Buongiorno lettori! Oggi vi parlo del nuovo libro di Raffaella Fenoglio, “8 giorni per diventare furba“, un romanzo per ragazzi vivace e divertente che, rispondendo alla domanda “É giusto cambiare per piacere agli altri?”, insegna quanto sia importante accettare la propria diversità e avere il coraggio di essere sé stessi.
La mia recensione fa parte del Review Tour organizzato per l’uscita del libro, in fondo all’articolo trovate il calendario con tutti i blog che hanno partecipato. Ringrazio Ughetta e Oriana del blog “Harem’s book” per aver organizzato questo evento e Giunti Editore per la copia del romanzo in omaggio.

8 giorni per diventare furba
Autrice: Raffaella Fenoglio
Illustratrice: Giulia Adragna
Editore: Giunti Editore
Collana: I cactus
Data di uscita: 9 marzo 2022
Pagine: 264
Formato: flessibile 10,00 € – ebook 5,99 €
Genere: libro per ragazzi
Età di lettura: dai 10 anni
Trama
É giusto cambiare per piacere agli altri?
«Ho stretto un patto con lui: se divento Furba sarà il mio cavaliere al compleanno». «Diventare Furba, come?» «Cambiare vestiti, essere disinvolta, cose così». «Tutto perché lui te lo ha chiesto?» «Sì» confermo. «Ma tu sei matta!»
Camilla Costa ha quasi quattordici anni e una reputazione di cui farebbe volentieri a meno. A scuola è per tutti l'”impedita”, quella timida, nerd, appassionata di fumetti e fotografia, che non ha mai baciato un ragazzo. Stanca di questo nomignolo, cerca di cambiare se stessa e diventare una “furba”, proprio come le ragazze più popolari della scuola. Così, mentre la mamma è ricoverata in ospedale per complicanze dovute a una gravidanza delicata, Camilla porta avanti il suo piano: cambia i vestiti, taglia i capelli, impara a fumare e fa la corte al tipo per cui ha una cotta. Ma quando le condizioni della mamma peggiorano, Camilla non si riconosce più… ma cosa sta facendo!? Vale davvero trasformarsi per piacere a una persona che ignora chi sia veramente?
Recensione
Se c’è una cosa che odio al mondo è quando gli altri ti dicono cosa stai provando, e non trovi il modo di fargli capire che non è così. E con gli altri intendo mio padre. Mio padre che crede di vivere nella mia testa.
Kamyla ha quasi quindici anni e sta vivendo un periodo difficile e complicato. Il rapporto con il suoi genitori non è dei più semplici: da una parte c’è suo padre esageratamente apprensivo e che crede di capirla meglio di chiunque altro (anche se non è così); dall’altra c’è sua madre che è all’ospedale per delle complicazioni sopraggiunte durante la gravidanza. Kamyla infatti avrà presto un fratellino e il padre crede che sia questo il problema che affligge Kamyla, mentre in realtà lei soffre per la situazione della madre e perché a scuola la prendono in giro. Vorrebbe non essere più chiamata Impedita a causa della sua goffaggine. Vorrebbe essere invece spigliata e sicura di sé, “perfetta” come le Spicce, le ragazze più popolari della scuola.
Diventare Furba
L’occasione giusta per dare una svolta alla propria vita sociale sembra presentarsi quando dallo psicologo, da cui l’ha costretta ad andare il padre, incontra il “ragazzo dei suoi sogni” nonché il ragazzo più ambito dalla scuola, il bellissimo Lanzise Sergej che le propone un patto. Uscirà con lei la sera del suo compleanno e forse si metteranno insieme se lei diventerà Furba entro quella data, ovvero 8 giorni dopo. Ma come può diventare come Regina e le altre Spicce in così poco tempo?
Mentre salgo sul motorino realizzo che ho una settimana per portare a termine il mio progetto-sogno-Patto Giurato. Solo otto miseri giorni per diventare Furba. Otto. E di uno me ne sono già giocata la metà.
