“Dingir – Fra la Terra e le Stelle” di Francesca Petroni – Recensione

Buongiorno lettori! Oggi vi parlo di “Dingir – Fra la Terra e le Stelle” di Francesca Petroni, un paranormal romance autoconclusivo che ha per protagonisti i dingir, creature simili ai vampiri che però riserveranno molte sorprese.

Questa storia era già stata pubblicata alcuni anni fa, ma l’autrice ha scelto di ripubblicarla il 9 giugno in un’edizione completamente revisionata e rinnovata da cima a fondo.

Dingir - Fra la Terra e le Stelle di Francesca Petroni - Copertina

Dingir – Fra la Terra e le Stelle

Autrice: Francesca Petroni

Editore: autopubblicato

Data di pubblicazione: 9 giugno 2022

Pagine: 222

Formato: flessibile 9,36 € – rigida 14,56 € – ebook 2,99 € – gratis con kindle unlimited

Genere: urban fantasy, paranormal romance

Età di lettura: ragazzi, adulti

Trama

Antonia è una dingir, ma sono in pochi a chiamarla così. L’umanità ha inventato molti nomi per quelle creature avvolte del folklore popolare: revenant, vampiri, zombie e molti altri. Fantasie che lei ha scoperto essere reali quando era ancora una ragazza, innamorata di un mercenario arabo dagli occhi oscuri come la morte. Non poteva immaginare che lui le avrebbe tolto la vita, condannandola alla notte e alla sete. Per secoli, tutto le era sembrato perduto, soffocato dal dolore e dal senso di colpa.

Fino all’evento straordinario che avrebbe cambiato il suo futuro. Un futuro che avrà il sangue e il cuore di un giovane umano il cui destino è scritto, insieme a quello di Antonia, nel suo stesso codice genetico.

La terra la respinge, il cielo la combatte. L’amore è la sua colpa.

Recensione

“Dingir – Fra la Terra e le Stelle” di Francesca Petroni è un romanzo molto scorrevole e dal ritmo incalzante, capace di catturare fin dalle prime pagine soprattutto grazie all’aura di mistero presente attorno ai dingir e alla missione che Antonia, una di loro e protagonista di questo libro, sceglierà di intraprendere.

Dingir

Ma che cosa sono i dingir? Sono creature molto simili ai vampiri, ma che si scoprirà che hanno origini ben diverse da quelle che solitamente conosciamo e che le leggende raccontano.

I dingir erano freddi come la morte, il battito del cuore era quasi impercettibile e il respiro poco più di un leggero alito. In loro era più il ricordo di ciò che era stato a far funzionare polmoni e cuore, non la reale necessità.

Solo le donne incinte possono essere trasformate dal morso dei dingir e solo i figli maschi possono sopravvivere, ma una notte le convinzioni di Antonia e dei suoi simili verranno completamente ribaltate. Una donna che è stata attaccata e trasformata in dingir muore, ma la figlia sopravvive.

Antonia porta quindi la bambina al Conservarium di Roma affinché venga protetta e possa crescere tra i suoi simili. Quando però Antonia si risveglia la sera seguente, il Conservarium è stato completamente distrutto. Tutti sono morti tranne lei che è rimasta sepolta nel suo loculo e la bambina che è stata portata via.

Da qui inizierà quindi la sua ricerca per ritrovare la bambina che la porterà a scoprire che le leggende sulle origini dei dingir non dicono proprio tutta la verità e le faranno incontrare Stefano, un ragazzo appassionato di vampiri, leggende e creature soprannaturali, che la accompagnerà nel suo viaggio.

Ho amato la ricchezza e varietà di ambientazioni che rende questa storia ancor più affascinante e dinamica insieme all’alternanza dei punti di vista dei due protagonisti che sono ben caratterizzati. La storia è narrata in terza persona singolare, mentre nell’edizione precedente era in seconda persona singolare (nella mia copia ho trovato diversi refusi da cui ciò è facilmente intuibile).

Sangue e amore

Stefano non è il tipico protagonista degli urban fantasy: ha un aspetto malaticcio e passa facilmente inosservato. A causa di una malattia dovuta alla mutazione di un gene ha diversi problemi di salute, ma nonostante tutto deciderà di seguire Antonia nella sua avventura e non arrendersi anche quando lei cercherà di lasciarlo indietro. Lei è coraggiosa e sempre pronta all’azione, ma ancora tormentata dal proprio passato.

Stefano lasciò cadere all’indietro sul letto. Non era nemmeno riuscito a dirle che era per lei che voleva rimanere. Perché aveva passato la vita nel dolore e sapeva riconoscerlo quando lo vedeva.

Mi è piaciuto molto vedere i due protagonisti riuscire a superare le loro differenze e collaborare per superare insieme le difficoltà, sopravvivere e scoprire la verità. Ho, però, trovato un po’ pesante la forte dipendenza tra i due. Lei è molto attratta da Stefano a causa del suo sangue, lui è attratto da Antonia essendo ossessionato dai vampiri e poi in particolare da lei dopo un certo avvenimento. Il tutto, però, ha importanza e assumerà un particolare significato nella trama.

Consigliato a…

“Dingir – Fra la Terra e le Stelle” è un romanzo leggero, nonostante le sfumature horror, molto scorrevole e dalla trama abbastanza semplice, ricco di avventura, mistero, azione e amore in cui i protagonisti di troveranno continuamente in viaggio per venire a capo del mistero riguardante le origini dei dingir, decifrare un antico manufatto e ritrovare la bambina. Antonia dovrà inoltre fare nuovamente i conti con il suo passato e con qualcuno che ha cercato per molto tempo di dimenticare.

Vi consiglio questo libro se amate le storie con i vampiri e volete leggere un paranormal romance in cui la loro figura sia rivisitata in modo originale.

Ringrazio molto Francesca Petroni per avermi inviato da leggere e recensire una copia del suo libro!

L’autrice: Francesca Petroni

“Sono romana fin nel midollo, classe 1979. Ho una laurea in Filosofia e una in Giurisprudenza, sacrificate entrambe sull’altare del mio master in Marketing Management. Lavoro in una multinazionale e ho due bambini di cui mi vanto di essere il solo e unico DM (per ora).”

Instagram: @francescapetroni_

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