Buongiorno lettori! Torniamo ancora una volta in Oriente con “Fuoco sotto la terra” di Giulia Esse, un fantasy storico ricco di magia, azione e intrighi politici, dove non mancano battaglie all’ultimo sangue, assassinii, antichi poteri e profezie.

Fuoco sotto la terra
Autrice: Giulia Esse
Editore: Autopubblicato
Data di uscita: 7 marzo 2020
Pagine: 291
Formato: flessibile 10,50 € – ebook 2,99 € – gratis con Kindle Unlimited
Età di lettura: young adult, adulti
Autoconclusivo
La mia esperienza di lettura: letto in anteprima in ebook (ricevuto gratuitamente) – collaborazione con l’autrice
Trama dell’autrice
“Nell’inganno apprenderà l’arte della lealtà”
Dopo la misteriosa morte di suo padre, Yoon-ah viene eletta generale dell’esercito. Per salvare il regno di Nadong da una terribile profezia, Yoon-ah è costretta a inghiottire l’orgoglio e perdere la battaglia: il suo destino è essere trascinata in catene nel regno nemico, dove sarà prigioniera di Kang-jo, lo stratega dal cuore di ghiaccio. Lui è l’acqua, lei il fuoco. Entrambi sanno che la guerra non è mai finita: il gioco di seduzione che si instaura tra loro è un nuovo campo di battaglia. Sola in una terra straniera, odiata dai suoi soldati, Yoon-ah ha come unico alleato l’astuto Namgil, principe in ostaggio e sua vecchia conoscenza. Lavorando nell’ombra, i due possono ancora risollevare le sorti del loro regno. L’inganno lega Yoon-ah allo stratega. La lealtà la unisce al principe. La scelta, però, è vicina: sacrificherà se stessa o i propri ideali?
Guerra, strategia e amore. Un romanzo fantasy ispirato alla cultura coreana.
Recensione
Trama e personaggi
Yoon-ah è la figlia del generale dell’esercito di Nadong. Fin da piccola il padre l’ha addestrata e istruita per essere leale al regno al di sopra di ogni altra cosa: egli stesso ha rinunciato a tutto per questo ideale, uccidendo perfino la moglie e il figlio poiché avevano scelto di schierarsi contro il nuovo re.
La madre, però, ha lasciato in eredità a Yoon-ah una profezia grazie a cui lei potrà sapere come salvare il regno di Nadong dalle mire espansionistiche di Haeju e farlo risorgere. Per riuscirci, anche lei dovrà compiere una scelta molto simile a quella del padre e rinunciare a sé stessa, ai suoi sogni e al suo orgoglio, dovrà accettare di perdere la battaglia pur di essere catturata dai nemici e giungere nella loro capitale dove troverà la “volpe” nominata dalla profezia.
Kang-jo è lo stratega del regno di Haeju, figlio del primo ministro. Se Yoon-ah è stata istruita perché fosse leale al regno, Kang-jo è invece stato istruito dal padre perché fosse leale solo alla propria famiglia: l’unico obiettivo del primo ministro è infatti sempre e solo stato quello di rendere il proprio clan il più potente di tutto il regno.
Kang-jo è però divorato dal rimorso: ha dovuto imparare a mostrare un cuore di ghiaccio pur di sopravvivere, a sopprimere i sentimenti e ad obbedire sempre e comunque, tradendo anche sé stesso e coloro che ama.
Sul campo di battaglia, i destini di Yoon-ah e di Kang-jo si incroceranno: dovranno lottare l’uno contro l’altro per servire il regno o la famiglia. I loro caratteri sono apparentemente opposti, eppure riescono a comprendersi tra loro più di chiunque altro possa fare. Mi sono affezionata molto a loro durante la lettura, è impossibile prendere le parti dell’uno o dell’altro, entrambi non sono che pedine in un gioco più grande di loro eppure saranno proprio le loro decisioni ad alterare il corso della storia. Alla fine, entrambi dovranno rispondere alla stessa domanda: è giusto tradire sé stessi pur di essere leali al regno o alla famiglia?
Worldbuilding
Ottimo è il worldbuilding, le descrizioni sono molto accurate e permettono di immaginare perfettamente i luoghi e l’atmosfera di questa storia; la ricchezza di dettagli dal mio punto di vista rimane soprattutto un pregio, ma a volte rallenta un po’ la narrazione e rende alcune parti meno scorrevoli.
Tutti i personaggi sono inoltre caratterizzati molto bene e c’è una grande varietà di popoli, usi e costumi. Mi è piaciuta molto anche la scelta dell’uso di termini nella lingua originale dei personaggi (coreano).
Un difetto a mio parere è la mancanza di una mappa che avrebbe reso ancora più chiara la divisione dei due regni e la posizione delle città in cui si svolgono gli eventi.
Consigliato a…
“Fuoco sotto la terra” di Giulia Esse è un ottimo libro da leggere per chi ama i fantasy e l’Oriente, in questo caso soprattutto la storia e la cultura coreane, o per chi vuole approcciarsi per la prima volta ad un fantasy orientale.
Ho amato il finale che mi ha fatto commuovere e piangere; di solito preferisco il “lieto fine”, ma questo l’ho trovato perfetto.
“Fuoco sotto la terra” è un libro di 291 pagine che può essere considerato autoconclusivo, ma sono molto curiosa di leggere le prossime storie scritte da Giulia Esse ambientate nella penisola di Namhan.








