“Bonded: Repay the debt” di Camilla Arcadi – Recensione

Buongiorno lettori! Oggi vi parlo di “Bonded: Repay the debt” di Camilla Arcadi, il primo libro di una nuova serie fantasy young adult ambientata nel magico mondo parallelo di Synnit, la terra dei Sette Peccati.

Bonded: repay the debt di Camilla Arcadi copertina

Bonded: Repay the debt

Trilogia “Bonded” – Volume 1

Autrice: Camilla Arcadi

Editore: autopubblicato

Data di uscita: 15 luglio 2022

Pagine: 287

Formato: flessibile 14,56 € – rigida 20,80 € – ebook 3,99 € – gratis con kindle unlimited

Young Adult

Genere: Urban Fantasy, High Fantasy

Trama

«Sono una volpe molto annoiata che allo scadere della tua libertà è venuta a reclamarti. Paura, Theresa? Devi ripagare il debito.»

La libertà non è mai stata sua. Theresa Williams non I’ha mai conosciuta, ma l’ha sempre desiderata. Il suo animo ribelle non è semplice da domare, ed è costretta a vivere la sua vita con una maschera che non le appartiene. Rinchiusa nelle tenebre, delle visioni soprannaturali e un potere sconosciuto si intensificano fino al giorno del suo compleanno, al festival di San David.
A seguito di un evento spiacevole. Theresa sentirà le lancette dell’orologio rintoccare per segnare la fine. Ma di cosa? Del dolore o della libertà?
Una volpe le mostrerà la sua via d’uscita o l’ingresso per l’inferno?
Una casa o una prigione?
Un Debito da ripagare.
Un passato da scoprire.
Un legame da cui non può scappare.
Per l’eternità.

«Legati, Theresa, siamo legati. Benvenuta a casa.»

Recensione

“Bonded: repay the debt” è un fantasy young adult ricco di magia, amore e segreti. La storia narrata inizia nel nostro mondo. Theresa è una ragazza che non vive affatto una vita facile da quando è morto il padre. Sua madre è un’insensibile opportunista e l’ha costretta a fidanzarsi con un ragazzo ricco di cui però lei non è innamorata. In un momento di grandissima disperazione, Theresa troverà il coraggio per fuggire quando le apparirà davanti agli occhi la volpe bianca che in passato le si è mostrata in sogno e che la esorterà a seguirla nel suo mondo, ovvero Synnit, la terra dei Sette Peccati.

Una volpe bianca è apparsa in una via secondaria, che si trova di fronte a me. Mi perdo in quegli occhioni grandi. Ha la grandezza di uno stallone e la pelle bianca come la neve. Gli altri non la vedono, ma io sì. Mi fa segno con il capo, muovendo il naso. “Vieni, Theresa. Ribellati”

Nel Regno dell’Avarizia, uno dei sette regni di Synnit, Theresa inizierà una nuova vita, all’apparenza molto più felice di quella che viveva prima. Tutti, però, hanno dei segreti e alcuni di questi potrebbero rovinare ogni cosa.

I personaggi

Theresa è la protagonista assoluta del romanzo. È una ragazza dal carattere forte, nonostante all’inizio accetti di sottostare al volere della madre. Non ha mai avuto dei legami stretti con altre persone e, forse proprio per questo, nonostante la sua sete di libertà e indipendenza, in fondo ciò che desidera più di tutto sono questi legami. Dovrebbe essere un’umana, ma anche lei ha un potere speciale: da quando ha quattro anni ha il potere di vedere il passato toccando gli oggetti.

Da subito Theresa avrà un legame speciale con Syon, la volpe che l’ha condotta nel regno che in realtà solo una volpe non è. Lui l’ha liberata dalla sua precedente vita che odiava, ma l’ha anche rapita: una volta che lei sarà nel suo regno, infatti, Theresa non potrà più andarsene perché deve ripagare un misterioso debito. Su Syon si scopre pochissimo e proprio per questo mi sarebbe piaciuto leggere anche qualche pagina dal suo punto di vista come accade con Franzine, Cordelia e Jordan.

La storia è narrata tutta in prima persona al presente dal punto di vista di Theresa, ma si viene a conoscenza anche del passato e dei punti di vista degli altri personaggi proprio grazie al potere della protagonista che le permette toccando gli oggetti di rivivere il passato di chi li aveva.

