
Buongiorno lettori! Due giorni fa, il 24 novembre, è uscito “La vita invisibile di Addie LaRue”! Lo stavate aspettando? Io non vedevo l’ora di parlarvene 😉

La vita invisibile di Addie LaRue
Autrice: Victoria Schwab
Editore: Mondadori
Collana: Oscar fantastica
Data di uscita: 24 novembre 2020
Pagine: 492
Formato: rigida 24,00 € – ebook 10,99 €
Genere: fantasy storico
Età di lettura: adulti
Trama dell’editore
E se potessi vivere per sempre, ma della tua vita non rimanesse traccia perché nessuna delle persone che incontri può ricordarsi di te?
«Non pregare mai gli dèi che sono in ascolto dopo il tramonto.»
Nel 1714, Adeline LaRue incontra uno sconosciuto e commette un terribile errore: sceglie l’immortalità senza rendersi conto che si sta condannando alla solitudine eterna. Tre secoli di storia, di storie, di amore, di arte, di guerra, di dolore, della solennità dei grandi momenti e della magia di quelli piccoli. Tre secoli per scegliere, anno dopo anno, di tenersi stretta la propria anima. Fino a quando, in una piccola libreria, Addie trova qualcuno che ricorda il suo nome. Nella tradizione di Vita dopo vita e La moglie dell’uomo che viaggiava nel tempo, La vita invisibile di Addie LaRue si candida a divenire una pietra miliare nel genere del “romanzo faustiano”.
Oltre la lettura: dal libro all’esterno
Ci sono libri che catturano grazie alla trama particolarmente elaborata e ricca di colpi di scena, libri che rimarranno sempre nel nostro cuore grazie ai personaggi che incontriamo e libri indimenticabili per i sentimenti che accendono in noi. La vita invisibile di Addie LaRue è uno di questi ultimi.
Fermarsi solo alla trama di questo romanzo è come leggerlo solo a metà e, per quanto la protagonista sia una donna nata alla fine del Seicento e che è vissuta per più di trecento anni, è impossibile non riconoscere in lei paure, sentimenti ed emozioni che abbiamo provato e proviamo anche noi.
Le dinamiche del rapporto tra la protagonista e i suoi genitori sono estremamente attuali. Addie LaRue vuole la libertà e l’indipendenza, non vuole rinunciare ai propri sogni, come la maggior parte degli adolescenti. I suoi genitori vogliono invece per lei una vita sicura, semplice, priva di complicazioni. Non vi siete mai trovati in una situazione simile? Nella società odierna non è più il matrimonio combinato la garanzia di un futuro sicuro per una ragazza, ma può esserlo un lavoro ben retribuito, vicino a casa e con un posto fisso. Un lavoro che non piace, ma che garantisce un futuro privo di complicazioni. Un futuro che l’amica della protagonista, Isabelle, può accettare, ma non Addie, che ancora non vuole rinunciare ai propri sogni e che non riesce a credere che quella sia l’unica possibilità che le è rimasta. Addie sceglie di stipulare un patto con l’oscuro e vendere la propria anima per evitare il matrimonio combinato voluto dai genitori e una vita monotona nel villaggio in cui è nata.
«Ti ho dato quello che hai chiesto, Adeline. Un tempo senza limiti. Una vita priva di obblighi.»
Ogni scelta però ha delle conseguenze. La libertà voluta da Addie comporta anche una perdita dei legami con le altre persone. La situazione di Addie è portata all’esagerazione: tutti la dimenticano non appena perdono il contatto visivo con lei. Ogni volta che lei esce da una stanza, di lei non rimane nessuna traccia. Per i suoi genitori e per le persone del suo villaggio è come se non fosse mai esistita e così sarà per tutte le persone che incontrerà (o quasi). Forse su nessuno di noi incombe tale maledizione, ma non vi è mai capitato dopo tanto tempo che non incontravate una persona che foste come due sconosciuti? Che il tempo e lo spazio che vi avevano separati avessero ormai creato un vuoto incolmabile?
«Volevi essere libera, e non esiste libertà più grande di questa. Puoi aggirarti per il mondo senza ostacoli. Senza vincoli. Senza legami.»
Solo quando Addie li avrà persi, capirà l’importanza di quei legami e, anche se il tempo è l’unica cosa che non le manca, anche lei proverà quella sensazione che il tempo passi troppo in fretta e che la vita scivoli via. Non è necessaria una maledizione per essere dimenticati. Il mondo scorre inesorabile. Capita a tutti di provare la sensazione di non avere nessuna importanza, di essere solo un granello in un mare di sabbia.
Eppure a volte quella sensazione non è proprio ciò che vogliamo? Essere parte di un tutto, non sentirci diversi ed esclusi? Quante volte abbiamo paura di sbagliare e temiamo il giudizio altrui? Quante volte siamo spinti a mentire agli altri e a noi stessi, fingerci qualcosa che non siamo pur di essere ritenuti “abbastanza”?
Finalmente non deve più soppesare ogni singola frase, rimproverarsi ogni singolo gesto, convincersi di dover sempre dire la cosa più azzeccata; che bisogno c’è di trovare le parole giuste quando non ne esistono di sbagliate?
La vita invisibile di Addie LaRue è pieno di conflitti interiori e contrapposizioni: la sete di libertà e il desiderio di amore, la voglia di essere accettati e parte di un tutto e il desiderio di essere unici ed essere ricordati. Perché alla fine, come Addie, tutti vogliamo solo sapere di essere in qualche modo importanti per qualcuno, di essere amati per ciò che siamo, tutti alla fine vogliamo essere ricordati.
Blog Tour e Review Party
Vi lascio qui sotto tutte le tappe del Blog Tour e del Review Party! Vi aspetto fra una settimana con la mia recensione 😉
Blog Tour

Review Party

Ringrazio Nia del blog “Cronache di lettrici accanite” per aver organizzato l’evento e la casa editrice Mondadori per la copia omaggio







