Buongiorno lettori! Finalmente oggi torna in una veste tutta nuova grazie alla Mondadori “The Gentleman Bastard Sequence”, una serie fantasy che volevo leggere da tantissimo tempo ma che ho rimandato a lungo a causa della sua storia travagliata in Italia (i primi due libri erano già stati tradotti da un’altra casa editrice, ma la serie era poi stata interrotta).
La serie è composta da sette libri; i primi tre volumi sono stati pubblicati oggi dalla Mondadori, mentre il quarto uscirà l’anno prossimo.
Oggi vi parlerò del primo volume, “Gli inganni di Locke Lamora”. Questa recensione fa parte del Review Party organizzato da Evelyn del blog “The Golden Reader” in collaborazione con la casa editrice Mondadori. In fondo all’articolo trovate il calendario dell’evento.

Gli inganni di Locke Lamora
The Gentleman Bastard Sequence – Volume 1
Autrice: Scott Lynch
Editore: Mondadori
Collana: Oscar fantastica
Data di uscita: 1 dicembre 2020
Pagine: 612
Formato: flessibile 18,00 € – ebook 9,99 €
Genere: fantasy
Età di lettura: adulti
Trama dell’editore
Nella misteriosa città di Camorr un orfano ha vita dura, e spesso breve. Ma il giovane Locke Lamora riesce a eludere la morte e a non farsi catturare come schiavo, fino a diventare un furfante provetto sotto la tutela del Forgialadri, un talentuoso artista della truffa. A capo della banda di fratelli dalle dita leste, noti come Bastardi Galantuomini, Locke diventa presto celebre, e si fa beffe persino del più temuto re della malavita. Ma tra le ombre si annida qualcuno di ancora più ambizioso e micidiale. Di fronte a un sanguinoso colpo di stato che minaccia di distruggere qualunque persona o cosa che abbia un senso nella sua esistenza, Locke giura di sconfiggere il nemico al suo stesso gioco crudele. Costi quel che costi.
Recensione
Il ragazzo che rubava troppo
Il titolo del prologo, “Il ragazzo che rubava troppo”, è già tutto un programma. Locke Lamora è un bambino di cinque o sei anni tutto pelle e ossa quando si intrufola tra gli orfani acquistati dal Forgialadri, il garrista, ovvero il capo, della banda di giovanissimi ladri che vivono nel cimitero di Colle Ombre. È il più piccolo del gruppo e apparentemente il più debole, non sembra valere nemmeno una ramina per il suo aspetto fisico, e per questo viene spesso sottovalutato.
È camorrano, ma bastardo. Sangue Therin e Vadran. Ha il furto nell’anima, quant’è vero che il mare è pieno di piscio di pesce.
Locke è un bambino estremamente intelligente con un’abilità nel tessere inganni fuori dal comune, è un ottimo bugiardo, ma non è per nulla circospetto in ciò che fa. Spesso i suoi piani portano a incidenti piuttosto seri e sarà proprio questa lunga serie di spiacevoli conseguenze innescate dai suoi piani che porterà il Forgialadri davanti a una scelta: ucciderlo o venderlo a qualcuno interessato alle sue abilità e che sappia istruirlo a dovere.
Bastardi Galantuomini
Locke verrà quindi venduto a padre Catena, in apparenza un sacerdote di Perelandro, Signore dei Negletti, ma in realtà sacerdote del Tredicesimo Senza Nome, il dio dei ladri e dei malfattori. Padre Catena è infatti anch’egli un garrista, ma la banda che sta formando è molto speciale e diversa da quella del Forgialadri.
Noi, qui, siamo ladri di un nuovo tipo, Locke. Noi siamo attori. Simulatori.
Da subito è evidente che Locke è perfetto per quel ruolo: è abilissimo a interpretare chiunque e a pianificare ogni colpo. Grazie all’istruzione fornitagli da padre Catena inoltre riuscirà a smorzare l’impulsività e l’arroganza di quando era bambino; imparerà diverse lingue e a impersonare chiunque, dal più umile bracciante al più arrogante dei nobili. Il suo aspetto fisico è quello di un uomo medio sotto ogni aspetto, non c’è nulla di memorabile in lui e proprio per questo è un ottimo attore, capace di assumere le sembianze di chiunque. La banda dei Bastardi Galantuomini diventerà quindi la sua nuova famiglia e una volta cresciuto ne diverrà il capo. Proprio quando, però, crederà di essere il migliore e di avere tutto sotto controllo, qualcuno distruggerà tutto ciò a cui tiene e Locke dovrà lottare per sopravvivere e vendicarsi.
«Tu sei per un terzo cattive intenzioni, un terzo avarizia pura e un ottavo segatura. Il resto, te lo concedo, dev’essere cervello.»
