
Buongiorno lettori! Oggi vi parlo in maniera più approfondita dell’ambientazione de “Il principe d’acciaio” di Victoria Schwab, primo libro della serie di graphic novel, prequel della trilogia “Shades of Magic”, dedicata a Maxim Maresh.
In fondo all’articolo trovate il link alla mia recensione nel caso in cui vi sia sfuggita e il calendario con tutte le tappe del Blog Tour e del Review Party.

Ambientazione: similitudini e differenze con il nostro mondo
Le vicende narrate in “Il principe d’acciaio” si svolgono circa trent’anni prima rispetto a quelle di “Magic”, primo libro della trilogia di romanzi “Shades of Magic”, che è ambientato nel 1819. “Il principe d’acciaio” è dunque ambientato alla fine del Settecento.
Come ci viene spiegato nelle prime due pagine della graphic novel, esistono quattro mondi affiancati tra loro come fogli di carta. Un tempo in ogni mondo albergava la magia che era come un calore che andava via via scemando, ma di cui nessuno dei mondi era del tutto privo. I mondi erano connessi tra loro e per i maghi era possibile passare da un mondo all’altro e scambiarsi conoscenze, potere e magia.

Il primo dei mondi però si ammalò e la sua magia un tempo potentissima fu corrotta. Per evitare la diffusione del contagio, il mondo che lo affiancava lo isolò, ma il terzo mondo terrorizzato sbarrò le porte anche al secondo e al quarto e così tutti e quattro i mondi rimasero isolati: il secondo si ritrovò ad affrontare da solo l’oscurità e il quarto rimase escluso dalla restante magia.
I quattro mondi vengono dunque distinti nelle tavole grazie ai colori: il primo è buio e oscuro, il secondo è rischiarato da luce bianca e il terzo da luce rossa, il quarto ha tinte grigie e fumose.
“Il principe d’acciaio” è ambientato interamente nel terzo mondo (“rosso”), mentre il nostro mondo corrisponde al quarto (“grigio”).
Maxim Maresh è il principe ed erede al trono di Londra “Rossa”. Quest’ultima non viene in alcun modo descritta, ma è possibile intuire qualcosa grazie alle tavole in cui viene rappresentata la sala del trono che trasuda potere e ricchezza. Le linee dell’arredamento richiamano però molto di più l’arte contemporanea rispetto all’architettura tipica di quel periodo storico. Ci troviamo comunque di fronte a una monarchia esattamente come nella Londra “Grigia” di quel periodo e nella nostra contemporanea, dove la paura ha portato a un atteggiamento di chiusura verso il mondo esterno e ciò purtroppo non è così diverso dalla situazione attuale.
La maggior parte della storia non è però ambientata a Londra, ma a Verose, una città portuale sulla Costa di Sangue, nota per la violenza, l’assenza di ogni legge e la magia proibita.
Le tavole ambientate a Verose hanno tinte più spente e cupe e vengono illuminate dalla magia nelle sue tonalità brillanti di rosso, oro, viola e blu.
Proprio per questo Verose richiama molto di più il nostro mondo. Se però nel nostro mondo siamo in piena rivoluzione industriale alla fine del Settecento, in questo non ve n’è traccia. L’ambientazione sia per quanto si vede dalle immagini sia per il tema della pirateria mi ha ricordato molto di più il periodo a cavallo tra Seicento e Settecento, rispetto a quello tra Settecento e Ottocento. Allo stesso tempo alcune ambientazioni, come la sala di addestramento, sembrano molto più moderne di quanto lo fossero nel nostro mondo.
L’ambientazione de “Il principe d’acciaio” di V. E. Schwab richiama dunque il nostro mondo, ma ci sono diversi elementi che differenziano la Londra “Rossa” da quella “Grigia” e che danno originalità alla graphic novel, nonostante purtroppo il worldbuilding non sia particolarmente approfondito.

Link alla mia recensione
Recensione “Il principe d’acciaio” di Victoria Schwab
Blog Tour e Review Party
Vi lascio qui sotto il calendario con tutte le tappe del Blog Tour in cui troverete tanti interessanti approfondimenti su questa graphic novel! Sotto trovate anche il calendario del Review Party 🙂


Ringrazio Nia del blog “Cronache di Lettrici Accanite” per aver organizzato l’evento e la casa editrice Mondadori per la copia fornita







