“Beyond the Silence” di Maura R. – Review Tour

Beyond the SIlence di Maura R. - Review Tour

Buongiorno e buon San Valentino! Oggi vi parlo di un Contemporary Romance che non è solo una storia d’amore, ma molto di più. Emozionante, intenso, profondo e coinvolgente, “Beyond the Silence” di Maura R. è un romanzo che cattura fin dalle prime pagine e che è difficile da lasciar andare.

La mia recensione fa parte del Review Tour organizzato per l’uscita del libro. Ringrazio tantissimo Monica del blog “Tre gatte tra i libri” e Maura R. per aver organizzato l’evento e avermi dato la possibilità di leggere questa bellissima storia.

Beyond the Silence di Maura R. - copertina

Beyond the Silence

Autrice: Maura R.

Editore: autopubblicato (Amazon)

Data di uscita: 11 febbraio 2022

Pagine: 414

Formato: ebook 0,99 € – gratis su kindle unlimited

Genere: contemporary romance

Età di lettura: adulti (presenza di scene esplicite)

Trama

Beyond the Silence è il romanzo per chi non ha timore di addentrarsi nel labirinto che confonde mente e cuore. Per chi apprezza le storie drammatiche, travolgenti, ma che custodiscono sempre una speranza, la resilienza.

Chogan

Avevo raggiunto l’obbiettivo della mia vita, diventare un capitano di linea internazionale. Ero in grado di sognare in grande, ero un uomo che aveva ciò che desiderava.
Poi un giorno, una “curva sbagliata” mi ha portato via il mio amore, annientandomi.
Avevo tutto, potevo avere tutto… non mi era rimasto più niente.
Sono da commiserare?
Assolutamente no.
Ho sbagliato tanto e il senso di colpa mi ha trascinato nella solitudine, mi sono riempito di rabbia e autodistruzione. Sono diventato un uomo da evitare.
A un nulla dal baratro sono entrato nel programma del Link in the Chain Rehabilitation Centre e mi sono imbattuto in Lei. La sua pelle profumava di pioggia, i suoi occhi tempestosi mi imploravano di ascoltarla, ma la sua bocca rimaneva in silenzio. Ho tentato di sfuggirle in ogni modo ma non ci sono riuscito.

Swami

È come lo ricordavo.
Ha solo qualche ruga in più, ma i suoi occhi parlano della sua storia. Sono tristi, cupi, a tratti feroci. Ho imparato a riconoscerli molto bene, ho potuto osservare da lontano quell’uomo e la sua trasformazione. Potrò mai dimenticare quella catena invisibile che ci unisce e che pare non volersi spezzare?

Recensione

“Beyond the Silence” è un libro che si presenta come un Contemporary Romance con al centro una storia d’amore “hate to love”, ma che in realtà è molto di più. Questo romanzo è soprattutto la storia della rinascita di un uomo divorato dal senso di colpa, dal dolore e dal rimorso, un uomo che ha perso ogni cosa, compresa la speranza.

Un uomo distrutto

«Avevo superato l’ultimo esame, ero un uomo nel pieno delle sue ambizioni. Ero fottutamente orgoglioso di me, dopo aver ottenuto quello per cui avevo sempre lavorato: diventare capitano di linea internazionale.»

Chogan aveva finalmente ottenuto tutto ciò che aveva sempre desiderato. La sua vita era apparentemente perfetta: aveva una moglie che lo amava, il lavoro dei propri sogni e una figlia in arrivo. Un solo errore, il primo tra tanti, sarà però il battito d’ali che spazzerà via ogni cosa. I segreti hanno sempre un peso che con il tempo cresce sempre di più: anche se mantenuti, portano inevitabilmente delle conseguenze nella vita delle persone.

Le piccole azioni possono generare grandi cambiamenti, la teoria del caos può essere applicata anche in psicologia. Quello che noi uomini consideriamo poco è quell’azione che compiamo oggi che però influirà sul nostro futuro.

