Buongiorno lettori! Oggi vi parlo di “Claus” di Andrea R. Ciaravella, il primo libro di una serie fantasy distopica ambientata in un mondo post-apocalittico.
La mia recensione fa parte del Review Party organizzato in vista dell’uscita del secondo volume della serie, in fondo all’articolo trovate il calendario con tutti i blog che partecipano. Ringrazio Silvia del blog “A book playlist” per aver organizzato questo evento, l’autore e la casa editrice Casta Editore per la copia del romanzo in omaggio.

Claus
Autore: Andrea R. Ciaravella
Editore: Casta Editore
Data di pubblicazione: 21 giugno 2018
Pagine: 398
Formato: flessibile 13,50 € – ebook 4,99 €
Genere: fantasy distopico
Età di lettura: ragazzi, adulti
Trama
Il viaggio di un uomo svela le sorti di un mondo che ha incontrato il proprio destino. Anno 28 F.C. il dominio dei Signori delle Città è all’apice, alla guida dell’umanità hanno scongiurato il rischio dell’estinzione e fondato il Regno protetto dall’ordine dei Runner. Claus e Free vivono nascosti ai margini della società quando un misterioso incarico li riporta in America. Forze oscure stanno muovendo le proprie pedine su una scacchiera ancora macchiata del sangue versato.
Recensione
Un mondo post-apocalittico
“Claus” ha un worldbuilding che fin da subito si rivela essere particolare, intricato e interessante. Il mondo, dopo la Closen War, è rimasto distrutto e diviso. Nell’anno 28 F.C. sono i Signori delle Città a governare, mentre a mantenere l’ordine ci pensano i Runner. All’inizio mi sono sentita un po’ spaesata e ho trovato il tutto un po’ confusionario, ma andando avanti con la lettura i pezzi si incastrano uno dopo l’altro e la situazione appare sempre più chiara (all’inizio nemmeno i personaggi conoscono nei dettagli ogni cosa). Inoltre, capitolo dopo capitolo, all’ambientazione post-apocalittica si aggiungono sempre più elementi dark fantasy. Ci sono diverse creature, come ad esempio i demoni, e la presenza della magia.
I personaggi
I personaggi mi sono piaciuti, in particolare i protagonisti Claus e Fee. Fee è una persona determinata e può sembrare un personaggio grigio per il fatto che tiene nascoste molte cose e non si fa scrupoli a farsi credere qualcun altro pur di raggiungere lo scopo che si è prefissato. In realtà però è un personaggio buono e cerca sempre di agire per il meglio. Claus è colui che lo accompagna nelle sue avventure, è un cane lupo intelligente, fedele e coraggioso con abilità particolari e che ha un legame molto speciale con Fee. Mi è sembrato molto umano, in fondo gli manca solo la parola.
Sono inoltre presenti diversi personaggi secondari che avranno un ruolo fondamentale nelle vicende e da cui non si sa mai bene cosa aspettarsi: alcuni di loro saranno dei validi aiutanti, mentre altri si riveleranno essere diversi da come appaiono. Non c’è un unico antagonista e spesso non è così semplice comprendere i ruoli.
Distopico, fantasy e thriller
“Claus” è un romanzo di cui è davvero complicato parlare senza fare spoiler e che è difficile incasellare in un unico genere: all’ambientazione post-apocalittica e dark fantasy si aggiunge anche il thriller. Questa storia infatti inizia proprio con una valigetta misteriosa e degli strani eventi che metteranno in moto la trama. Fin da subito c’è tanta azione e viene voglia di procedere rapidamente con la lettura per dipanare i dubbi e scoprire di più.
Ciò che mi ha convinta meno è l’editing, forse il testo avrebbe bisogno di un’ulteriore revisione. Nel libro ci sono diversi errori e refusi e alcune parti sono un po’ pesanti e confusionarie: ci sono punti in cui viene voglia di leggere velocemente per passare oltre e altri in cui capita di dover tornare indietro per capire cosa si è letto (e a volte si continua a non capirlo). I personaggi fin dall’inizio si riferiscono ad eventi al lettore sconosciuti e usano termini di cui viene poi spiegato o intuito il significato molto più avanti. Non amo le lunghe descrizioni, ma avrei preferito conoscere fin da subito qualcosa in più così da non sentirmi spaesata per gran parte della lettura.
“Claus” è un libro che ho apprezzato soprattutto per il worldbuilding e i protagonisti, ma che ho trovato anche un po’ confusionario (soprattutto all’inizio) e a tratti pesante. Si scopre tanto alla fine e solo allora tutto appare molto più chiaro. Negli ultimi capitoli ci sono diversi colpi di scena e il finale è aperto. Il secondo libro dovrebbe uscire a breve 😉

Review Party
Vi lascio qui sotto il calendario dell’evento con tutte le date e i blog che hanno partecipato a questo Review Party!

L’autore: Andrea R. Ciaravella
Ripetente della classe 89. Vive nel segreto nazionale e difende la patria da oscure presenze. La parola Artista lo lascia sbigottito, solitamente si volta e cerca di defilarsi, ma essendo enorme e goffo finisce per attirare l’attenzione di tutti. Per diversi anni ha collezionato cassetti dove nascondere le proprie opere, poi ha perso le chiavi di ognuno. Nerd al punto giusto e sommelier del fantasy ha cominciato a percorrere la via della redenzione a fianco di Claus: la sua prima opera che non trova spazio nel cassetto per motivi che non vuole chiarire. Recentemente è diventato coinquilino di Sean Connery, ma questa è un’altra storia.
Instagram: @andrea.r.autore







