Alexandra Christo presenta “L’ultima degli immortali” al Salone del Libro

Alexandra Christo foto
PC: Catherine Gil Photography

Buongiorno lettori! Al Salone Internazionale del Libro di Torino di quest’anno, tra gli ospiti internazionali, c’è stata Alexandra Christo, famosa autrice britannica di romanzi fantasy young adult. Nel corso dell’evento, ha presentato il suo ultimo lavoro “L’ultima degli immortali“, condividendo dettagli sul suo processo creativo, sulla creazione dei personaggi e narrando alcuni aneddoti divertenti.

L’ultima degli immortali

“L’ultima degli immortali” solleva interrogativi su questioni importanti quali la vita e la morte, cosa voglia dire essere un mostro e chi siano davvero i cattivi e chi i buoni. La protagonista, Atia, è un personaggio resiliente che sfida le tradizioni e le aspettative altrui.

L'ultima degli immortali di Alexandra Christo copertina

Qual è la sua scena preferita?

La scena preferita di Alexandra Christo è quella più romantica del libro: i due protagonisti, un mostro e la morte stessa, hanno la loro prima onesta conversazione condividendo i propri segreti, sogni ed emozioni. Proprio durante questa scena l’autrice ha scritto quella che è diventata la sua frase frase preferita: “I wonder which one of us will ruin the other one first“.

Ci sarà un seguito?

Alexandra Christo ha creato un bellissimo lieto fine per i due protagonisti e non prevede di scrivere un seguito, temendo di rovinare la storia. Tuttavia, è interessata a sviluppare i personaggi secondari attraverso delle storie brevi.

Quando e da dove nasce la sua passione per la scrittura?

Alexandra Christo inizia a scrivere a soli quattro anni, quando la sua insegnante le disse che le fate non esistevano. Inoltre, sua madre, amante dei libri, le ha insegnato a leggere prima ancora che iniziasse le elementari. Quando l’insegnante era occupata era Alexandra che leggeva agli altri bambini.

Il libro che l’ha ispirata è stato “Peter Pan“: il mondo fantastico di questo racconto con fate, sirene e pirati in cui gli adulti non sono ammessi le ha fatto capire che il potere dell’immaginazione può rendere possibile l’impossibile.

Qual è il processo di scrittura di Alexandra Christo?

L’ispirazione

Alexandra Christo prende ispirazione dal mondo che la circonda come film e serie tv, amici e famiglia, ma soprattutto dalla mitologia di diversi paesi, storie folkloristiche, fiabe e favole, dove sono sempre presenti sfide da superare che rispecchiano quelle dei giorni nostri.

Quello a cui l’autrice cerca invece di non ispirarsi sono le opinioni online. Per Alexandra Christo è importante che nei suoi libri ci sia autenticità, che le storie che scrive sono frutto della sua creazione. Tuttavia per l’autrice è importante capire se i suoi lettori amino un personaggio più che un altro perchè le dà uno spunto utile alla scrittura di suoi libri futuri.

La scelta dei nomi

Per i suoi primi libri Alexandra Christo non rifletteva eccessivamente su sulla scelta dei nomi, almeno non tanto quanto ci pensa adesso: in uno dei suoi primi romanzi il nome della protagonista è Ariel scritto al contrario! Adesso invece la scelta è per lei più complicata perchè vuole che i nomi abbiano un significato: ad esempio, il nome della protagonista de “L’ultima degli immortali” è ispirato alla mitologia.

I personaggi, partenza e fine di ogni libro

Come inizia la trama Alexandra Christo? L’autrice parte sempre da un’idea precisa del personaggio, di come è all’inizio e dove vuole che arrivi alla fine del romanzo. Intorno a questo punto costruisce la storia, che quindi scopre man mano che va avanti con la scrittura.

La creazione di nuove lingue

Per molti dei suoi libri Alexandra Christo ha voluto inventare delle nuove lingue per i suoi personaggi, ma questo vuol dire moltissimo lavoro di ricerca e tanti caffè. Solitamente l’autrice prende ispirazione da una lingua già esistente (si è ispirata per esempio al latino e al finlandese) per rubarne le regole grammaticali, elementi di pronuncia e scrittura. In uno dei suoi libri è arrivata a inventare addirittura 5 nuove lingue!

Il messaggio nei suoi libri

Alexandra Christo raccontando le sue storie vuole sempre tramandare un messaggio: l’accettazione e l’essere orgogliosi di se stessi. I suoi personaggi spesso affrontano crisi d’identità e fanno fatica ad accettare se stessi a causa delle aspettative della società o della famiglia. Poi però scoprono il loro potenziale, crescono e si liberano dalla scatola in cui erano stati rinchiusi.

Quale personaggio dei suoi libri vorrebbe essere Alexandra Christo?

Alexandra Christo vorrebbe essere Atia, la protagonista da “L’ultima degli immortali”, una nefas che ruba sogni e si nutre di incubi, un mostro che si innamora della morte. Atia possiede le qualità che la stessa autrice vorrebbe avere: sicurezza di sé, consapevolezza della propria identità, forza e certezza dei suoi principi.

Alexandra Christo cambierà genere letterario?

Per il momento Alexandra Christo vuole continuare a scrivere fantasy perché è un genere che le permette di scrivere l’impossibile. Tuttavia, riflettendo su questo genere, si può scoprire che il fantasy spesso si combina con tanti generi diversi come horror, azione, thriller e romance.

Alexandra Christo ha già iniziato a scrivere il prossimo romanzo?

Alexandra Christo sta lavorando a due diversi progetti, entrambi libri fantasy ma uno è indirizzato a un pubblico adulto e l’altro è uno young adult. Inoltre, mentre uno è l’inizio di una trilogia, l’altro è uno standalone. L’unico indizio che ha potuto rivelarci è che nella storia ci sarà un fantasma. Se, però, siamo impazienti di leggere qualcosa dell’autrice, c’è un suo libro non ancora uscito in Italia, che narra di una gang che vuole salvare il mondo attraverso la magia nera: il fantasy e le atmosfere di Peaky Blinders si incontrano in Into the Crooked Place.

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