Kamyla si lancerà quindi in una corsa contro il tempo per diventare la ragazza che Lanzise Sergej le ha chiesto di essere. Con l’aiuto dei suoi migliori amici, Fabiola e Oscar Giordani, inizierà a cambiare scegliendo un nuovo abbigliamento e un nuovo taglio di capelli, per poi cercare di uniformarsi sempre di più facendosi fare un tatuaggio e studiando e imitando gli atteggiamenti delle Spicce. Ma vale la pena cambiare sé stessi fino a non riconoscersi più? E Kamyla ama davvero Sergej o lo vuole solo perché è il ragazzo più bello e ambito della scuola?
Sergej deciderà se sono Furba abbastanza per uscire con lui. Ma. Ci sono troppi “ma”. Finirò in tempo la mia trasformazione? E gli piacerò, dopo tutti questi sforzi? E ne vale la pena?
Il coraggio di essere sé stessi
Oggi si dà molta importanza all’apparire e il più delle volte si cerca di nascondere tutti i propri difetti per non essere l’Impedito di turno e venire presi in giro e bullizzati. Spesso la diversità è vista come qualcosa di negativo che porta ad essere esclusi dal gruppo, l’appartenenza al quale, soprattutto a quell’età, può sembrare la cosa più importante di tutte. Ma si può davvero essere felici essendo qualcun altro?
Nel corso della storia, Kamyla dubiterà sempre di più del patto che ha stretto; grazie ai suoi amici e ai suoi genitori si renderà conto di quanto sia bello essere capiti, amati e accettati per ciò che si è davvero e non per la maschera che ha deciso di indossare. Scoprirà che non solo la sua vita è difficile, ma che sono complicate anche le vite di chi le sta attorno e che l’apparenza spesso inganna. Forse la strada per essere felice e trovare il proprio posto nel mondo non è uniformarsi agli altri, ma accettare la propria diversità.
Consigliato a…
“8 giorni per diventare furba” è un romanzo vivace e divertente, caratterizzato da frasi brevi e scritto con uno stile semplice e accattivante. Consiglio questo libro agli adolescenti e in particolare alle ragazze delle scuole medie. Soprattutto se avete quest’età, vi sarà facile immedesimarvi in Kamyla e sentirete molto vicine le tematiche affrontate in questo libro. Durante l’adolescenza, dovendo far fronte a tanti cambiamenti ed avvicinandosi sempre di più al mondo degli adulti, è facile sentirsi fuori posto, non accettati, non capiti, diversi e sbagliati. In un’età in cui si sente il bisogno di far parte del gruppo a tutti i costi, anche uniformandosi agli altri, e allo stesso tempo costruire una propria identità, come insegna questa storia, è importante avere il coraggio di essere sé stessi.

Review Tour
Vi lascio qui sotto il calendario dell’evento con tutte le date e i blog che partecipano a questo Review Tour!

L’autrice
Raffaella Fenoglio Classe 1966, ligure con radici piemontesi, è autrice di Tre Civette sul Comò – foodblog con l’indice glicemico al minimo. Tra i suoi titoli Pan e Pumata, dedicato alla cucina del Ponente Ligure, e Abbasso l’indice glicemico. 50+4 ricette per contenere l’IG mangiando bene. Quando non spadella, coltiva la passione per i romanzi per ragazzi e per l’infanzia. Ha pubblicato Gala Cox e i misteri del viaggio nel tempo e Storia degli strani animali della fattoria dei Monaci Templari e del coraggio della piccola Nicole (e di Claude). Con un gruppo di amiche ha fondato P.E.N.E.L.O.P.E. odv, associazione attiva per la parità di genere. Preferisce il porro alla cipolla, non usa teglie in silicone, odia pulire i carciofi, mangia preferibilmente pasta corta ma molto al dente.
Instagram: @raffaellafenoglio







