Blog Tour “Diary of the witch” – La magia del rosmarino

Diary of the witch di Emanuela A. Imineo

Quando si pensa alle piante utilizzate nella magia, vengono subito in mente la mandragora, l’artemisia o la belladonna, ma tra le erbe che non dovrebbero mai mancare ad una strega ci sono anche piante che utilizziamo comunemente e facilmente reperibili, come il rosmarino.

Il rosmarino è considerato una delle piante magiche per eccellenza. Fin dall’antichità è stato usato in numerosi rituali di protezione e per gli incantesimi di guarigione. È una pianta perenne aromatica il cui nome deriva dal latino rosmarinus, unione di ros (rugiada) e marinus (marino), forse dovuto al fatto che cresce spontaneamente sulle rive del Mar Mediterraneo. Trovandosi spesso in posizioni isolate ed essendo una pianta molto resistente capace di innalzarsi verso il sole fino a tre metri anche nei terreni più duri, fin dall’antichità è stata considerata simbolo di vita ed eternità. Egizi, Greci e Romani utilizzavano questa pianta per accompagnare i defunti nel loro cammino, mettendolo nelle tombe o tra le mani dei loro morti.

Simbolo di immortalità e rinascita, compare anche in alcune storie come quella raccontata nelle Metamorfosi di Ovidio in cui si narra che la principessa Leucotoe, figlia del re di babilonia, fu seppellita viva dal padre venuto a conoscenza della sua relazione con Apollo; sulla sua tomba i raggi del sole, però, riuscirono a penetrare fino a raggiungere il corpo della principessa che allora si trasformò in una pianta che dalla descrizione appare quella del rosmarino.

Nel Medioevo il rosmarino veniva considerato un simbolo di amore: ne veniva messo un rametto nel bouquet della sposa.

Rosmarino e mantide religiosa

Considerata una pianta rinvigorente e utile per la salute del corpo, dello spirito e dell’anima fin dall’antichità è stata utilizzata come incenso, bruciata nei rituali di purificazione di boschi, fonti e ambienti. Nell’acqua del bagno aiuta la mente e il corpo a purificarsi, mentre appeso davanti alle porte e ai balconi viene utilizzato per allontanare entità ed energie negative. Se messo in un sacchettino sotto il cuscino, si dice che allontani gli incubi, la depressione e le paure.

In erboristeria per le sue proprietà curative viene utilizzato per ravvivare il colore dei capelli e per contrastare la caduta dei capelli. L’infuso ottenuto da un cucchiaio di foglie in una tazza di acqua calda (filtrate dopo 5 minuti) può aiutare la digestione, favorire la diuresi e calmare la tosse. L’olio essenziale viene usato come tonificante e rinvigorente e per aiutare la concentrazione e la memoria.

Come avrete intuito, il rosmarino è una pianta che non deve mai mancare a un buon cuoco, ad un erborista o una strega 😉

Questo articolo fa parte del Blog Tour dedicato a “Diary of the Witch” di Emanuela A. Imineo. Trovate la presentazione e tutte le tappe a questo link: Presentazione Blog Tour “Diary of the witch” di Emanuela A. Imineo – 1001 notti d’inchiostro (1001nottidinchiostro.it)

Blog Tour Diary of the witch di Emanuela A. Imineo

P.S. Non sono una strega né un’erborista, tutte le informazioni in questo articolo sono frutto di mie ricerche fatte per passione su libri e siti online

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