Buongiorno lettori! Vi piacciono i fantasy ispirati alla cultura orientale? “Cieli di sangue – Il cammino della rovina” di Giulia Esse e Chiara Saccuta è il primo libro di una trilogia fantasy ambientata in Oriente che mi è piaciuto molto e di cui non vedo l’ora di leggere il seguito!

Cieli di sangue – Il cammino della rovina
Autrici: Giulia Esse e Chiara Saccuta
Editore: Delos Digital
Genere: Fantasy orientale
Data di uscita: 10 dicembre 2019
Pagine: 253
Formato: ebook 3,99 €
La mia esperienza di lettura: letto in ebook (ricevuto gratuitamente) – collaborazione
Trama dell’editore
Un potere oscuro si cela fra le tribù del deserto, oltre la muraglia che divide due regni in lotta. Un potere capace di tingere il cielo di rosso e bagnare la terra di sangue.
I regni di Sunju e di Kaewang sono in lotta da secoli, solo un’alleanza matrimoniale potrà salvarli dal logoramento. Eppure, non tutti i principi sono favorevoli a riporre le armi. Mentre le dispute dilagano nella corte di Sunju, perpetrate da quattro fratelli mossi da reciproci rancori, nel regno di Kaewang sbocciano le prime incomprensioni tra il principe e la principessa gemelli, divisi dalla successione al trono. Oltre la muraglia che separa i due regni dai territori selvaggi un potere spietato è racchiuso tra le mani di una piccola tribù del deserto, quello dei Cieli di Sangue. Chi riuscirà a ottenerlo, garantirà la supremazia del proprio regno.
Tra alleanze, inganni e omicidi, ognuno dei pretendenti al trono tenterà di conquistare ciò che desidera.
Recensione
La storia segue le vicende dei principi e delle principesse di Sunju e Kaewang, due regni da secoli in lotta tra loro. Per appianare le ostilità ed evitare la guerra viene combinato il matrimonio tra Eunji, il secondo principe di Sunju, e Areum, la prima principessa di Kaewang, ma il principe non ha alcuna intenzione di sottostare al volere del padre.
Iniziano così i giochi di potere tra i fratelli per ottenere il trono: alcuni preferiscono rimanere nell’ombra, altri giocarsi il tutto per tutto per prendere il potere. La partita si complica maggiormente quando per accrescere la loro influenza e assicurarsi alleati ai principi si affiancano mogli e concubine. Anche le donne per amore, gelosia e sete di potere sono disposte a tutto, non solo a screditare, ma anche ad avvelenare e uccidere le proprie rivali.
L’ambientazione orientale mi è piaciuta molto, pagina dopo pagina si rimane affascinati dagli usi e dai costumi di queste due regioni e sempre di più è cresciuta la mia curiosità soprattutto per le tribù del deserto. Nella regione del Khusai infatti abitano gli Shonin che mantengono la loro supremazia grazie al sangue versato in battaglia e alla magia.
La numerosità dei personaggi è un punto di forza e di debolezza di questo libro: se infatti da un lato il continuo alternarsi dei punti di vista rende la storia estremamente dinamica e interessante, dall’altro soprattutto all’inizio si tende a confondere i personaggi tra loro.
“Cieli di sangue – Il cammino della rovina” di Giulia Esse e Chiara Saccuta mi è piaciuto molto per lo stile di scrittura fluido e piacevole delle autrici, per la trattazione accurata degli usi e dei costumi, per l’uso di termini dal Mongolo, Coreano e Giapponese e per gli intrighi di corte, ma avrei preferito che fosse dato più spazio anche alla magia e alla descrizione di luoghi e leggende.
Non vedo l’ora di leggere il seguito, nel finale accade di tutto!








