potenziale; Movin cerca di fare del suo meglio nella propria fucina per agevolare gli Sterminatori nel loro compito; Oblion si trova a dover organizzare gli Sterminatori in modo che siano pronti ad affrontare minacce sempre più grandi; Tabita dovrà superare nuove prove e difficoltà, questa volta lontano da Gabriel; Zeto è impegnato in una missione-esplorazione per mare.
La situazione nelle Terre Libere sembra poi peggiorare sempre di più. Gli Sterminatori non si troveranno infatti ad affrontare solo i demoni a cui sono già abituati, ma anche nuove minacce, come la misteriosa creatura che sta portando morte e distruzione in una città dopo l’altra e le conseguenze dei piani segreti e delle azioni perpetrate da diversi personaggi per la conquista del potere.
La trama è quindi varia: si va dai combattimenti a corpo a corpo a quelli con la magia e l’uso dell’alchimia, dagli intrighi di potere ai viaggi per mari inesplorati. Come nel primo libro, anche in questo i combattimenti, le creature, le strategie adottate e le armi utilizzate sono descritte nei minimi particolari. Se ciò da una parte rende facile immaginare ogni cosa, dall’altra smorza il ritmo del racconto. La prima parte è quella che ho trovato più prolissa, la seconda (soprattutto il finale) è quella che mi è piaciuta di più anche perché finalmente le trame si incontrano così come la maggior parte dei personaggi.
La diversità come ricchezza
Ancora una volta è centrale il tema della diversità, vista come una ricchezza da scoprire e non un ostacolo da eliminare. Viene mostrato quanto sia importante circondarsi di persone che ci amino e accettino per ciò che siamo e allo stesso tempo che siamo noi a scegliere chi essere: ognuno può scegliere se accettare il proprio destino o provare a costruirne uno nuovo, se assecondare il proprio lato oscuro e la sete di potere oppure no.
“L’unica cosa che puoi fare è circondarti di amici, amici veri che ti giudicano per le tue azioni, non per il grado. E se gli altri infine non ti accettano, che si fottano, in fin dei conti chi sono loro per giudicarti? Ti rendi conto in che razza di posto viviamo? Expera è un vero caos di diversità, abbiamo nani, orchi e elfi; e ci sono dei mezzi demoni come me in quella città, non siamo abbastanza strani o diversi?”
Consigliato a…
“Gli Sterminatori” è una saga che vi piacerà se amate i fantasy “classici” popolati da orchi, nani ed elfi. Anche questo libro, come il primo, è infatti ricco di combattimenti, piani segreti, nemici misteriosi da battere e nuove creature.
La magia è sempre presente ed ha un ruolo fondamentale, ma altrettanto importante è anche l’alchimia che viene applicata non solo agli oggetti, ma anche agli esseri viventi, e che si intreccia con la stessa magia.
Questo secondo volume, come spesso accade, è secondo me un po’ più prolisso e frammentato rispetto al primo, e proprio per questo ho trovato abbastanza faticosa la lettura della prima parte, mentre invece mi è piaciuta molto di più la seconda. Il finale è aperto e preannuncia un seguito ricco di mutamenti e sorprese!

Ringrazio Fucine Editoriali per avermi dato la possibilità di continuare questo viaggio nelle Terre Libere inviandomi una copia del secondo volume della saga!
Presentazione de “Gli sterminatori. Le ali della notte”
Sul sito di “Fucine Editoriali“…
La saga “Gli sterminatori” di Morotti Mirko
Il racconto gratuito “La preda” di Morotti Mirko
L’autore: Morotti Mirko
L’autore vive a Villa di Serio, nota anche come paese dei parchi. Lavora come disegnatore di schemi di montaggio e si diletta con la scrittura creativa e la letteratura fantastica e horror. Ama il modellismo statico, i castelli, le grigliate, i comics e i manga, le serie tv, le passeggiate, la buona birra, le partite a D&D e soprattutto caricare con il suo barbaro.