I personaggi principali sono ben caratterizzati e li si conosce meglio man mano che si prosegue con la lettura. C’è Franzine, l’ancella di Theresa, una donna bassina dai capelli bianchi e mossi con dei grandi occhi arancioni. In lei la protagonista troverà per la prima volta un’amica, dato che sua madre non le ha mai nemmeno permesso di uscire con le altre ragazze della sua età né avere una relazione con un ragazzo che non fosse quello deciso da lei.

Ci sono poi Jordan, il principe del Regno della Superbia, e Kevin, un ragazzo biondo dagli occhi azzurri, socievole e espansivo, che è l’emissario del Regno dell’Avarizia. Uno dei personaggi che ho apprezzato di più è Taliesin, con la sua aurea fredda e distaccata, ma molto empatico e sempre pronto a difendere e proteggere i suoi amici. Cordelia, invece, ammetto che l’ho rivalutata un po’ alla fine; all’inizio non si può dire che sia simpatica, tutt’altro.

Synnit: la terra dei Sette Peccati

Synnit, la terra dei Sette Peccati, è un mondo parallelo al Galles. Ha le stesse dimensioni, tradizioni, lingua, cibi e cultura. I sette Regni corrispondono ai Sette Peccati Capitali. Gli abitanti di questi regni, grazie a una pietra magica, sono immortali e hanno vari poteri magici e peculiarità differenti a seconda del regno di appartenenza che è indicato da un tatuaggio sul collo (la volpe nel caso del Regno dell’Avarizia). I re dei sette regni, chiamati Re Peccatori, hanno delle caratteristiche animalesche.

Purtroppo in questo primo libro si scopre qualcosa sul Regno dell’Avarizia, ma quasi nulla sugli altri regni. Lo stesso vale per le abilità speciali e le peculiarità degli abitanti dei sette regni.

Questo worldbuilding, ispirato anche alle leggende orientali, però, mi ispira tantissimo e spero che verrà maggiormente approfondito nei prossimi volumi della serie. Per alcuni aspetti, tra cui proprio il worldbuilding, “Bonded: Repay the debt” ricorda la serie di “Una corte di spine e rose” di Sarah J. Maas (ACOTAR).

Ci sono un po’ di scene strane e surreali, ma lo riconosce la stessa protagonista. L’avventura che vivrà è come un sogno in un altro mondo che da bellissimo in un attimo può tramutarsi in un incubo.

Il mio cuore sanguina e la confusione mi manda in delirio. Qual è la mia casa? Il luogo dove posso tornare quando ne ho bisogno, il luogo dove sono amata? Non ce l’ho. E non potrà mai essere questo posto la mia casa. Mai.

Lo stile e l’edizione flessibile

Il libro è lungo meno di trecento pagine e si legge in pochissimo tempo. Pur trattando alcuni temi difficili, secondo me non sono presenti scene esplicite o troppo cruente. Per questo e per il tipo di narrazione è secondo me un libro adatto anche e soprattutto ai lettori più giovani (dai 12 anni in su).

Purtroppo lo stile è migliorabile soprattutto per alcune sviste ed espressioni utilizzate e alcune parti si sarebbero potute approfondire meglio. La storia però, nonostante ciò, è molto coinvolgente e appassionante. L’edizione cartacea (in copertina flessibile) è inoltre molto curata. La copertina mi ha attirata subito (ci sono diversi simboli che riconoscerete leggendo il libro), c’è un frontespizio illustrato che sembra una seconda copertina, un’illustrazione e una citazione e una playlist: all’inizio di ogni capitolo c’è una canzone che potete ascoltare durante, prima o dopo la lettura. All’inizio c’è anche la mappa con i sette regni, cosa che apprezzo sempre tantissimo nei fantasy.

Un buon inizio di saga

“Bonded: Repay the debt” è un inizio di saga molto promettente che mette le basi per la storia che verrà narrata nei prossimi volumi facendoci conoscere e affezionare ai personaggi, svelando qualche segreto, ma facendo crescere la curiosità per quelli ancora tenuti sepolti, mostrando qualcosa del worldbuilding, ma facendo intendere che sotto c’è molto di più.

Nonostante i difetti e qualche perplessità che mi ha lasciato, a me è piaciuto molto e mi ha tenuta incollata alle pagine dall’inizio alla fine. Non mi aspettavo il colpo di scena finale e sono curiosissima di scoprire come continuerà questa storia e di conoscere meglio i personaggi che sono comparsi solo alla fine, in particolare uno che da come è stato presentato credo che avrà molta più importanza nei seguiti 😉 !

Ringrazio molto Camilla Arcadi per avermi inviato in omaggio una copia del libro!

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