“Dai tuffi al cuore” di Vanessa Barbuto – Recensione

Buongiorno lettori! Oggi vi parlo di “Dai tuffi al cuore” di Vanessa Barbuto, uno sport romance ambientato durante le Olimpiadi.

Quanto dura un tuffo, in fin dei conti? Forse cinque secondi, tra il fischio del giudice arbitro e l’uscita dall’acqua, aspettando di vedere i voti. E quei secondi sono decisivi. Mesi di lavoro e impegno, sacrificio, le serate trascorse in casa a studiare perché durante il giorno posso solo allenarmi. Ed è un nulla, l’istante di un tuffo, al confronto.

Copertina di "Dai tuffi al cuore" di Vanessa Barbuto

Dai tuffi al cuore

Serie “Dai tuffi al cuore” – Volume 1

Autrice: Vanessa Barbuto

Editore: Autopubblicato

Data di uscita: 30 novembre 2020

Pagine: 368

Formato: flessibile 11,90 € – ebook 2,99 € – gratis con kindle unlimited

Genere: sport romance

Età di lettura: adulti

Trama

Dopo l’infortunio di una delle sue compagne di nazionale, Fiammetta Salieri ha l’occasione di realizzare il suo sogno e partecipare alle Olimpiadi nei tuffi. Cosa potrà mai andare storto? Ovviamente, nulla va come previsto. Nel giro di pochi giorni, Fiammetta si ritrova al centro delle più disparate confidenze, scoprendo legami di ogni genere tra compagni e avversari. Tra amicizie che nascono e muoiono, scommesse, tradimenti segreti e persino un mazzo di fresie, ci ritroviamo a vivere gli spalti dell’impianto non solo tra la tensione delle continue gare, ma anche facendo il tifo per le Olimpiadi che ognuno di noi, almeno una volta nella vita, deve disputare: quelle del cuore.

Recensione

“Dai tuffi al cuore” è stato il primo sport romance ambientato nel mondo dei tuffi che ho letto. Non sono mai stata una grande appassionata di questa disciplina e solo raramente l’ho seguita durante le Olimpiadi. Non conoscendo bene questo mondo, ero molto curiosa di immergermi in questa lettura che inaspettatamente mi ha lasciato il desiderio di non perdermi nemmeno una gara di tuffi alla prossima occasione e di andare subito a cercare qualche video delle gare passate.

Emozionanti le gare di tuffi e meravigliosi i personaggi

La trama è abbastanza semplice, anche se non mancano imprevisti e colpi di scena che rendono la storia per nulla scontata. Fiammetta Salieri è al suo esordio alle Olimpiadi che quest’anno si svolgono proprio a Roma, la sua città. Sa di essere molto brava e parteciparvi è sempre stato il suo sogno: è determinata a fare del suo meglio con la compagna di nazionale Rebecca per ottenere un ottimo risultato nei tuffi sincronizzati femminili. Purtroppo, però, a causa di un suo errore sarà costretta a ritirarsi e a vivere le Olimpiadi dall’interno, ma come spettatrice.

I personaggi sono tanti, ma sono tutti caratterizzati benissimo: in questa storia incontriamo atleti e allenatori di diverse nazionalità che sono giunti a Roma per le Olimpiadi. Come spiegato all’inizio del libro, i personaggi che non parlano la stessa lingua dovrebbero interagire tra di loro in inglese, ma i dialoghi sono scritti in italiano tranne alcune esclamazioni, frasi significative e gli annunci dei voti che, lasciati in lingua originale, rendono ancora più verosimile questo romanzo.

Mi sono piaciuti molto tutti quanti, ma mi sono affezionata in particolare a Jean (tutti vorrebbero avere un amico così), a Émilien, a Rebecca e alla protagonista simpatica, diretta e sincera. Non sempre ho condiviso le scelte di Fiamma, ma è facile immedesimarsi in lei e sentirsi coinvolti da ciò che le accade attorno. Lo stile di scrittura di Vanessa Barbuto è semplice, leggero e frizzante. Per quanto siano raccontate per filo e per segno dalla protagonista tutte le gare svolte dai compagni della nazionale di tuffi e dai suoi amici, non c’è un solo momento di noia. Perfino io che non amo le telecronache sportive sono rimasta incollata alle pagine per sapere come sarebbero andate le gare e mi sono ritrovata a fare il tifo per l’uno o per l’altra insieme alla protagonista. Mi sono emozionata come se anch’io fossi su quegli spalti ad assistere ad ogni tuffo.

Purtroppo è un po’ meno coinvolgente la parte romance

Se la parte “sportiva” del romanzo mi ha coinvolta moltissimo, purtroppo le storie d’amore presenti nel romanzo non sono riuscite a fare altrettanto. All’interno troverete tante situazioni diverse, dall’amore non corrisposto a quello non dichiarato, dalla cotta all’innamoramento vero e proprio, troverete coppie tra persone di nazionalità diverse e LGBT, ma ho trovato tutte queste storie in qualche modo “fredde”, a volte mi sono sembrate superficiali o addirittura di troppo. Più di una volta mi è sembrato che tutti gli atleti fossero giunti alle Olimpiadi più per sistemare relazioni e problemi di cuore, che per gareggiare e vincere. Forse sono stata influenzata troppo dal punto di vista di Fiamma…

Non mi lascio incantare da nessun tuffatore: ogni gara mi metterebbe le farfalle nello stomaco al pensiero di avere un ragazzo che potrebbe stare lì a correggermi gli errori ogni volta che rimaniamo soli. […] Voglio gareggiare con la testa libera, e so che una cotta a bordo piscina sarebbe solo un problema.

Consigliato a…

“Dai tuffi al cuore” è secondo me molto originale per l’ambientazione e perfetto anche per chi non conosce ancora il mondo dei tuffi. All’inizio del libro viene spiegato come funzionano le gare e attraverso gli occhi della protagonista vi sarà tutto chiarissimo.

A me è piaciuto molto, nonostante non sia un’appassionata di questo sport. Anche se in questo romanzo non troverete alcuna storia d’amore indimenticabile, non potrete fare a meno di sentirvi coinvolti dalle amicizie che nasceranno, provare antipatia per qualche personaggio e sentirvi coinvolti dalle situazioni che Fiamma e gli altri si troveranno ad affrontare tra comportamenti poco sportivi da smascherare e un’Olimpiade in cui giocarsi tutto quanto.

Quando siamo fermi sul trampolino o sulla piattaforma, siamo soltanto noi che ci misuriamo con noi stessi. Tante persone nella stessa silenziosa solitudine, che si attenua solo nelle gare di sincro. E nella solitudine ci ritroviamo tutti insieme, perché tutti ci alleniamo tante ore al giorno per essere qui e sappiamo quanti sacrifici costi. Forse è per questo che io, tutto sommato, non sono così diversa da tutti gli altri.

L’Olimpiade a Roma si conclude, ma il finale è aperto! Spero che verrà presto pubblicato un seguito, sono molto curiosa di sapere come continuerà questa storia!

Ringrazio Vanessa Barbuto per avermi inviato una copia del suo libro

Anteprima: leggi le prime pagine!

Cliccando qui sotto, potrete leggere l’anteprima Kindle gratuita.

Serie “Dai tuffi al cuore”

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