Buongiorno lettori, ieri ho avuto la possibilità di partecipare con altri blogger all’incontro con Barbara Kloss, l’autrice dell’epic fantasy “The Gods of Men” che verrà presto pubblicato da Sága Edizioni (lo troverete fresco di stampa al Salone del Libro di Torino 😉 ). In questo articolo vi racconterò quindi di cosa abbiamo parlato e vi svelerò in anteprima qualche curiosità su questa nuova uscita che mi ispira moltissimo!
Prima di addentrarci nell’intervista, scopriamo chi è l’autrice!
Chi è Barbara Kloss?
Barbara ha studiato biochimica al Cal Poly di San Luis Obispo in California, attirata da immagini mentali di liquidi colorati che ribollivano in becher di vetro: è stata ingannata. Ha lavorato per anni come scienziata di laboratorio clinico. Da sempre appassionata lettrice, soprattutto di fantasy, ha iniziato a scrivere le sue storie, creando mondi e personaggi che hanno sempre l’opportunità di salvarsi.
Attualmente vive nel nord della California con il suo splendido marito, tre figli e un cucciolo. Quando non scrive, di solito legge, fa trekking nella natura selvaggia, suona il piano-forte o gioca, anche se non si considera una giocatrice. Si dà il caso che le piacciano i videogiochi. In particolare, i giochi di ruolo. Anche se ora che i suoi figli stanno crescendo, si trova a dover condividere la sua PS4 più di quanto vorrebbe.

https://www.barbarakloss.com
Di che cosa parla “The Gods of Men“? A cosa si è ispirata l’autrice?
“The Gods of Men” è il primo libro di una trilogia epic fantasy per adulti ambientata in un mondo immaginario suddiviso in cinque Province. L’idea per questo mondo le è venuta giocando al videogame “The Witcher”, ma la struttura politica può ricordare anche “Game of Thrones”. Ha scelto di creare un mondo freddo e oscuro così che la parte più oscura dei personaggi potesse manifestarsi.
Trama

La magia è proibita in tutte le Cinque Province; chi nasce con essa viene cacciato o ucciso. Sable non sa che la sua musica ha potere sulle anime, fino a quando, all’età di nove anni, suona il suo flauto davanti alla corte del deserto e, non volendo, ferma il cuore della sua sorellina, uccidendola. Inorridita da ciò che ha fatto e temendo per la sua vita, fugge a nord, nelle Terre Selvagge, rifugio degli esiliati e dei ladri. Lì Sable vive nascosta, oppressa dal senso di colpa, e sopravvive come guaritrice. Ma ora, quindici anni dopo, qualcuno – o qualcosa – le sta dando la caccia.
Di nuovo in fuga, la migliore possibilità di sopravvivenza per Sable è Jos, un ragazzo che sostiene di aver bisogno delle sue capacità di guaritrice per salvare il padre morente, e lei ha bisogno dell’ingente somma di denaro che le ha offerto. Sable non si fida di lui, ma non ha molte alternative. Uno spirito dei morti le sta dando la caccia, evocato da un misterioso negromante, e si sta avvicinando. E lei, forse, è l’unica che ha il potere di fermarlo.
I personaggi
Barbara Kloss ha affermato di aver cercato di aver prestato particolare attenzione alla caratterizzazione dei personaggi rendendoli complessi con luci e ombre, pregi e difetti, aventi quella dualità che tutte le persone reali hanno. Nel mondo fantastico che ha creato ha cercato di proiettare i problemi propri della natura umana. Proprio per non avere limitazioni nell’indagare la parte oscura delle persone, ha scelto di scrivere un libro per adulti.
Quando ha creato la sua protagonista, Sable, non ha voluto che fosse lo stereotipo dell’eroina con grandissimi poteri che distrugge ogni ostacolo che le si pone davanti, ma ha ha voluto che la sua magia fosse più misurata e che lei fosse una guaritrice, al contrario di Jeric che invece è un cacciatore e deve sconfiggere dei nemici.
Sable è inoltre frutto della sua passione per la musica: è infatti in grado di incanalare la magia negli strumenti musicali. Lei dovrà inoltre fronteggiare tutta una serie di discriminazioni come Geralt in “The Witcher”

Una storia travagliata
Barbara Kloss ha confidato che ama le redemption story, ovvero quelle storie in cui i protagonisti devono riscattarsi e perdonare sé stessi o gli altri. Proprio per questo entrambi i personaggi principali hanno un passato difficile con cui dovranno fare i conti e che li porterà a scontrarsi tra di loro. I problemi che ci sono nella loro relazione sono stati pensati dall’autrice fin dall’inizio perché voleva creare un enemies to lovers, ovvero una di quelle storie in cui due personaggi prima nemici finiscono poi per innamorarsi, in cui l’amore possa far migliorare le persone e aiutarle a superare i problemi che portano sulle proprie spalle. L’amore per Sable e Jeric è una guerra, ma anche ciò attraverso cui possono perdonare l’altro e sé stessi.
L’evento della morte della sorella avrà inoltre un forte impatto su Sable: ciò si rifletterà su tutto il primo libro poiché esso sarà causa di molti cambiamenti e lei dovrà riuscire a perdonarsi. Il viaggio di Sable non è infatti solo un viaggio fisico, ma anche un viaggio che porterà a una crescita interiore del suo personaggio.
Molto importanti per Barbara Kloss sono anche i rapporti di amicizia: non ama infatti i personaggi solitari poiché crede nella forza delle relazioni di questo tipo che quindi saranno presenti anche negli altri libri della serie.
Perché il titolo “The Gods of Men”? Da che cosa ha tratto spunto per il sistema magico?
Ha scelto questo titolo perché ognuno crede in qualcosa, ovvero in un “dio” che può essere sé stesso o qualcos’altro. Le persone infatti agiscono e vivono la propria vita in base a ciò a cui credono. Ogni personaggio ha quindi credenze diverse: c’è ad esempio Sable che odia qualsiasi dio, mentre Jeric ne ha uno proprio.
Il sistema magico presente in “The Gods of Men” prende spunto da “Mistborn” di Sanderson, ma anche e sopragttutto dalla passione per la musica dell’autrice che ha quindi creato un mondo in cui la magia possa essere usata attraverso gli strumenti musicali. Gli studi di biochimica hanno inoltre influenzato la sua scrittura, oltre ai fantasy che è il genere con cui si è approcciata ai libri.
Qualche anticipazione
La trilogia “The Gods of Men” è già stata completamente pubblicata in inglese (lingua originale) e in francese e ora verrà pubblicata anche in italiano da Sága Edizioni. Barbara Kloss si è detta molto grata ed emozionata per questo e vorrebbe un giorno incontrare i suoi lettori internazionali per quanto ora non le sia possibile.
Il primo libro della serie sarà pubblicato in italiano il 15 maggio in ebook su Amazon e Kindle Unlimited, mentre uscirà in anteprima in cartaceo al Salone Internazionale del Libro di Torino! È stato anticipato inoltre che verrà pubblicata in italiano anche l’altra serie dell’autrice, “The Pandoran Quartet“!

In cartaceo in anteprima al Salone del Libro di Torino (17,00 €).

L’intervista si conclude qui! Spero che il mio racconto di questo incontro vi sia piaciuto 🙂 Ringrazio Giulia di Sága Edizioni per avermi invitata e Barbara Kloss per l’entusiasmo con cui ci ha raccontato del suo libro e ha risposto alle domande!







