Buongiorno lettori! Oggi vi parlo di “Dai tuffi al cuore 3” di Vanessa Barbuto, il terzo volume dell’omonima serie sport romance che ha per protagonista la tuffatrice Fiamma! Se non avete ancora letto i primi due volumi, ecco i link degli articoli dedicati:
- “Dai tuffi al cuore” di Vanessa Barbuto – Recensione
- “Dai tuffi al cuore 2” di Vanessa Barbuto – Recensione
La mia recensione di “Dai tuffi al cuore 3” fa parte del Review Party organizzato per l’uscita del libro dall’autrice che ringrazio per la copia omaggio!

Dai tuffi al cuore 3
Serie “Dai tuffi al cuore” – Volume 3
Autrice: Vanessa Barbuto
Editore: Autopubblicato
Data di uscita: 27 gennaio 2023
Pagine: 378
Formato: flessibile 12,90 € – ebook 2,99 € – gratis con kindle unlimited
Genere: sport romance
Età di lettura: adulti
Trama
Dopo un anno difficile e vissuto tra alti e bassi, Fiamma è pronta.
È il suo momento per dimostrare tutto il suo talento e la dedizione verso lo sport che ama. E, soprattutto, per verificare che è all’altezza delle aspettative che tanti hanno verso di lei.
Tra i trampolini e gli spalti, un’ultima gara aspetta la nostra protagonista, ed è la più importante gara: diventare sé stessa, liberarsi dalle sue più intime paure e tuffarsi nel suo percorso di crescita insieme a chi ama.
Recensione
Ero molto curiosa di leggere “Dai tuffi al cuore 3” e scoprire cosa sarebbe accaduto a Fiamma e ai suoi amici in questo ultimo volume della trilogia e allo stesso tempo non avrei mai voluto raggiungere la fine. Pagina dopo pagina mi sono affezionata sempre di più a loro e mi è dispiaciuto doverli lasciare andare.
Finalmente qualche gioia
Dopo il finale un po’ triste del secondo volume, sono rimasta sorpresa dal fatto che questo terzo libro inizi con una scena felice tra Jean e Fiamma.
Continuo a sorridere imbambolata, perché lui è felice di avermi sorpresa. E io, di contro, sono felice di vederlo felice. Un misto di felicità che si nutre l’una dell’altra.
Il loro rapporto è cresciuto e si è rafforzato dopo gli avvenimenti accaduti nel volume precedente: finalmente hanno trovato il coraggio di confessare i sentimenti che provano l’uno per l’altra e l’amicizia che li univa è diventato qualcosa di più. Il loro rapporto mi è piaciuto molto: c’è complicità tra loro, si conoscono profondamente e sono sempre pronti ad aiutarsi l’un l’altro. Grazie a Jean, Fiamma riuscirà a non sentirsi più così sola e capirà che “casa” non è tanto un luogo specifico quanto il posto dove sono le persone che si amano.
Non vedevo l’ora di essere di nuovo insieme. Per quanto ami vedere Roma, Jean è sempre il mio posto nel mondo.
Nonostante la forza dei loro sentimenti, però, Fiamma non ha ancora avuto il coraggio di rendere pubblica la loro relazione. Ha paura di ciò che potrebbero pensare e dire gli altri, ma mantenere segreto ciò che prova per Jean potrebbe rovinare il loro rapporto.
La paura di rischiare e accettare sé stessi
Oltre a questo problema, Fiamma dovrà affrontarne molti altri.
Primo tra tutti le aspettative altrui e proprie: avendo Fiamma un grande talento come tuffatrice, tutti si aspettano grandi cose da lei in gara e ciò non farà che accrescere il peso che sente già sulle spalle. Fiamma è infatti pronta a dare il meglio di sé e vincere non sono per sé stessa, ma anche per non deludere Sandro che ha sempre creduto in lei e che ora non c’è più.
A causa delle sue insicurezze e della sua incapacità di esprimere ciò che prova, Fiamma dovrà inoltre imparare a gestire le interviste che oltre che sui suoi risultati vertono sempre crudelmente anche sul suo ex allenatore.
Un altro problema che dovrà affrontare sono le dicerie cattive messe in giro da una sua nemica: nelle gare infatti non ci sono solo i suoi amici sempre pronti a sostenerla e che per lei sono come una seconda famiglia, ma anche rivali pronte a tutto per farla fallire.
Tante gare, poco romance
Uno dei maggiori pregi di “Dai tuffi al cuore 3”, così come dei precedenti due volumi, sono le descrizioni delle gare. Vanessa Barbuto è bravissima a raccontare lo svolgimento delle competizioni tanto che non ho potuto fare a meno di seguire con il fiato sospeso ogni tuffo e tifare per i protagonisti, pur non essendo un’appassionata di questo sport. Le descrizioni accurate permettono di immaginarsi tutto nei minimi dettagli. Un’altra cosa che ho apprezzato di questo libro è che finalmente Fiamma avrà anche qualche gioia sportiva e così non ho potuto fare a meno che entusiasmarmi con lei per questo.
Sapevo di avere talento e di poter competere ad alti livelli con chiunque… Ma un conto è saperlo, un altro conto è vincere davvero.
Il maggiore difetto secondo me è invece la scarsa presenza degli altri personaggi in questo libro. Ci sono momenti incentrati sulla relazione tra Jean e Fiamma e sull’amicizia tra Fiamma e gli altri atleti, ma mi sarebbe piaciuto che ce ne fossero stati di più e che fossero maggiormente amalgamati con il resto. Ho avuto l’impressione che questi momenti fossero solo dei brevi intervalli tra una gara e l’altra.
Un altro difetto è secondo me la quasi totale mancanza dell’ambientazione: ci sono brevi scorci di due città, ma per il resto rimane tutto molto fumoso (per quanto riguarda uno dei luoghi, capisco le motivazioni dell’autrice e le condivido, ma secondo me resta una mancanza).
Per quanto riguarda la narrazione, anche questa volta ho trovato molto scorrevole, semplice, diretto e coinvolgente lo stile di scrittura dell’autrice. Mi sono affezionata ai protagonisti ed è stata in grado pagina dopo pagina di trasmettermi la passione per questo sport.
Consigliato a…
“Dai tuffi al cuore” è una serie molto più “sport” che “romance” e ve la consiglio se cercate una storia coinvolgente e appassionante in cui l’amore è uno degli ingredienti, ma non l’ingrediente principale. Ho trovato questo terzo volume con una trama più prevedibile rispetto al primo e meno introspettivo rispetto al secondo, ma mi è comunque piaciuto: è una buona conclusione e finalmente Fiamma ha qualche gioia e soddisfazione! Il libro è principalmente incentrato su di lei, ma in “Dai tuffi al cuore 3” anche altri personaggi trovano il loro spazio e il loro finale lieto o meno!
Vi consiglio questa trilogia soprattutto se siete appassionati di questo sport o volete scoprirne di più e se amate le storie corali in cui ha molta importanza l’amicizia! Io non ho potuto fare a meno di affezionarmi a questi personaggi e mi è un po’ dispiaciuto doverli lasciare andare.