Camorr
Ho amato l’ambientazione di questo libro. L’intera storia è ambientata a Camorr, una città immaginaria ispirata alla Venezia rinascimentale. La mappa è presente all’inizio del libro, ma per fortuna l’autore è bravissimo a guidarci per i canali e le stradine di questa città e non si sente mai il bisogno di andare a guardarla per capire dove ci si trova. Camorr è in apparenza governata dal Duca Nicovante, ma in realtà il potere è in mano non solo ai nobili, ma anche ai ladri, esiste infatti una Pace Segreta tra il Duca e Capa Barsavi: i ladri non rubano ai nobili e in cambio i nobili chiudono un occhio e non fanno nulla per debellare le bande di ladri di Camorr.
Il mondo in cui è ambientata questa serie inoltre è avvolto dal mistero: sono presenti tre lune, quindi non sembra essere il nostro, e ci sono resti di un’antica civiltà di cui non si sa nulla. Vi sono inoltre alchimisti in grado di manipolare la materia e maghi mercenari potentissimi al soldo di chiunque possa pagarli.
I personaggi
Locke Lamora è il protagonista indiscusso di questo libro ed è un personaggio che mi è piaciuto tantissimo. Adora rubare e creare scompiglio, ma soprattutto recitare e impersonare i personaggi più disparati. Ha debolezze e paure, commette errori, non è infallibile o perfetto. Ruba ai nobili, ma non ruba per dare ai poveri, è molto impulsivo ed emotivo, ma grazie alla sua intelligenza riesce sempre a districarsi dalle situazioni più difficili e a improvvisare un piano in quattro e quattr’otto. Il legame con i ragazzi con cui è cresciuto e ha formato la banda è inoltre molto forte ed è ciò che spesso lo spinge a superare sè stesso.
«Hai un piano?» Gli occhi di Jean dicevano che era curioso ma cauto. «Neanche lontanamente. Non ho la più pallida idea di cosa faremo. Tutti i miei piani migliori cominciano proprio così.»
Tra i miei preferiti ci sono anche padre Catena e Jean Tannen, uno dei membri della banda dei Bastardi Galantuomini. In questo libro incontriamo nobili, mercenari, guardie, ladri, commercianti: i personaggi secondari sono tantissimi, ma sono tutti caratterizzati benissimo.
Ho apprezzato tantissimo inoltre il fatto che il linguaggio utilizzato nei dialoghi è perfettamente calibrato in base all’estrazione sociale, al carattere del personaggio e alla situazione che ci troviamo di fronte.
I personaggi femminili sono pochi, ma non deludono: sono ben caratterizzati e capaci di sorprenderci.
Era stato abbastanza saggio da capire che le donne di Camorr si potevano sottovalutare soltanto a grave rischio della propria salute.
Crudo, violento, ma con tanta ironia e sarcasmo
È evidente che questo è il primo volume di una serie: vengono citati luoghi e personaggi che probabilmente verranno approfonditi e incontreremo nei prossimi libri. I continui salti temporali tra passato e presente all’inizio rallentano la lettura, ma una volta superata la prima parte, dove si conoscono il worldbuilding e i personaggi, è impossibile non rimanere incollati alle pagine fino alla fine.
“Gli inganni di Locke Lamora”, proprio come il suo protagonista, non è un libro perfetto ma è un libro geniale. Se cercate un romanzo imprevedibile, adrenalinico, crudo e violento, ricco di inganni e sotterfugi, con colpi di scena dietro ogni angolo, ma anche con tanta ironia e sarcasmo, dovete assolutamente leggere questo libro!
«Fine del discorso, Jean; sei ridotto troppo male per essere d’aiuto. Io sono sano, sono arrabbiato e sono ovviamente pazzo. Potrebbe succedere qualunque cosa. Ma devo andare, ora.»

Review Party
Vi lascio qui sotto il calendario con gli altri blog che partecipano con me a questo Review Party! Io vi aspetto il 15 dicembre con la mia recensione sul secondo volume di questa serie, “I pirati dell’oceano rosso” 😉

Ringrazio Evelyn del blog The Golden Reader per aver organizzato questo Review Party e la casa editrice Mondadori per la copia fornita
The Gentleman Bastard Sequence
- Gli inganni di Locke Lamora (2020) – The Lies of Locke Lamora (2006)
- I pirati dell’oceano rosso (2020) – Red Seas under Red Skies (2007)
- La repubblica dei ladri (2020) –The Republic of Thieves (2013)
- The Thorn of Emberlain (2021)
- The Ministry of Necessity
- The Mage and the Master Spy
- Inherit the Night







