Buonasera lettori, oggi vi parlo di “Anima Nera” di Ska W. Barnes, una nuova uscita che attendevo molto ed ero curiosissima di leggere dato che ho amato il precedente volume “Luce Nera“.

Anima Nera
Autrice: Ska W. Barnes
Editore: autopubblicato
Data di pubblicazione: 2 maggio 2024
Pagine: 124
Formato: flessibile 9,50 € – ebook 1,99 € – gratis con kindle unlimited
Genere: racconto paranormale introspettivo dalle sfumature horror e thriller
Età di lettura: adulti
Trama
Ossa, anime, legami, famiglie.
Tutto si può spezzare.
James sta vivendo una tranquilla quotidianità con Noah, combattendo di giorno in giorno le difficoltà causate dalla possessione che continuano a emergere. Ma James è la persona giusta, l’unica che può capire Noah fino in fondo, perché condividono un dolore simile e cicatrici che non smettono di bruciare. C’è complicità nel loro dolore, un affetto profondo disegnato nei loro frammenti spezzati che sono stati in grado di far combaciare.
Eppure alcune ferite, anche se da tempo rimarginate, possono riaprirsi. Perché il passato vive a lungo, anche dopo essere stato seppellito. Riesumarlo e affrontarlo, a volte, non è così facile.
Recensione
“Anima Nera”, al pari del volume precedente, è un racconto lungo poco più di 100 pagine, di natura introspettiva e paranormale, dalle sfumature thriller e horror. È incentrato su James, personaggio che avevo particolarmente apprezzato in “Luce nera” e di cui ero molto curiosa di scoprire di più.
Dal presente al passato
Una lettera inattesa ricevuta da James segna l’inizio di questo racconto che tesse insieme i temi della famiglia, della morte e della perdita con la narrazione dei terribili eventi di otto anni prima che hanno fatto a pezzi la sua vita.
Come sempre Ska W. Barnes è stata bravissima nel delineare la psicologia del protagonista: fin da subito sono tangibili il senso di dolore, perdita, solitudine e tradimento innescati dal ricevimento della lettera. Anche dopo molto tempo, bastano poche parole tratteggiate con inchiostro color ambra su un cartoncino avorio a riaprire le sue ferite.
La narrazione del passato di James è un racconto nel racconto. La parte centrale dalle tinte horror e thriller è quella più ricca d’azione e di suspense. L’ambientazione da brividi è descritta in modo vivido e non vengono risparmiati i particolari più crudi e agghiaccianti. Quello che infatti doveva essere un incarico tranquillo e noioso come gli altri, si trasforma in un incubo che lascerà cicatrici indelebili sul corpo e nell’anima di James.
James rimase lì, agonizzante, sdraiato sul legno umido e ammuffito della catapecchia a fissare la realtà che gli danzava davanti agli occhi, incapace di pensare ad altro che non fosse l’orrore che stavano vivendo. Anche se ne fossero usciti vivi, cosa sarebbe rimasto delle loro anime?
Ciò che però colpisce di più dopo tutti gli orrori che vengono raccontati e che James ha dovuto affrontare, è come saranno proprio le persone a lui più vicine a rendere ancora più profonde quelle ferite invece di aiutarlo a guarire. Inevitabile è il confronto con la relazione che ha invece ora con Noah, qualcuno che, nonostante sia stato fatto a pezzi come lui o forse proprio per questo, è in grado di capirlo e sostenerlo nei momenti peggiori.
Aveva paura di lui perché stargli vicino gli accendeva in petto necessità e desideri che bruciavano come supernove, che gli toglievano il fiato e gli facevano credere in una realtà in cui cadere a pezzi non era segno di debolezza, ma la dolcezza di uno spicchio d’arancia condiviso.
Consigliato a…
“Anima Nera” deve essere necessariamente letto dopo “Luce Nera”: sebbene la storia raccontata non prosegua direttamente quella del primo volume, per poterlo apprezzare è necessario averlo letto. Ricompaiono infatti alcuni personaggi (non solo James) e si presuppone la conoscenza degli eventi precedenti.
Così come per “Luce Nera”, vi consiglio anche in questo caso l’acquisto della versione cartacea di “Anima Nera”, poiché è magnifica. La copertina è splendida e gli interni sono realizzati con grande cura: le illustrazioni di personaggi, luoghi e oggetti arricchiscono l’inizio di ogni capitolo, insieme alle pagine a sfondo nero. Entrambi i volumi di questa serie sembrano edizioni speciali da collezione.
Essendo una narrazione introspettiva arricchita da riflessioni e descrizioni dettagliate, il ritmo potrebbe sembrare lento, ma non ci sono momenti di stallo. La brevità contribuisce a condensare temi, emozioni e sentimenti in poche pagine, rendendo la lettura particolarmente coinvolgente.
“Anima Nera” ha una propria conclusione che ho trovato molto emozionante (è meravigliosa la parte in cui compare il titolo del libro), ma sono curiosa di leggere il prossimo volume di questa mini-trilogia che avrà per protagonista un altro personaggio!

Ringrazio tantissimo Ska W. Barnes per avermi inviato una copia del libro e dato la possibilità di continuare a leggere di James e Noah!