Chogan dovrà quindi fare i conti con i sensi di colpa per ciò che ha fatto: ciò che è accaduto è solo colpa sua. Il dolore che prova è insopportabile, lui è un uomo spezzato e intrappolato in una spirale di rabbia e autodistruzione da cui non sembra esserci ritorno. Il romanzo è quasi interamente narrato dal suo punto di vista e perciò è impossibile non riuscire a comprenderlo nonostante le azioni che compie e ha compiuto. Il dolore che prova è tangibile e traspare pagina dopo pagina. Non pensa che per lui possa esistere un futuro di nuovo felice e non pensa nemmeno di meritarlo.

Un fantasma silenzioso

Nel Chain Rehabilitation Centre dove è stato ricoverato per uscire dal mondo senza luce in cui sta annegando, incontrerà però una persona che, anche se solo per pochi momenti, riesce a strapparlo da quello stato in cui è sprofondato: una donna che non mangia e non parla e che come un fantasma si ostina a restargli vicino e che a volte la notte resta raggomitolata in fondo al suo letto (cosa che io ho trovato abbastanza inquietante).

È sempre troppo piccola, appare quasi indifesa quando le sono accanto, troppo esile per reggere il confronto con un uomo come me. Eppure, riesce comunque a farmi tremare in qualche modo. Senza contare il fatto che è in grado, pur tacendo, di farmi provare qualche inaspettata emozione.

Lei“, di cui all’inizio Chogan non conosce nemmeno il nome, è per gran parte del libro un personaggio misterioso non solo per Chogan ma anche per noi, essendo presenti pochissimi capitoli dal suo punto di vista. È sorprendente come l’autrice sia, però, riuscita a caratterizzarla benissimo, anche se di lei non conosciamo né le parole né il pensieri. Swami, questo è il suo nome come si scoprirà, parla attraverso sguardi, gesti e movimenti del corpo. È incredibile come riesca a esprimersi attraverso le pagine anche senza l’uso della parola.

Il silenzio ha un suo potere. Una sua forza. Difficile scalfirne il muro. Il silenzio è impalpabile ma fa rumore. Il silenzio può essere assenza che può diventare una presenza ingombrante.

Un romanzo introspettivo e profondo

“Beyond the Silence” è un romanzo molto introspettivo e profondo che tratta temi difficili e complicati con il giusto tatto. L’evoluzione psicologica di Chogan è costruita benissimo, sono rimasta coinvolta dai suoi pensieri, dalle sue emozioni e dai suoi sentimenti. Li ho sentiti sulla mia stessa pelle. Chogan ha un carattere forte, ma è fragile e spezzato. Non ha più fiducia in sé stesso e teme di distruggere e deludere le persone che ama. Cerca di affrontare le difficoltà con determinazione, ma allo stesso tempo a volte ne viene travolto e riesce a uscirne solo accettando l’aiuto degli altri. Mi sono piaciuti molto anche Swami e Tom che pur rimanendo marginali rispetto al protagonista sono caratterizzati benissimo e sono fondamentali per il cambiamento di Chogan.

Swami, con un gesto, è riuscita a formare una crepa sull’armatura che ricopre la mia dannata anima, mi sento sopraffare da tutti questi pensieri e soprattutto da Lei.

Swami e Chogan possiedono la stessa forza e determinazione e la stessa fragilità: sono, però, anche molto diversi e perciò complementari, in grado di aiutarsi a vicenda. Insieme dovranno ritrovare la fiducia nella vita e la speranza nel futuro. Le ferite non possono essere cancellate e dimenticate, ma possono guarire.

Siamo come due anime consumate che comprendono di essere accomunate dalle stesse battaglie. Nel silenzio ci lecchiamo le ferite che ci tormentano, lasciamo che siano i gesti a parlare.

Questo libro si è rivelato diverso da come mi aspettavo: non avevo ancora letto una storia simile. L’ho trovata molto particolare sia per la scelta della voce narrante sia per la scelta dei protagonisti che di sicuro non sono quelli tipici di un romanzo rosa. Ho amato questo romanzo intenso, emozionante e profondo. Non vedo l’ora di leggere altro di questa autrice!

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