Buongiorno lettori, siete pronti a tornare nell’impero Vellcal? Oggi vi parlo del secondo volume della dilogia fantasy “Amethyst” di Francesca Starlari!

Amethyst: Volume 2
Serie “Le gemme dell’impero di Vellcal“
Autrice: Francesca Starlari
Data di uscita: 23 settembre 2026
Genere: romantasy
Trope: dark academia, draghi, magia, hate to love, banter
Pagine: 369
Formato: ebook e cartaceo, gratis con Kindle Unlimited
Trama
Tessa Linvell, sfuggita alla devastazione di Gaelia, si ritrova su un galeone in mezzo al mare, al di fuori dell’ormai familiare Beltryx Nerros Academy. Ha inizio la pericolosa missione: una spedizione che la porta faccia a faccia con le creature che popolano l’impero di Vellcal e con minacce ben peggiori di quanto avrebbe mai immaginato.
Rischi, battaglie, segreti e passioni travolgenti l’aspettano nel suo viaggio lontano dai confini a lei noti. I nemici sono più di quelli che si celano dietro a un mantello; Tessa dovrà trovare la forza e il coraggio per affrontarli.
Il suo passato torna a galla e custodisce verità molto più antiche di quanto avrebbe mai immaginato. La guerra è ormai alle porte, qualcosa si è risvegliato… e nessuno è più al sicuro.
Recensione
Il secondo volume della dilogia “Amethyst” di Francesca Starlari ci riporta nell’impero di Vellcal, ma ci allontana dalle mura della Beltryx Nerros Academy che avevamo conosciuto nel primo capitolo. L’autrice abbatte i confini della scuola di magia per farci intraprendere un vero e proprio viaggio alla scoperta del vasto e affascinante mondo da lei creato.
Tra terre selvagge e rovine segnate da antichi scontri, scopriamo nuovi e fondamentali dettagli sull’impero, sulla scomparsa dei draghi e sul passato della protagonista. Il viaggio che Tessa e i suoi compagni sono costretti a intraprendere appare come una missione suicida: come possono 15 studenti essere in grado di salvare l’impero sconfiggendo un pericolosissimo stregone e sventando il suo piano malvagio? Dai segreti della scuola di magia, veniamo così catapultati in un vortice di eventi in cui la guerra non è più un’eco lontana, ma una realtà imminente. L’impero si trova sull’orlo del baratro e all’interno del gruppo di ragazzi schiacciato dalla tensione potrebbe celarsi un traditore: ogni scelta sbagliata può costare tutto, anche la propria vita.
L’evoluzione dei personaggi e dei loro legami
Oltre all’espansione del worldbuilding, in questo secondo volume ho apprezzato molto anche l’evoluzione dei personaggi. Tessa, non resta la studentessa pervasa dal senso di inadeguatezza conosciuta soprattutto all’inizio del primo volume, ma matura profondamente grazie alle sfide che deve affrontare. Capisce che, per quanto sia difficile, se non impossibile, capire e conoscere fino in fondo le persone che le sono vicine, sia necessario rischiare per non perderle, anche a costo di rimanere ferita. Allo stesso tempo impara ad avere sempre più fiducia in sé stessa e in coloro che le vogliono bene. Nonostante l’insicurezza la accompagni ancora e la consapevolezza dei propri poteri arrivi lentamente, dimostra di essere disposta a lottare con le unghie e con i denti per proteggere chi ama.
Anche Zephyr in questo secondo volume si rivela più maturo e sfaccettato. La sua relazione con Tessa si evolve in modo naturale: la forte attrazione del primo libro qui si intensifica, regalando scene intense e passionali. Tuttavia, la costante tensione che li spinge l’uno verso l’altra ma che al contempo li separa trasforma la loro chimica, in fondo in fondo, in uno slow burn.
Zephyr mi aveva detto che non sarebbe più successo. Lo stesso Zephyr che adesso sta colmando quella distanza e spinge la sua bocca sulla mia. Vorace, impaziente, un’urgenza che sento anch’io e che mi fa tremare le gambe. I miei pensieri si azzerano, esiste solo lui, le sue mani avide che mi accarezzano ogni centimetro di pelle, la sua lingua che danza con la mia.
Kasha: il mio personaggio preferito!
Sebbene sia un personaggio secondario, Kasha riesce letteralmente a rubare la scena! Il demone/felino irriverente, sarcastico e brutalmente onesto si conferma il mio personaggio preferito dell’intera dilogia! È la spalla perfetta per Tessa: con le sue battute riesce ad alleggerire anche i momenti di massima drammaticità senza mai risultare fuori posto o forzato.
«Devi essere sempre così brutalmente onesto?» Il felino emette un suono basso, una risata che sembra provenire da tutte le direzioni. «Sempre.»
Un piccolo spoiler sul rapporto tra Kasha e altre creature
Ho adorato le sue interazioni con i draghi (che finalmente compaiono “in carne e artigli”! 😉 ) sia per quanto riguarda le battute sia nelle scene di battaglia (anche negli ultimi capitoli pieni di azione le mie scene preferite sono quelle con Kasha!)
«Vuoi un fazzolettino, lucertolone?» Kasha appare davanti al drago nella sua forma felina, il pelo bianco smosso dal vento. «Non facevo voi draghi così sentimentali. Non eravate esseri perfetti fatti di luce, onore e ogni meraviglia del mondo?»
Un’ottima chiusura per questa dilogia
A differenza del primo volume, che si prendeva il giusto tempo per introdurre il sistema magico e i personaggi, “Amethyst: Volume 2” parte subito a pieno ritmo: rivelazioni e avventure si susseguono senza sosta fino a culminare nell’ultima parte ricca d’azione.
Consiglio questa dilogia a chi ama i fantasy che non si cristallizzano in un unico sottogenere. Dal primo volume ambientato in una scuola di magia con atmosfere da dark academia, si passa infatti a un fantasy “più classico” caratterizzato da viaggi, avventure e battaglie. Le creature magiche hanno un ruolo fondamentale, così come la magia stessa che spazia da formule precise a manifestazioni puramente istintive. Tra i due volumi, che secondo me sono molto diversi tra loro, io ho preferito il secondo.
Mi è piaciuto il finale, ma l’autrice non lascia neanche il tempo di provare un briciolo di nostalgia per il suo mondo: il capitolo “anticipazioni” in fondo al libro accende subito la curiosità per il prossimo volume della serie!

Ringrazio molto Francesca Starlari per la copia omaggio in anteprima di “Amethyst: Volume 2”!






